Fritz Thiele

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Fritz Thiele
14 aprile 1897 - 4 settembre 1944
Nato a Berlino
Morto a Berlino
Cause della morte impiccagione
Dati militari
Nazione servita Bandiera della GermaniaImpero Tedesco (1915-1918)
Bandiera della Germania Repubblica di Weimar (1918-1933)
Bandiera della Germania Terzo Reich (1933-1944)
Forza armata Heer

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Fritz Thiele (Berlino, 14 aprile 1897Berlino, 4 settembre 1944) è stato un ufficiale tedesco, che prese parte all'attentato a Hitler del 20 luglio 1944.

[modifica] Biografia

Thiele nacque a Berlino e entrò a far parte dell'esercito imperiale nel 1914, cominciando a lavorare a stretto contatto con il Capo di Stato Maggiore, il General der Nachrichtentruppe Erich Fellgiebel, farà parte del tentativo di attentato a Hitler del 20 luglio 1944. In quella congiura, Thiele fu il responsabile dell'interruzione delle comunicazioni tra gli ufficiali fedeli a Hitler e le forze armate di Berlino; trasmise invece un importante messaggio da Fellgiebel al generale Friedrich Olbricht e agli altri cospiratori, nel quale riportava il fallimento dell'attentato.

Thiele stesso non desiderava procedere con il tentativo di colpo di stato quando venne a conoscenza della sopravvivenza di Hitler; lasciò il ministero della Guerra e incontrò Walter Schellenberg presso il Reichssicherheitshauptamt per dimettersi.[1] .

Dopo l'arresto di Fellgiebel, assunse le sue funzioni prima di essere egli stesso arrestato dalla Gestapo l'11 agosto 1944. Fu condannato a morte il 21 agosto 1944 dal Volksgerichtshof e impiccato il 4 settembre 1944 nella prigione di Plötzensee a Berlino.


[modifica] Note

  1. ^ Joachim Fest, Plotting Hitler's Death: The German Resistance to Hitler, 1933-1945, Weidenfield & Nicholson, 1994. ISBN 0-297-81774-4

[modifica] Collegamenti esterni


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