Frecce Tricolori

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Frecce Tricolori
313º Gruppo Addestramento Acrobatico
Passaggio delle Frecce Tricolori al RIAT 2011
Passaggio delle Frecce Tricolori al RIAT 2011
Descrizione generale
Attiva 1º marzo 1961 - oggi
Nazione bandiera Italia
Forza armata Aeronautica Militare Italiana
Sede/QG Aeroporto di Rivolto
Sito internet http://www.aeronautica.difesa.it/pan
Componenti
Comandante Tenente Colonnello Marco Lant
Capoformazione Maggiore Jan Slangen
Solista Capitano Fabio Capodanno
Simboli
Simbolo 313°Gruppo-Patch.png
Velivoli usati 10 Aermacchi MB-339PAN
(9 in formazione ed 1 solista)

Fonti citate nel corpo del testo

voci di pattuglie acrobatiche presenti su Wikipedia

Le Frecce Tricolori, il cui nome per esteso è Pattuglia Acrobatica Nazionale, costituente il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, sono la pattuglia acrobatica nazionale (PAN) dell'Aeronautica Militare Italiana, nate nel 1961 in seguito alla decisione dell'Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l'addestramento all'acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti.
Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, ed il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie e della durata di circa mezz'ora, le ha rese tra le più famose[1].

Dal 1982 utilizzano gli Aermacchi MB-339PAN, e la sede è l'aeroporto di Rivolto (UD).

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

F-86E in dotazione al Cavallino Rampante

In Italia la prima scuola di volo acrobatico venne fondata nel 1930 a Campoformido per iniziativa del colonnello Rino Corso Fougier, comandante del 1º Stormo: la prima formazione consisteva in cinque Fiat C.R.20 e già l'8 giugno 1930 alla prima manifestazione aerea, chiamata "Giornata dell'Ala", questi aerei si esibirono in una "bomba", una figura analoga alla bomba attuale.

Negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale la pattuglia della Regia Aeronautica partecipò a varie manifestazioni. Da notare è che nel 1932 si impiegarono apparecchi Breda Ba.19, nel 1934 Fiat C.R.30 e dal 1936 Fiat C.R.32.

Dopo l'inevitabile parentesi del periodo 1939-1945 la pattuglia acrobatica fu sciolta e si riformò nel dopoguerra, anche se non ufficialmente inquadrata come pattuglia acrobatica. Fu infatti il 51º Stormo, equipaggiato con aerei statunitensi P-51D Mustang ed inglesi Spitfire Mk.IX, il primo ad esibirsi con tre Spitfire all'aeroporto di Padova nel settembre 1947. L'entusiasmo di questi piloti venne presto seguito da alcuni loro colleghi del 5º Stormo, che formarono un'altra pattuglia acrobatica basata su aerei Spitfire[2].

Nel 1950 si formò una pattuglia chiamata "Cavallino Rampante", costituita da quattro piloti del 4º Stormo dotati di velivoli D.H.100 Vampire, che due anni dopo debuttò in Belgio nel corso di una manifestazione NATO.

Parallelamente a questo reparto, nel 1953 si istituì il "Guizzo", proveniente dal 5º Stormo e operativo su aerei F-84G Thunderjet. Questa unità partecipò riscuotendo notevole successo a vari show in tutta Europa, grazie anche al ritorno della manovra acrobatica chiamata "bomba": i quattro piloti alla sommità di un looping in formazione si gettarono in picchiata in direzioni opposte richiamando l'aereo solamente in prossimità del suolo[3]. La notorietà del Guizzo crebbe a tal punto che nel 1955 gli venne dedicato un film chiamato "I quattro del Getto Tonante" (in onore del Thunderjet), e fu proprio grazie a questo film che il reparto cambiò ufficialmente nome in "Getti Tonanti", continuando ad esibirsi fino al 1956, quando vennero sostituiti dalle "Tigri Bianche" del 51º Stormo, montate sempre su F-84G.

Dopo un anno di successi, questa nuova pattuglia acrobatica cedette il passo alla rinata Cavallino Rampante ed ai suoi nuovi F-86E Sabre, che inizieranno l'attività il 19 maggio 1957 all'aeroporto di Torino-Caselle raggiungendo l'apice con l'esibizione al salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget. Tante vittorie artistiche derivarono anche dal fatto che, per la prima volta in Italia, si usò un apparato generatore di fumi bianchi, con i quali le figure acrobatiche vennero messe particolarmente in risalto[4]. Il 1957 vide anche l'entrata in scena di due nuovi reparti acrobatici: i "Diavoli Rossi" ed i "Lanceri Neri". I primi erano in organico al 6º Stormo, e con i loro F-84F Thunderstreak ottennero un grande consenso tra la popolazione, come dimostra un loro tour effettuato negli Stati Uniti d'America; i secondi invece provenivano dalla 2ª Aerobrigata, dimostrando, con l'ausilio degli F-86E, grande abilità operativa, che li portò a volare anche in Iran nel 1959 al cospetto dello Scià Mohammad Reza Pahlavi.

Nel 1959 fu anche ricostituita la formazione dei Getti Tonanti equipaggiata con F-84F, la cui livrea verrà modificata nel 1960 con i cinque cerchi della bandiera olimpica in occasione dei giochi della XVII Olimpiade tenutisi a Roma.

[modifica] La nascita delle Frecce Tricolori

Francobollo celebrativo, 50º anniversario della nascita della PAN

Verso la fine del 1960 si decise di terminare questa turnazione tra i vari stormi e di fondare un reparto la cui specifica finalità fosse formare la pattuglia acrobatica nazionale e, selezionando i migliori piloti dei vari reparti, furono fondate, il 1º marzo 1961 nell'aeroporto di Rivolto, le Frecce Tricolori, che volarono su F-86E Sabre fino al 1963. L'organico, inizialmente non numeroso come quello odierno, fu allargato nel 1962 a nove elementi più il solista, aggiungendo anche la possibilità di usare fumi colorati. L'anno seguente arrivarono i cacciabombardieri Fiat G.91PAN, per poi passare nel 1982 sugli attuali MB-339PAN.

Il 28 agosto 1988 la PAN fu protagonista dell'incidente di Ramstein, in cui persero la vita tre piloti e 67 spettatori. Pochi giorni dopo due dei tre piloti deceduti avrebbero dovuto testimoniare al processo per la strage di Ustica, e questo fu motivo di vari sospetti circa la reale natura di "incidente" dell'accaduto.

Nonostante questa sventura, la PAN è oramai un biglietto da visita dell'Italia e dell'Aeronautica Militare nel mondo e per molti italiani è un motivo d'orgoglio, tanto che quando nel maggio 2006 la senatrice Lidia Menapace in un'intervista le definì inutili, rumorose ed inquinanti e ne chiese lo scioglimento, subito si levarono numerose proteste da parte di tutti gli schieramenti politici[5][6]. Il successo delle Frecce Tricolori è attestato anche dalla scelta della casa motociclistica Aprilia che, per promuovere la propria attività, l'11 marzo 2005 stipulò il gemellaggio con il reparto dell'Aeronautica Militare.

Attualmente il comandante della formazione è il tenente colonnello Marco Lant, succeduto l'11 febbraio 2010 al parigrado Massimo Tammaro, già capoformazione del gruppo.

[modifica] Programmi di volo e selezione dei piloti

Una formazione con i Fiat G.91PAN nel 1968.

Le Frecce Tricolori hanno tre programmi di esecuzione delle acrobazie: alto, basso, e piatto, a seconda delle condizioni meteorologiche e alle caratteristiche dell'area dell'esibizione[1].
Il programma alto viene scelto quando la base delle nuvole si trova sopra i 1.000 m ed è caratterizzato dall'esecuzione delle figure acrobatiche interamente sul piano verticale; il programma basso viene preferito invece quando le nubi non superano i 500 - 600 m e non si compiono manovre verticali (come looping o la bomba); infine, la variante piatto prevede passaggi della formazione a bassa quota.
Da alcuni anni, quando possibile, le esibizioni della PAN si chiudono con la formazione al completo che disegna nel cielo un tricolore lungo cinque km mentre dagli altoparlanti a terra la voce di Luciano Pavarotti intona il finale di Nessun dorma per l'intera durata del passaggio. La prima realizzazione di questa manovra avvenne a Pratica di Mare (Roma) durante la cerimonia di addio all'F-104 Starfighter e questo valse alle Frecce Tricolori il record mondiale per la bandiera nazionale più lunga mai realizzata. Anche per questo motivo, l'8 settembre 2007, sfrecciando nel cielo di Modena, le Frecce Tricolori resero omaggio a Pavarotti del quale si era appena svolto il funerale[7][8].

Solo i migliori piloti accedono alle Frecce Tricolori: ogni anno se ne selezionano uno o due scelti tassativamente tra chi ha più di 1.000 ore di volo, e una volta entrati devono seguire un programma addestrativo d'inserimento graduale[9].

[modifica] Programma alto

Di seguito le figure della formazione e del solista per il programma alto[10]


Figura 1:

Formazione: Decollo, ricongiungimento e Schneider


Figura 2:

Formazione: Looping a triangolone


Figura 3:

Formazione: Cardioide

Solista: Separazione


Figura 4:

Formazione: Decollo, ricongiungimento

Solista: Tonneau in 4 tempi


Figura 5:

Formazione: Tonneau sinistro a diamante

Solista: Tonneau, rovescio-diritto-rovescio


Figura 6:

Formazione: Ventaglio ed Apollo 313

Solista: 5 Tonneaux


Figura 7:

Formazione: Cuore

Solista: Tonneau - Rovescio - Tonneau


Figura 8:

Formazione: Incrocio del cuore

Solista: Tonneau - Schneider - Uscita negativa


Figura 9:

Formazione: Pony 4 e 5 a posto e looping a calice

Solista: Tonneau lento


Figura 10:

Formazione: Tonneau destro a cigno

Solista: Schneider rovescia


Figura 11:

Formazione: Arizona

Solista: Scampanata


Figura 12:

Formazione: Bull’s eye

Solista: Lomçovak


Figura 13:

Formazione: Doppio tonneau


Figura 14:

Formazione: Apertura bomba

Solista: Incrocio


Figura 15:

Formazione: Incrocio della bomba


Figura 16:

Formazione: Ricongiungimento

Solista: Tonneau e looping con carrello estratto


Figura 17:

Formazione: Schneider destra

Solista: Volo folle


Figura 18:

Formazione: Alona con carrello estratto

Solista: Incrocio

[modifica] Caratteristiche degli aerei

Un Aermacchi MB-339PAN delle Frecce Tricolori
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aermacchi MB-339.

La livrea degli MB-339PAN usati dal Gruppo è data dalla caratteristica banda tricolore che attraversa la fiancata dell'aereo su sfondo blu. L'addome dell'aeroplano è grigio chiaro mentre i numeri di formazione sono degli adesivi gialli. Ai classici Aermacchi MB-339 in forza all'Aeronautica Militare Italiana sono stati tolti i serbatoi delle estremità alari, in quanto essi penalizzerebbero le prestazioni acrobatiche dei velivoli. Serbatoi subalari vengono prontamente allestiti per i voli di trasferimento a lungo raggio.

Il fumo colorato viene generato per dispersione, ed è composto da olio di vaselina a cui vengono aggiunti pigmenti non inquinanti. La fuoriuscita di tale composto avviene attraverso un tubicino posto nello scarico posteriore dell'aeroplano.

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Formazioni

Durante le esibizioni la formazione della pattuglia acrobatica è solitamente composta da 10 velivoli, denominati "Pony", targati ognuno con un numero che va da 1 a 10:[12][13]

  • Pony 0 - Comandante
  • Pony 1 - Capoformazione
  • Pony 2 - 1° Gregario Sinistro
  • Pony 3 - 1° Gregario Destro
  • Pony 4 - 2° Gregario Sinistro
  • Pony 5 - 2° Gregario Destro
  • Pony 6 - 1° Fanalino
  • Pony 7 - 3° Gregario Sinistro
  • Pony 8 - 3° Gregario Destro
  • Pony 9 - 2° Fanalino
  • Pony 10 - Solista
  • Pony 11 - Supervisore Addestramento Acrobatico

Qui di seguito vengono elencate le varie formazioni che si sono succedute negli anni di storia delle Frecce Tricolori[14].

Anno Velivolo Pony 0
Comandante
Pony 1
Capoformazione
Pony 2
1° Gregario Sx
Pony 3
1° Gregario Dx
Pony 4
2° Gregario Sx
Pony 5
2° Gregario Dx
Pony 6
1° Fanalino
Pony 7
3° Gregario Sx
Pony 8
3° Gregario Dx
Pony 9
2° Fanalino
Pony 10
Solista
Pony 11
Resp. Add. Acrobatico
1961 F-86E Sabre Squarcina Scala
Squarcina
Pisano
Sabbatini Vianello Imparato Panario Ferri - - - Ferri
1962 F-86E Sabre Squarcina Pisano Cumin
Goldoni
Vianello
Anticoli
Barbini
Ferrazzutti Anticoli
Turra
Panario
Colucci
Turra
Cumin Linguini Colucci -
1963 Fiat G.91PAN Squarcina Cumin Goldoni
Giardini
Ferrazzutti
Barbini
Linguini
Ferrazzutti
Goldoni
Colucci
Anticoli
Turra
Liverani
Goldoni Anticoli
Barbini
Liverani -
1964 Fiat G.91PAN Di Lollo Cumin Giardini Anticoli
Linguini
Barbini
Ferrazzutti Anticoli Liverani Goldoni Barbini Liverani -
1965 Fiat G.91PAN Di Lollo Cumin Giardini Linguini Ferrazzutti Schievano Liverani Meacci Barbini Anticoli -
1966 Fiat G.91PAN Di Lollo Cumin
Di Lollo
Giardini
Ferrazzutti
Linguini Ferrazzutti
Purpura
Schievano Anticoli Meacci
Ferrazzutti
Barbini
Zanazzo
Bonollo Franzoi
1967 Fiat G.91PAN Di Lollo Cumin Ferrazzutti Linguini Purpura Schievano Anticoli Zardo Zanazzo Bonollo Franzoi
1968 Fiat G.91PAN Cumin Franzoi Purpura
Barberis
Jansa
Zardo
Linguini Jansa
Barberis
Montanari
Schievano
Anticoli
Bonollo
Zardo Schievano
Pettarin
Bonollo
Schievano
Ferrazzutti
Zanazzo
1969 Fiat G.91PAN Cumin Franzoi Purpura Linguini
Santilli
Barberis Montanari Bonollo Zardo Pettarin Jansa Ferrazzutti
1970 Fiat G.91PAN Sburlati Franzoi Purpura Santilli Gallus Montanari Bonollo Zardo
Gays
Pettarin Jansa Ferrazzutti
1971 Fiat G.91PAN Sburlati Franzoi
Sburlati
Purpura Santilli Gallus Montanari Bonollo Gays Pettarini
Caruso
Jansa Ferrazzutti
1972 Fiat G.91PAN Sburlati Franzoi Purpura Santilli Palanca Montanari Bonollo Gays Caruso Gallus Ferrazzutti
1973 Fiat G.91PAN Zardo Zardo Gaddoni Montanari Palanca Boscolo Bonollo Gays
Purpura
Caruso Gallus
Santilli
Ferrazzutti
1974 Fiat G.91PAN Zardo Gallus
Zardo
Gaddoni Montanari Palanca Boscolo Bonollo Poffe
Gallus
Senesi Santilli
Gallus
Senesi
Ferrazzutti
Purpura
1975 Fiat G.91PAN Franzoi Gallus Gaddoni Boscolo Carrer Ruggiero Montanari Petri Valori Palanca Purpura
1976 Fiat G.91PAN Franzoi Gallus Soddu Liva Carrer Ruggiero Montanari
Gaddoni
Petri Valori Gaddoni
Bernardis
Purpura
1977 Fiat G.91PAN Barberis Gallus Soddu Liva Carrer Ruggiero Gaddoni Petri Petri
Valori
Bernardis
Montanari
Boscolo Barberis
1978 Fiat G.91PAN Barberis Gallus Carrer
Purpura
Gaddoni
Liva Purpura
Di Pauli
Ruggiero Gaddoni
Montanari
Petri Valori Montanari
Bernardis
Boscolo Montanari
Purpura
1979 Fiat G.91PAN Barberis Gallus Petri
Brovedani
Purpura
Posca
Liva
Ruggiero
Raineri
Montanari
Purpura
Posca
Bernardis
Raineri
Valori
Liva
Montanari
Brovedani
Posca Posca
Valori
Bernardis Purpura
Boscolo
1980 Fiat G.91PAN Salvi Gallus
Salvi
Brovedani Liva Posca Raineri Montanari Molinaro De Podestà Valori Purpura
1981 Fiat G.91PAN Salvi Gallus
Salvi
Montanari
Brovedani
Posca
Raineri
Accorsi
Posca Accorsi
De Podestà
Montanari
De Podestà
Gorga
Brovedani
Molinaro De Podestà De Podestà Purpura
Molinaro
1982 MB-339PAN Salvi Montanari
Posca
Naldini Accorsi Gorga
Nuttarelli
Brovedani
Gropplero
De Podestà
Brovedani
Gropplero
Molinaro
Gropplero
Nuttarelli
Gropplero
Moretti
Molinaro
Gropplero
Molinaro
1983 MB-339PAN Bernardis Posca Naldini Accorsi Nuttarelli De Podestà Brovedani Gorga
Molinaro
Moretti
Gropplero
Gropplero Molinaro
1984 MB-339PAN Bernardis Posca Naldini Accorsi Zanovello
Gorga
Moretti
Gropplero
Brovedani
Nuttarelli
Zanovello
Nuttarelli
Moretti
Petrini
Nuttarelli Molinaro
1985 MB-339PAN Bernardis Naldini Nuttarelli Accorsi Zanovello
Alessio
Moretti
Petrini
Brovedani Alessio Petrini Gropplero Molinaro
1986 MB-339PAN Bernardis Naldini Nuttarelli Moretti
Accorsi
Zanovello
Alessio
Accorsi
Petrini
Moretti
Brovedani Alessio Petrini Gropplero Molinaro
1987 MB-339PAN Raineri Naldini Zanovello Accorsi Alessio Vivona Brovedani Guzzetti Petrini Gropplero Nuttarelli
1988 MB-339PAN Raineri Naldini Alessio Accorsi Guzzetti Vivona Brovedani
Gropplero
Rosa Miniscalco Gropplero
Tricomi
Nuttarelli
1989 MB-339PAN Lorenzetti Moretti Guzzetti Accorsi Rosa Vivona Gropplero Coggiola Miniscalco Tricomi -
1990 MB-339PAN Lorenzetti Moretti Coggiola Vivona Rosa Miniscalco Gropplero Boiardi Walzl Tricomi Guzzetti
1991 MB-339PAN Moretti Zanovello Coggiola Tricomi Rosa Miniscalco Vivona Boiardi Walzl Fiore Guzzetti
1992 MB-339PAN Moretti Zanovello Boiardi Tricomi Coggiola Walzl Vivona Rossi U. Danielis Fiore Rosa
1993 MB-339PAN Zanovello Miniscalco Boiardi Fiore Rossi U. Walzl Vivona Papa Danielis Valoti Rosa
1994 MB-339PAN Zanovello Miniscalco Papa Fiore Rossi U. Danielis Walzl Giovannelli de Rinaldis Valoti Rosa
1995 MB-339PAN Miniscalco Fiore Papa de Rinaldis Valoti Danielis Walzl Fiaschi Marzaroli Rossi U. Giovannelli
1996 MB-339PAN Miniscalco Fiore Papa de Rinaldis Valoti Danielis Walzl Fiaschi Marzaroli Miotto Giovannelli
1997 MB-339PAN Fiore Rossi U. Papa de Rinaldis Fiaschi Marzaroli Walzl Tarantino Miotto Zanotelli Giovannelli
1998 MB-339PAN Fiore Rossi U. Zanotelli Miotto Fiaschi Marzaroli Papa Tarantino Barassi Adamini Giovannelli
1999 MB-339PAN Rossi U. de Rinaldis Tarntino Miotto Fiaschi Adamini Papa Ferrante Barassi Zanotelli
Tammaro
Marzaroli
2000 MB-339PAN Rossi U. de Rinaldis Tarantino Barassi Ferrante Adamini Fiaschi Tammaro Miotto Rossi A. Marzaroli
2001 MB-339PAN de Rinaldis Tarantino Tammaro Barassi Ferranti Adamini Fiaschi Rossi A. Floreani Lant Marzaroli
2002 MB-339PAN de Rinaldis Tarantino Tammaro Floreani Rossi A. Barassi Fiaschi Lant Capponi Braga Ferrante
2003 MB-339PAN de Rinaldis Tarantino Lant Floreani Rossi A. Capponi Barassi Tammaro Pagliani Braga Ferrante
2004 MB-339PAN Tarantino Tammaro Lant Floreani Rossi A. Braga Barassi Cavelli Pagliani Capponi Ferrante
2005 MB-339PAN Tarantino Tammaro Lant Pagliani Cavelli Braga Barassi Slangen Floreani Paoli Rossi A.
2006 MB-339PAN Tarantino Tammaro Slangen Paoli Cavelli Braga Pagliani Lant Ciacchi Zoppitelli Rossi A.
2007 MB-339PAN Tammaro Lant Slangen Paoli Cavelli Zoppitelli Pagliani Capodanno Ciacchi Martin Rossi A. Braga
2008 MB-339PAN Tammaro Lant Slangen Ciacchi Capodanno Zoppitelli Pagliani Cafelli Martin Paoli Cavelli
2009 MB-339PAN Tammaro Lant Caffelli Paoli Capodanno Ciacchi Zoppitelli Slangen Martin Centioni Cavelli
2010 MB-339PAN Lant Slangen Caffelli Martin Capodanno Ciacchi Zoppitelli Farina Centioni Barbero Cavelli
2011 MB-339PAN Lant Slangen Caffelli Martin Farina Centioni Zoppitelli Bortoluzzi Barbero Ciacchi Capodanno Cavelli
2012 MB-339PAN Lant Slangen Caffelli Martin Farina Centioni Zoppitelli Bortoluzzi Barbero Gheser Capodanno Ciacchi
Anno Velivolo Pony 0
Comandante
Pony 1
Capoformazione
Pony 2
1° Gregario Sx
Pony 3
1° Gregario Dx
Pony 4
2° Gregario Sx
Pony 5
2° Gregario Dx
Pony 6
1° Fanalino
Pony 7
3° Gregario Sx
Pony 8
3° Gregario Dx
Pony 9
2° Fanalino
Pony 10
Solista
Pony 11
Resp. Add. Acrobatico

[modifica] Piloti Caduti

Di seguito l'elenco dei piloti periti in incidenti con le Frecce Tricolori.[15]

Grado Pilota Velivolo Posizione Circostanza Data
Capitano Massimo Raffaello Scala F-86E Sabre Pony 1 Addestramento
Rivolto
3 maggio 1961
Capitano Mauro Venturini F-86E Sabre Addestramento
Rivolto
30 agosto 1961
Sergente Maggiore Eugenio Colucci F-86E Sabre Pony 9 Manifestazione Aerea
Forlì
5 maggio 1963
Capitano Raffaele D'Andretta Fiat G.91PAN Pony 6 Addestramento
Rivolto
22 marzo 1967
Capitano Valentino Jansa Fiat G.91PAN Pony 9 Addestramento
Campoformido
22 settembre 1971
Capitano Angelo Gays Fiat G.91PAN Pony 7 Manifestazione Aerea
Roma
2 giugno 1973
Tenente Sandro Santilli Fiat G.91PAN Pony 7 Addestramento
Rivolto
14 marzo 1974
Tenente Ivano Poffe Fiat G.91PAN Pony 9 Addestramento
Rivolto
14 marzo 1974
Capitano Graziano Carrer Fiat G.91PAN Addestramento
Rivolto
12 luglio 1978
Capitano Piergianni Petri Fiat G.91PAN Pony 2 Manifestazione Aerea
Mildenhall (Inghilterra)
27 maggio 1979
Tenente Colonnello Antonio Gallus Fiat G.91PAN Pony 1 Addestramento
Rivolto
2 settembre 1981
Tenente John Miglio MB-339PAN Addestramento
Rivolto
20 febbraio 1985
Tenente Colonnello Mario Naldini MB-339PAN Pony 1 Manifestazione Aerea
Ramstein (Germania)
28 agosto 1988
Capitano Giorgio Alessio MB-339PAN Pony 2 Manifestazione Aerea
Ramstein (Germania)
28 agosto 1988
Tenente Colonnello Ivo Nutarelli MB-339PAN Pony 10 Manifestazione Aerea
Ramstein (Germania)
28 agosto 1988
Tenente Colonnello Paolo Scoponi MB-339PAN Pony 0 Addestramento
Rivolto
12 dicembre 1988

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ a b Caliaro 2005, p. 25
  2. ^ Caliaro 2005, pp. 14-15
  3. ^ Caliaro 2005, pp. 15-16
  4. ^ Caliaro 2005, pp. 17-18
  5. ^ Lidia Menapace. Ancora Frecce Tricolori. URL consultato il 16-03-2008.
  6. ^ Repubblica.it. Difesa, bocciata la Menapace la Cdl vota per De Gregorio. URL consultato il 16-03-2008.
  7. ^ Repubblica.it. In 100.000 a rendere omaggio a Pavarotti. URL consultato il 16-03-2008.
  8. ^ estense.com. Funerali Pavarotti. L'ultimo saluto dalle Frecce Tricolori. URL consultato il 16-03-2008.
  9. ^ Caliaro 2005, p. 31
  10. ^ Il portale dell'Aeronautica Militare - Manovre 1-3
  11. ^ Pagine di Difesa. Frecce Tricolori premiate al Royal International Air Tattoo. URL consultato il 16-03-2008.
  12. ^ Alla scoperta delle Frecce Tricolori. URL consultato il 6-12-2011.
  13. ^ Le "Frecce Tricolori". URL consultato il 6-12-2011.
  14. ^ Un tricolore lungo 50 anni, op. cit., p. 98
  15. ^ Circolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale - Per non dimenticare

[modifica] Bibliografia

  • Luigino Caliaro, Frecce Tricolori in Pattuglie acrobatiche, Mondovì, Edizioni Gribaudo, 2005. ISBN 88-8058-873-7
  • Un tricolore lungo 50 anni, Aeronautica Militare Italiana, 2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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