Frecce Tricolori
| Frecce Tricolori 313º Gruppo Addestramento Acrobatico |
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Passaggio delle Frecce Tricolori al RIAT 2011
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| Descrizione generale | |
| Attiva | 1º marzo 1961 - oggi |
| Nazione | |
| Forza armata | Aeronautica Militare Italiana |
| Sede/QG | Aeroporto di Rivolto |
| Sito internet | http://www.aeronautica.difesa.it/pan |
| Componenti | |
| Comandante | Tenente Colonnello Marco Lant |
| Capoformazione | Maggiore Jan Slangen |
| Solista | Capitano Fabio Capodanno |
| Simboli | |
| Simbolo | |
| Velivoli usati | 10 Aermacchi MB-339PAN (9 in formazione ed 1 solista) |
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Fonti citate nel corpo del testo |
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| voci di pattuglie acrobatiche presenti su Wikipedia | |
Le Frecce Tricolori, il cui nome per esteso è Pattuglia Acrobatica Nazionale, costituente il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, sono la pattuglia acrobatica nazionale (PAN) dell'Aeronautica Militare Italiana, nate nel 1961 in seguito alla decisione dell'Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l'addestramento all'acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti.
Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, ed il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie e della durata di circa mezz'ora, le ha rese tra le più famose[1].
Dal 1982 utilizzano gli Aermacchi MB-339PAN, e la sede è l'aeroporto di Rivolto (UD).
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Le origini
In Italia la prima scuola di volo acrobatico venne fondata nel 1930 a Campoformido per iniziativa del colonnello Rino Corso Fougier, comandante del 1º Stormo: la prima formazione consisteva in cinque Fiat C.R.20 e già l'8 giugno 1930 alla prima manifestazione aerea, chiamata "Giornata dell'Ala", questi aerei si esibirono in una "bomba", una figura analoga alla bomba attuale.
Negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale la pattuglia della Regia Aeronautica partecipò a varie manifestazioni. Da notare è che nel 1932 si impiegarono apparecchi Breda Ba.19, nel 1934 Fiat C.R.30 e dal 1936 Fiat C.R.32.
Dopo l'inevitabile parentesi del periodo 1939-1945 la pattuglia acrobatica fu sciolta e si riformò nel dopoguerra, anche se non ufficialmente inquadrata come pattuglia acrobatica. Fu infatti il 51º Stormo, equipaggiato con aerei statunitensi P-51D Mustang ed inglesi Spitfire Mk.IX, il primo ad esibirsi con tre Spitfire all'aeroporto di Padova nel settembre 1947. L'entusiasmo di questi piloti venne presto seguito da alcuni loro colleghi del 5º Stormo, che formarono un'altra pattuglia acrobatica basata su aerei Spitfire[2].
Nel 1950 si formò una pattuglia chiamata "Cavallino Rampante", costituita da quattro piloti del 4º Stormo dotati di velivoli D.H.100 Vampire, che due anni dopo debuttò in Belgio nel corso di una manifestazione NATO.
Parallelamente a questo reparto, nel 1953 si istituì il "Guizzo", proveniente dal 5º Stormo e operativo su aerei F-84G Thunderjet. Questa unità partecipò riscuotendo notevole successo a vari show in tutta Europa, grazie anche al ritorno della manovra acrobatica chiamata "bomba": i quattro piloti alla sommità di un looping in formazione si gettarono in picchiata in direzioni opposte richiamando l'aereo solamente in prossimità del suolo[3]. La notorietà del Guizzo crebbe a tal punto che nel 1955 gli venne dedicato un film chiamato "I quattro del Getto Tonante" (in onore del Thunderjet), e fu proprio grazie a questo film che il reparto cambiò ufficialmente nome in "Getti Tonanti", continuando ad esibirsi fino al 1956, quando vennero sostituiti dalle "Tigri Bianche" del 51º Stormo, montate sempre su F-84G.
Dopo un anno di successi, questa nuova pattuglia acrobatica cedette il passo alla rinata Cavallino Rampante ed ai suoi nuovi F-86E Sabre, che inizieranno l'attività il 19 maggio 1957 all'aeroporto di Torino-Caselle raggiungendo l'apice con l'esibizione al salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget. Tante vittorie artistiche derivarono anche dal fatto che, per la prima volta in Italia, si usò un apparato generatore di fumi bianchi, con i quali le figure acrobatiche vennero messe particolarmente in risalto[4]. Il 1957 vide anche l'entrata in scena di due nuovi reparti acrobatici: i "Diavoli Rossi" ed i "Lanceri Neri". I primi erano in organico al 6º Stormo, e con i loro F-84F Thunderstreak ottennero un grande consenso tra la popolazione, come dimostra un loro tour effettuato negli Stati Uniti d'America; i secondi invece provenivano dalla 2ª Aerobrigata, dimostrando, con l'ausilio degli F-86E, grande abilità operativa, che li portò a volare anche in Iran nel 1959 al cospetto dello Scià Mohammad Reza Pahlavi.
Nel 1959 fu anche ricostituita la formazione dei Getti Tonanti equipaggiata con F-84F, la cui livrea verrà modificata nel 1960 con i cinque cerchi della bandiera olimpica in occasione dei giochi della XVII Olimpiade tenutisi a Roma.
[modifica] La nascita delle Frecce Tricolori
Verso la fine del 1960 si decise di terminare questa turnazione tra i vari stormi e di fondare un reparto la cui specifica finalità fosse formare la pattuglia acrobatica nazionale e, selezionando i migliori piloti dei vari reparti, furono fondate, il 1º marzo 1961 nell'aeroporto di Rivolto, le Frecce Tricolori, che volarono su F-86E Sabre fino al 1963. L'organico, inizialmente non numeroso come quello odierno, fu allargato nel 1962 a nove elementi più il solista, aggiungendo anche la possibilità di usare fumi colorati. L'anno seguente arrivarono i cacciabombardieri Fiat G.91PAN, per poi passare nel 1982 sugli attuali MB-339PAN.
Il 28 agosto 1988 la PAN fu protagonista dell'incidente di Ramstein, in cui persero la vita tre piloti e 67 spettatori. Pochi giorni dopo due dei tre piloti deceduti avrebbero dovuto testimoniare al processo per la strage di Ustica, e questo fu motivo di vari sospetti circa la reale natura di "incidente" dell'accaduto.
Nonostante questa sventura, la PAN è oramai un biglietto da visita dell'Italia e dell'Aeronautica Militare nel mondo e per molti italiani è un motivo d'orgoglio, tanto che quando nel maggio 2006 la senatrice Lidia Menapace in un'intervista le definì inutili, rumorose ed inquinanti e ne chiese lo scioglimento, subito si levarono numerose proteste da parte di tutti gli schieramenti politici[5][6]. Il successo delle Frecce Tricolori è attestato anche dalla scelta della casa motociclistica Aprilia che, per promuovere la propria attività, l'11 marzo 2005 stipulò il gemellaggio con il reparto dell'Aeronautica Militare.
Attualmente il comandante della formazione è il tenente colonnello Marco Lant, succeduto l'11 febbraio 2010 al parigrado Massimo Tammaro, già capoformazione del gruppo.
[modifica] Programmi di volo e selezione dei piloti
Le Frecce Tricolori hanno tre programmi di esecuzione delle acrobazie: alto, basso, e piatto, a seconda delle condizioni meteorologiche e alle caratteristiche dell'area dell'esibizione[1].
Il programma alto viene scelto quando la base delle nuvole si trova sopra i 1.000 m ed è caratterizzato dall'esecuzione delle figure acrobatiche interamente sul piano verticale; il programma basso viene preferito invece quando le nubi non superano i 500 - 600 m e non si compiono manovre verticali (come looping o la bomba); infine, la variante piatto prevede passaggi della formazione a bassa quota.
Da alcuni anni, quando possibile, le esibizioni della PAN si chiudono con la formazione al completo che disegna nel cielo un tricolore lungo cinque km mentre dagli altoparlanti a terra la voce di Luciano Pavarotti intona il finale di Nessun dorma per l'intera durata del passaggio. La prima realizzazione di questa manovra avvenne a Pratica di Mare (Roma) durante la cerimonia di addio all'F-104 Starfighter e questo valse alle Frecce Tricolori il record mondiale per la bandiera nazionale più lunga mai realizzata. Anche per questo motivo, l'8 settembre 2007, sfrecciando nel cielo di Modena, le Frecce Tricolori resero omaggio a Pavarotti del quale si era appena svolto il funerale[7][8].
Solo i migliori piloti accedono alle Frecce Tricolori: ogni anno se ne selezionano uno o due scelti tassativamente tra chi ha più di 1.000 ore di volo, e una volta entrati devono seguire un programma addestrativo d'inserimento graduale[9].
[modifica] Programma alto
Di seguito le figure della formazione e del solista per il programma alto[10]
Figura 1:
Formazione: Decollo, ricongiungimento e Schneider
Figura 2:
Formazione: Looping a triangolone
Figura 3:
Formazione: Cardioide
Solista: Separazione
Figura 4:
Formazione: Decollo, ricongiungimento
Solista: Tonneau in 4 tempi
Figura 5:
Formazione: Tonneau sinistro a diamante
Solista: Tonneau, rovescio-diritto-rovescio
Figura 6:
Formazione: Ventaglio ed Apollo 313
Solista: 5 Tonneaux
Figura 7:
Formazione: Cuore
Solista: Tonneau - Rovescio - Tonneau
Figura 8:
Formazione: Incrocio del cuore
Solista: Tonneau - Schneider - Uscita negativa
Figura 9:
Formazione: Pony 4 e 5 a posto e looping a calice
Solista: Tonneau lento
Figura 10:
Formazione: Tonneau destro a cigno
Solista: Schneider rovescia
Figura 11:
Formazione: Arizona
Solista: Scampanata
Figura 12:
Formazione: Bull’s eye
Solista: Lomçovak
Figura 13:
Formazione: Doppio tonneau
Figura 14:
Formazione: Apertura bomba
Solista: Incrocio
Figura 15:
Formazione: Incrocio della bomba
Figura 16:
Formazione: Ricongiungimento
Solista: Tonneau e looping con carrello estratto
Figura 17:
Formazione: Schneider destra
Solista: Volo folle
Figura 18:
Formazione: Alona con carrello estratto
Solista: Incrocio
[modifica] Caratteristiche degli aerei
| Per approfondire, vedi la voce Aermacchi MB-339. |
La livrea degli MB-339PAN usati dal Gruppo è data dalla caratteristica banda tricolore che attraversa la fiancata dell'aereo su sfondo blu. L'addome dell'aeroplano è grigio chiaro mentre i numeri di formazione sono degli adesivi gialli. Ai classici Aermacchi MB-339 in forza all'Aeronautica Militare Italiana sono stati tolti i serbatoi delle estremità alari, in quanto essi penalizzerebbero le prestazioni acrobatiche dei velivoli. Serbatoi subalari vengono prontamente allestiti per i voli di trasferimento a lungo raggio.
Il fumo colorato viene generato per dispersione, ed è composto da olio di vaselina a cui vengono aggiunti pigmenti non inquinanti. La fuoriuscita di tale composto avviene attraverso un tubicino posto nello scarico posteriore dell'aeroplano.
[modifica] Riconoscimenti
- Il 17 luglio 2005 le Frecce Tricolori vincono il premio come miglior esibizione al Royal International Air Tattoo e il Principe Faysal bin al-Husayn di Giordania ha consegnato al reparto il prestigioso premio "The King Hussein Memorial Sword", la spada simbolo del proprio paese assegnata alla migliore dimostrazione aerea[11].
- Il 19 agosto 2005 ricevono a Mosca presso il Salone internazionale aeronautico la Medaglia d'argento al merito aeronautico.
- Durante la celebrazione della "Giornata della Qualità Italia", alla quale hanno partecipato i rappresentanti del Comitato Leonardo, il Presidente della Repubblica ha consegnato il "Premio Leonardo" 2008 alla carriera alle Frecce Tricolori.
- Il 7 dicembre 2010 il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha consegnato alla Frecce Tricolori il "Winning Italy Award" 2010 in riconoscimento all'Alta Eccellenza raggiunta tesa a promuovere e valorizzare l’immagine dell’Italia nel mondo
[modifica] Formazioni
Durante le esibizioni la formazione della pattuglia acrobatica è solitamente composta da 10 velivoli, denominati "Pony", targati ognuno con un numero che va da 1 a 10:[12][13]
- Pony 0 - Comandante
- Pony 1 - Capoformazione
- Pony 2 - 1° Gregario Sinistro
- Pony 3 - 1° Gregario Destro
- Pony 4 - 2° Gregario Sinistro
- Pony 5 - 2° Gregario Destro
- Pony 6 - 1° Fanalino
- Pony 7 - 3° Gregario Sinistro
- Pony 8 - 3° Gregario Destro
- Pony 9 - 2° Fanalino
- Pony 10 - Solista
- Pony 11 - Supervisore Addestramento Acrobatico
Qui di seguito vengono elencate le varie formazioni che si sono succedute negli anni di storia delle Frecce Tricolori[14].
| Anno | Velivolo | Pony 0 Comandante |
Pony 1 Capoformazione |
Pony 2 1° Gregario Sx |
Pony 3 1° Gregario Dx |
Pony 4 2° Gregario Sx |
Pony 5 2° Gregario Dx |
Pony 6 1° Fanalino |
Pony 7 3° Gregario Sx |
Pony 8 3° Gregario Dx |
Pony 9 2° Fanalino |
Pony 10 Solista |
Pony 11 Resp. Add. Acrobatico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1961 | F-86E Sabre | Squarcina | Scala Squarcina Pisano |
Sabbatini | Vianello | Imparato | Panario | Ferri | - | - | - | Ferri | |
| 1962 | F-86E Sabre | Squarcina | Pisano | Cumin Goldoni |
Vianello Anticoli Barbini |
Ferrazzutti | Anticoli Turra |
Panario Colucci Turra |
Cumin | Linguini | Colucci | - | |
| 1963 | Fiat G.91PAN | Squarcina | Cumin | Goldoni Giardini Ferrazzutti |
Barbini Linguini |
Ferrazzutti Goldoni |
Colucci Anticoli |
Turra Liverani |
Goldoni | Anticoli Barbini |
Liverani | - | |
| 1964 | Fiat G.91PAN | Di Lollo | Cumin | Giardini | Anticoli Linguini Barbini |
Ferrazzutti | Anticoli | Liverani | Goldoni | Barbini | Liverani | - | |
| 1965 | Fiat G.91PAN | Di Lollo | Cumin | Giardini | Linguini | Ferrazzutti | Schievano | Liverani | Meacci | Barbini | Anticoli | - | |
| 1966 | Fiat G.91PAN | Di Lollo | Cumin Di Lollo |
Giardini Ferrazzutti |
Linguini | Ferrazzutti Purpura |
Schievano | Anticoli | Meacci Ferrazzutti |
Barbini Zanazzo |
Bonollo | Franzoi | |
| 1967 | Fiat G.91PAN | Di Lollo | Cumin | Ferrazzutti | Linguini | Purpura | Schievano | Anticoli | Zardo | Zanazzo | Bonollo | Franzoi | |
| 1968 | Fiat G.91PAN | Cumin | Franzoi | Purpura Barberis Jansa Zardo |
Linguini | Jansa Barberis |
Montanari Schievano |
Anticoli Bonollo |
Zardo | Schievano Pettarin |
Bonollo Schievano |
Ferrazzutti Zanazzo |
|
| 1969 | Fiat G.91PAN | Cumin | Franzoi | Purpura | Linguini Santilli |
Barberis | Montanari | Bonollo | Zardo | Pettarin | Jansa | Ferrazzutti | |
| 1970 | Fiat G.91PAN | Sburlati | Franzoi | Purpura | Santilli | Gallus | Montanari | Bonollo | Zardo Gays |
Pettarin | Jansa | Ferrazzutti | |
| 1971 | Fiat G.91PAN | Sburlati | Franzoi Sburlati |
Purpura | Santilli | Gallus | Montanari | Bonollo | Gays | Pettarini Caruso |
Jansa | Ferrazzutti | |
| 1972 | Fiat G.91PAN | Sburlati | Franzoi | Purpura | Santilli | Palanca | Montanari | Bonollo | Gays | Caruso | Gallus | Ferrazzutti | |
| 1973 | Fiat G.91PAN | Zardo | Zardo | Gaddoni | Montanari | Palanca | Boscolo | Bonollo | Gays Purpura |
Caruso | Gallus Santilli |
Ferrazzutti | |
| 1974 | Fiat G.91PAN | Zardo | Gallus Zardo |
Gaddoni | Montanari | Palanca | Boscolo | Bonollo | Poffe Gallus |
Senesi | Santilli Gallus Senesi |
Ferrazzutti Purpura |
|
| 1975 | Fiat G.91PAN | Franzoi | Gallus | Gaddoni | Boscolo | Carrer | Ruggiero | Montanari | Petri | Valori | Palanca | Purpura | |
| 1976 | Fiat G.91PAN | Franzoi | Gallus | Soddu | Liva | Carrer | Ruggiero | Montanari Gaddoni |
Petri | Valori | Gaddoni Bernardis |
Purpura | |
| 1977 | Fiat G.91PAN | Barberis | Gallus | Soddu | Liva | Carrer | Ruggiero | Gaddoni | Petri | Petri Valori |
Bernardis Montanari |
Boscolo | Barberis |
| 1978 | Fiat G.91PAN | Barberis | Gallus | Carrer Purpura Gaddoni |
Liva | Purpura Di Pauli |
Ruggiero | Gaddoni Montanari |
Petri | Valori | Montanari Bernardis |
Boscolo | Montanari Purpura |
| 1979 | Fiat G.91PAN | Barberis | Gallus | Petri Brovedani Purpura Posca |
Liva Ruggiero Raineri Montanari |
Purpura Posca Bernardis |
Raineri Valori Liva |
Montanari Brovedani |
Posca | Posca Valori |
Bernardis | Purpura Boscolo |
|
| 1980 | Fiat G.91PAN | Salvi | Gallus Salvi |
Brovedani | Liva | Posca | Raineri | Montanari | Molinaro | De Podestà | Valori | Purpura | |
| 1981 | Fiat G.91PAN | Salvi | Gallus Salvi Montanari |
Brovedani Posca |
Raineri Accorsi |
Posca | Accorsi De Podestà |
Montanari De Podestà Gorga Brovedani |
Molinaro | De Podestà | De Podestà | Purpura Molinaro |
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| 1982 | MB-339PAN | Salvi | Montanari Posca |
Naldini | Accorsi | Gorga Nuttarelli Brovedani |
Gropplero De Podestà |
Brovedani Gropplero |
Molinaro Gropplero Nuttarelli |
Gropplero Moretti |
Molinaro Gropplero |
Molinaro | |
| 1983 | MB-339PAN | Bernardis | Posca | Naldini | Accorsi | Nuttarelli | De Podestà | Brovedani | Gorga Molinaro |
Moretti Gropplero |
Gropplero | Molinaro | |
| 1984 | MB-339PAN | Bernardis | Posca | Naldini | Accorsi | Zanovello Gorga |
Moretti Gropplero |
Brovedani Nuttarelli |
Zanovello Nuttarelli |
Moretti Petrini |
Nuttarelli | Molinaro | |
| 1985 | MB-339PAN | Bernardis | Naldini | Nuttarelli | Accorsi | Zanovello Alessio |
Moretti Petrini |
Brovedani | Alessio | Petrini | Gropplero | Molinaro | |
| 1986 | MB-339PAN | Bernardis | Naldini | Nuttarelli | Moretti Accorsi |
Zanovello Alessio |
Accorsi Petrini Moretti |
Brovedani | Alessio | Petrini | Gropplero | Molinaro | |
| 1987 | MB-339PAN | Raineri | Naldini | Zanovello | Accorsi | Alessio | Vivona | Brovedani | Guzzetti | Petrini | Gropplero | Nuttarelli | |
| 1988 | MB-339PAN | Raineri | Naldini | Alessio | Accorsi | Guzzetti | Vivona | Brovedani Gropplero |
Rosa | Miniscalco | Gropplero Tricomi |
Nuttarelli | |
| 1989 | MB-339PAN | Lorenzetti | Moretti | Guzzetti | Accorsi | Rosa | Vivona | Gropplero | Coggiola | Miniscalco | Tricomi | - | |
| 1990 | MB-339PAN | Lorenzetti | Moretti | Coggiola | Vivona | Rosa | Miniscalco | Gropplero | Boiardi | Walzl | Tricomi | Guzzetti | |
| 1991 | MB-339PAN | Moretti | Zanovello | Coggiola | Tricomi | Rosa | Miniscalco | Vivona | Boiardi | Walzl | Fiore | Guzzetti | |
| 1992 | MB-339PAN | Moretti | Zanovello | Boiardi | Tricomi | Coggiola | Walzl | Vivona | Rossi U. | Danielis | Fiore | Rosa | |
| 1993 | MB-339PAN | Zanovello | Miniscalco | Boiardi | Fiore | Rossi U. | Walzl | Vivona | Papa | Danielis | Valoti | Rosa | |
| 1994 | MB-339PAN | Zanovello | Miniscalco | Papa | Fiore | Rossi U. | Danielis | Walzl | Giovannelli | de Rinaldis | Valoti | Rosa | |
| 1995 | MB-339PAN | Miniscalco | Fiore | Papa | de Rinaldis | Valoti | Danielis | Walzl | Fiaschi | Marzaroli | Rossi U. | Giovannelli | |
| 1996 | MB-339PAN | Miniscalco | Fiore | Papa | de Rinaldis | Valoti | Danielis | Walzl | Fiaschi | Marzaroli | Miotto | Giovannelli | |
| 1997 | MB-339PAN | Fiore | Rossi U. | Papa | de Rinaldis | Fiaschi | Marzaroli | Walzl | Tarantino | Miotto | Zanotelli | Giovannelli | |
| 1998 | MB-339PAN | Fiore | Rossi U. | Zanotelli | Miotto | Fiaschi | Marzaroli | Papa | Tarantino | Barassi | Adamini | Giovannelli | |
| 1999 | MB-339PAN | Rossi U. | de Rinaldis | Tarntino | Miotto | Fiaschi | Adamini | Papa | Ferrante | Barassi | Zanotelli Tammaro |
Marzaroli | |
| 2000 | MB-339PAN | Rossi U. | de Rinaldis | Tarantino | Barassi | Ferrante | Adamini | Fiaschi | Tammaro | Miotto | Rossi A. | Marzaroli | |
| 2001 | MB-339PAN | de Rinaldis | Tarantino | Tammaro | Barassi | Ferranti | Adamini | Fiaschi | Rossi A. | Floreani | Lant | Marzaroli | |
| 2002 | MB-339PAN | de Rinaldis | Tarantino | Tammaro | Floreani | Rossi A. | Barassi | Fiaschi | Lant | Capponi | Braga | Ferrante | |
| 2003 | MB-339PAN | de Rinaldis | Tarantino | Lant | Floreani | Rossi A. | Capponi | Barassi | Tammaro | Pagliani | Braga | Ferrante | |
| 2004 | MB-339PAN | Tarantino | Tammaro | Lant | Floreani | Rossi A. | Braga | Barassi | Cavelli | Pagliani | Capponi | Ferrante | |
| 2005 | MB-339PAN | Tarantino | Tammaro | Lant | Pagliani | Cavelli | Braga | Barassi | Slangen | Floreani | Paoli | Rossi A. | |
| 2006 | MB-339PAN | Tarantino | Tammaro | Slangen | Paoli | Cavelli | Braga | Pagliani | Lant | Ciacchi | Zoppitelli | Rossi A. | |
| 2007 | MB-339PAN | Tammaro | Lant | Slangen | Paoli | Cavelli | Zoppitelli | Pagliani | Capodanno | Ciacchi | Martin | Rossi A. | Braga |
| 2008 | MB-339PAN | Tammaro | Lant | Slangen | Ciacchi | Capodanno | Zoppitelli | Pagliani | Cafelli | Martin | Paoli | Cavelli | |
| 2009 | MB-339PAN | Tammaro | Lant | Caffelli | Paoli | Capodanno | Ciacchi | Zoppitelli | Slangen | Martin | Centioni | Cavelli | |
| 2010 | MB-339PAN | Lant | Slangen | Caffelli | Martin | Capodanno | Ciacchi | Zoppitelli | Farina | Centioni | Barbero | Cavelli | |
| 2011 | MB-339PAN | Lant | Slangen | Caffelli | Martin | Farina | Centioni | Zoppitelli | Bortoluzzi | Barbero | Ciacchi | Capodanno | Cavelli |
| 2012 | MB-339PAN | Lant | Slangen | Caffelli | Martin | Farina | Centioni | Zoppitelli | Bortoluzzi | Barbero | Gheser | Capodanno | Ciacchi |
| Anno | Velivolo | Pony 0 Comandante |
Pony 1 Capoformazione |
Pony 2 1° Gregario Sx |
Pony 3 1° Gregario Dx |
Pony 4 2° Gregario Sx |
Pony 5 2° Gregario Dx |
Pony 6 1° Fanalino |
Pony 7 3° Gregario Sx |
Pony 8 3° Gregario Dx |
Pony 9 2° Fanalino |
Pony 10 Solista |
Pony 11 Resp. Add. Acrobatico |
[modifica] Piloti Caduti
Di seguito l'elenco dei piloti periti in incidenti con le Frecce Tricolori.[15]
| Grado | Pilota | Velivolo | Posizione | Circostanza | Data |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitano | Massimo Raffaello Scala | F-86E Sabre | Pony 1 | Addestramento Rivolto |
3 maggio 1961 |
| Capitano | Mauro Venturini | F-86E Sabre | Addestramento Rivolto |
30 agosto 1961 | |
| Sergente Maggiore | Eugenio Colucci | F-86E Sabre | Pony 9 | Manifestazione Aerea Forlì |
5 maggio 1963 |
| Capitano | Raffaele D'Andretta | Fiat G.91PAN | Pony 6 | Addestramento Rivolto |
22 marzo 1967 |
| Capitano | Valentino Jansa | Fiat G.91PAN | Pony 9 | Addestramento Campoformido |
22 settembre 1971 |
| Capitano | Angelo Gays | Fiat G.91PAN | Pony 7 | Manifestazione Aerea Roma |
2 giugno 1973 |
| Tenente | Sandro Santilli | Fiat G.91PAN | Pony 7 | Addestramento Rivolto |
14 marzo 1974 |
| Tenente | Ivano Poffe | Fiat G.91PAN | Pony 9 | Addestramento Rivolto |
14 marzo 1974 |
| Capitano | Graziano Carrer | Fiat G.91PAN | Addestramento Rivolto |
12 luglio 1978 | |
| Capitano | Piergianni Petri | Fiat G.91PAN | Pony 2 | Manifestazione Aerea Mildenhall (Inghilterra) |
27 maggio 1979 |
| Tenente Colonnello | Antonio Gallus | Fiat G.91PAN | Pony 1 | Addestramento Rivolto |
2 settembre 1981 |
| Tenente | John Miglio | MB-339PAN | Addestramento Rivolto |
20 febbraio 1985 | |
| Tenente Colonnello | Mario Naldini | MB-339PAN | Pony 1 | Manifestazione Aerea Ramstein (Germania) |
28 agosto 1988 |
| Capitano | Giorgio Alessio | MB-339PAN | Pony 2 | Manifestazione Aerea Ramstein (Germania) |
28 agosto 1988 |
| Tenente Colonnello | Ivo Nutarelli | MB-339PAN | Pony 10 | Manifestazione Aerea Ramstein (Germania) |
28 agosto 1988 |
| Tenente Colonnello | Paolo Scoponi | MB-339PAN | Pony 0 | Addestramento Rivolto |
12 dicembre 1988 |
[modifica] Galleria fotografica
-
Le Frecce Tricolori sopra il castello Estense di Ferrara
-
Formazione serrata in occasione del Royal International Air Tattoo tenutosi a Fairford nel 2005
[modifica] Note
- ^ a b Caliaro 2005, p. 25
- ^ Caliaro 2005, pp. 14-15
- ^ Caliaro 2005, pp. 15-16
- ^ Caliaro 2005, pp. 17-18
- ^ Lidia Menapace. Ancora Frecce Tricolori. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Repubblica.it. Difesa, bocciata la Menapace la Cdl vota per De Gregorio. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Repubblica.it. In 100.000 a rendere omaggio a Pavarotti. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ estense.com. Funerali Pavarotti. L'ultimo saluto dalle Frecce Tricolori. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Caliaro 2005, p. 31
- ^ Il portale dell'Aeronautica Militare - Manovre 1-3
- ^ Pagine di Difesa. Frecce Tricolori premiate al Royal International Air Tattoo. URL consultato il 16-03-2008.
- ^ Alla scoperta delle Frecce Tricolori. URL consultato il 6-12-2011.
- ^ Le "Frecce Tricolori". URL consultato il 6-12-2011.
- ^ Un tricolore lungo 50 anni, op. cit., p. 98
- ^ Circolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale - Per non dimenticare
[modifica] Bibliografia
- Luigino Caliaro, Frecce Tricolori in Pattuglie acrobatiche, Mondovì, Edizioni Gribaudo, 2005. ISBN 88-8058-873-7
- Un tricolore lungo 50 anni, Aeronautica Militare Italiana, 2010.
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