Fraxinus
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Fraxinus xanthoxyloides |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Scrophulariales |
| Famiglia | Oleaceae |
| Genere | Fraxinus |
| Classificazione APG | |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Oleaceae |
| Specie | |
Fraxinus è un genere di piante della famiglia delle Oleaceae che comprende circa 65 specie di alberi o arbusti a foglie decidue, originarie delle zone temperate dell'emisfero settentrionale.
Hanno generalmente una crescita rapida, riuscendo a sopravvivere in condizioni ambientali difficili come zone inquinate, con salsedine o forti venti, resistendo bene anche alle basse o elevate temperature; le specie più diffuse in Italia sono il Fraxinus excelsior conosciuto col nome comune di Frassino maggiore; il Fraxinus ornus noto come Orno o Orniello, utilizzato per la produzione della manna e chiamato comunemente anche Frassino da manna o Albero della manna; Fraxinus angustifolia noto col nome di Frassino meridionale.
Indice |
[modifica] Coltivazione
Il Frassino gradisce generalmente esposizione in pieno sole o mezz'ombra, si adatta a qualunque tipo di terreno purché profondo e fresco, sopporta bene i terreni umidi e con scarso drenaggio, prevedere per le specie coltivate come piante ornamentali un buon apporto idrico nella stagione secca e la lotta contro i frequenti parassiti; la moltiplicazione avviene con la semina e il trapianto di piantine di 2-4 anni.
[modifica] Avversità
- Le foglie possono subire attacchi da parte di insetti adulti e larve di coleotteri e lepidotteri
- La corteccia può subire notevoli danni per le gallerie scavate dai coleotteri del genere Lepersinus
- Le foglie e i rametti vengono facilmente attaccati dall'Oidio o Mal bianco
- Il legno può subire attacchi molto gravi dai funghi della Carie del legno che distruggendo la lignina danneggiano irreparabilmente il legname, con enormi danni economici.
[modifica] Proprietà medicinali
- I frutti le foglie le radici e la corteccia di frassino hanno proprietà leggermente lassativa, diuretica, antinfiammatoria, antireumatica, antiartritica. L'analisi chimica giustifica queste proprietà con la presenza di cumarine (fraxina, fraxetina, frassinolo, esculetina) e di flavonoidi (quercetina, rutina, idrossiframoside), che inibiscono la produzione di mediatori infiammatori endogeni come le prostaglandine.
- Dalla linfa che sgorga dalle ferite del tronco di alcune specie, come il F. excelsior ed in special modo il F. ornus, si estrae una sostanza chiamata manna.
[modifica] Il legno di frassino
Il legno di frassino è largamente utilizzato perché è robusto e nello stesso tempo leggero e flessibile. In passato era impiegato per la realizzazione dei raggi delle ruote in legno dei carri agricoli a trazione animale, attualmente con il legno di frassino si fabbricano racchette da sci, eliche per aeroplani, vari utensili per giardinaggio, manici per martelli, strumenti musicali e molte altre cose che richiedono un legno forte e resistente.
Il legno di frassino è altresì un ottimo combustibile e i tronchi di questa pianta possono ardere bene anche quando sono ancora freschi, perché contengono una sostanza infiammabile.
In Italia, si trova il frassino eccelso che abbonda nei boschi e produce ottimo legname. È noto anche il frassino orniello, dalla cui corteccia si ricava la manna.
[modifica] Simbolismo
Il Frassino assume un ruolo simbolico nella mitologia scandinava dove è noto come Yggdrasil ovvero "Albero del Mondo" su cui riposano i due corvi messaggeri del dio Odino. Gli Slavi credevano invece che il suo legno fosse una buona arma con cui ferire od uccidere un vampiro.
[modifica] Voci correlate
- Economia a legna
- Giardinaggio
- Silvicoltura
- Pianta ornamentale
- Specie botaniche in Italia
- Elenco delle piante officinali spontanee
[modifica] Altri progetti
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