František Tomášek
| Cardinale | |
František Tomášek della Chiesa cattolica |
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Monumento in onore di František Tomášek, Moravská Huzová (Repubblica Ceca) |
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| Laxabo rete | |
| Nato | 30 giugno 1899, Studénka |
| Ordinato sacerdote |
5 luglio 1922 |
| Consacrato vescovo |
13 ottobre 1949 |
| Consacrato arcivescovo |
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| Consacrato patriarca |
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| Elevato arcivescovo |
30 dicembre 1977 |
| Elevato patriarca |
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| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
27 giugno 1977 da papa Paolo VI (in pectore dal 24 maggio 1976) |
| Deceduto | 4 agosto 1992, Praga |
František Tomášek (Studénka, 30 giugno 1899 – Praga, 4 agosto 1992) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico ceco.
Indice |
[modifica] Biografia
Nacque a Studénka il 30 giugno 1899. Ordinato sacerdote il 5 luglio 1922 e fu inviato a Olomouc. Il 13 ottobre 1949 fu consacrato vescovo e gli venne assegnata la sede titolare di Buto e contestualmente nominato vescovo ausiliare di Olomouc, nomina che non fu resa pubblica a causa della persecuzione religiosa da parte delle autorità del regìme comunista cecoslovacco.
Dal 1951 al 1954 il regìme lo fece internare in un campo di lavoro forzato. Nel febbraio 1965 fu incaricato in qualità di amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Praga poiché l'arcivescovo titolare di Praga, monsignor Josef Beran andando a Roma a ricevere la porpora cardinalizia, non sarebbe più potuto rientrare nel paese per ordine del governo comunista cecoslovacco.
Nominato arcivescovo di Praga dal 1977, mantenne la carica fino alle sue dimissioni, avvenute nel 1991. Ebbe sempre un atteggiamento di cauto ma deciso confronto con il governo comunista cecoslovacco, che contrastava la religione e la Chiesa cattolica. Per tale motivo definito anche 'il cardinale di ferro'. In tal senso anticipò con il suo atteggiamento la Rivoluzione di Velluto del 1989 quando i paesi del Patto di Varsavia videro sciogliersi i legami ed i vincoli con l'ex Unione Sovietica, in modo molto spontaneo e senza violenze.
Papa Paolo VI lo creò Cardinale in pectore nel concistoro del 24 maggio 1976 e lo pubblicò nel concistoro del 27 giugno 1977.[1] È stato uno degli ecclesiastici che si è spinto a dichiarare apertamente parere favorevole circa le apparizioni mariane di Međugorje. Fu il cardinale elettore più anziano nei due conclavi del 1978. È deceduto il 4 agosto 1992 all'età di 93 anni a Praga.
[modifica] Conclavi
In qualità di membro del Sacro collegio František Tomášek partecipò a due conclavi:
- 25 - 26 agosto 1978, che elesse papa Giovanni Paolo I
- 14-16 ottobre 1978, che elesse papa Giovanni Paolo II
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk | |
| — 1991 |
[modifica] Note
- ^ In questo piccolo concistoro furono fatti cardinali altri quattro vescovi: Giovanni Benelli, sostituto della Segreteria di Stato di papa Paolo VI, Bernardin Gantin, Mario Luigi Ciappi, O.P., teologo della Casa Pontificia, Joseph Ratzinger arcivescovo di Monaco e Frisinga, futuro papa Benedetto XVI.
[modifica] Fonti
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su František Tomášek
| Predecessore | Vescovo titolare di Buto | Successore | |
|---|---|---|---|
| - | 12 ottobre 1949 - 30 dicembre 1977 | sede vacante |
| Predecessore | Arcivescovo di Praga | Successore | |
|---|---|---|---|
| Josef Beran | 30 dicembre 1977 - 27 marzo 1991 | Miloslav Vlk |
| Predecessore | Cardinale presbitero dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Benjamín de Arriba y Castro | 27 giugno 1977 - 4 agosto 1992 | Adam Joseph Maida |