Frank de Boer
| Frank de Boer | ||
|---|---|---|
| Frank de Boer da allenatore in una conferenza stampa di Europa League del 2011 | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Frank de Boer | |
| Paese | ||
| Altezza | 179 cm | |
| Peso | 77 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 2006- giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1987-1989 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1989-1999 | 328 (29) | |
| 1999-2003 | 143 (5) | |
| 2003-2004 | 15 (1) | |
| 2004 | 15 (2) | |
| 2004-2005 | 16 (5) | |
| 2005-2006 | 1 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1990-2004 | 112 (13) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2008-2010 | ||
| 2008-2010 | Assistente | |
| 2010- | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Frank de Boer (Hoorn, 15 maggio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore attualmente alla guida dell'Ajax. Fratello gemello di Ronald, con cui ha giocato nella stessa squadra in varie circostanze. Vanta 112 presenze nella nazionale di calcio dell'Olanda, record prima che Edwin van der Sar lo superasse. Il suo debutto in nazionale risale al 1990 in una gara contro l'Italia.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Giocatore
[modifica] Club
La sua carriera inizia nell'Ajax come terzino sinistro, anche se poi si afferma nel grande calcio come centrale difensivo. Dopo aver vinto una Coppa Uefa (battendo in finale il Torino Calcio) e una Champions League (sconfiggendo in finale il Milan) con l'Ajax, si trasferisce, nel gennaio 1999 insieme al fratello Ronald, al FC Barcelona. Non riesce però a ripetersi ai suoi livelli, anche a causa di un test antidoping che lo rivela positivo al nandrolone. Nell'estate del 2003 si trasferisce in Turchia nel Galatasaray, per poi passare ai Glasgow Rangers nel gennaio 2004. Dopo l'esperienza di Euro 2004 si trasferisce col gemello Ronald (suo compagno nell'Ajax, nel Barça e nei Glasgow Rangers) in Qatar, nelle file del Al Rayyan, per terminare la carriera. Nell'aprile del 2006 Frank de Boer ha annunciato il suo ritiro dal calcio agonistico per occuparsi del settore giovanile dell'Ajax.
[modifica] Nazionale
Nella sua lunga carriera, Frank de Boer ha preso parte con la propria nazionale alle competizioni di Euro 1992, Euro 2000 ed Euro 2004 ed ai mondiali di USA 1994 e Francia 1998. Memorabile, nel corso dei mondiali di Francia 1998 il suo assist per il gol all'ultimo minuto del compagno Dennis Bergkamp contro l'Argentina. La sua carriera internazionale termina con la sconfitta della nazionale di calcio olandese a Euro 2000 in semifinale contro l'Italia, dove sbagliò due rigori.
Tornerà a vestire la maglia "orange" per disputare il campionato d'Europa 2004, ma un infortunio lo fermerà a torneo in corso.
[modifica] Allenatore
Nel 2008 svolge il ruolo di allenatore dell'Ajax A-1, nello stesso anno diventa anche assistente del selezionatore della Nazionale olandese Bert van Marwijk. Il 6 dicembre 2010 è stato promosso allenatore della prima squadra Ajax in sostituzione del dimissionario Martin Jol che aveva avuto dei dissidi con l'assistente Danny Blind oltre ai risultati negativi[1]. Esordisce sulla panchina dei lancieri due giorni più tardi, ottenendo una prestigiosa vittoria (2-0) allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano contro il Milan, in un incontro valevole per la sesta giornata del Girone G della Champions League 2010-2011[2]. Il 15 maggio 2011, giorno del suo 41º compleanno, porta la squadra di Amsterdam alla conquista del 30º titolo della sua storia vincendo lo scontro diretto con il Twente per 3-1 nell'ultima giornata di campionato e superandoli alla testa della classifica con 73 punti. È riuscito a vincere il campionato con una rosa dall'età media di 22 anni facendola diventare la più giovane squadra campione di sempre in Eredivisie. Inoltre De Boer è il terzo olandese della storia, dopo Rinus Michels e Ronald Koeman, ad aver vinto in patria il campionato sia da giocatore sia da allenatore[3][4].
Il 2 maggio 2012 vince la sua seconda Eredivisie dopo una lunga cavalcata con ben 14 vittorie consecutive in campionato.
Nello stesso mese rifiuta un'offerta per allenare il Liverpool spiegando al De Telegraaf che "l'offerta mi onora, ma ho appena cominciato con l'Ajax. Abbiamo intrapreso una nuova stada a Amsterdam e, con Wim Jonk e Dennis Bergkamp, vogliamo fare grandi cose. Ecco perchè voglio restare all'Ajax nei prossimi anni"[5].
[modifica] Palmarès
[modifica] Calciatore
[modifica] Competizioni nazionali
- Barcellona: 1998-1999
[modifica] Competizioni internazionali
Coppa UEFA: 1
- Ajax: 1991-1992
- Ajax: 1994-1995
- Ajax: 1995
- Ajax: 1995
[modifica] Allenatore
[modifica] Note
- ^ «Ajax, si è dimesso Martin Jol». CorriereDelloSport.it, 06 2010. URL consultato in data 07-12-2010.
- ^ «L'Ajax espugna San Siro». uefa.com, 08 12 2010.
- ^ Marika Viano. «Ajax sorpasso e rivincita sul Twente». La Gazzetta dello Sport, 16 05 2011, p. 24.
- ^ Alec Cordolcini. «Che ragazzini all'Ajax - i più giovani di sempre a vincere l'erdivisie». Extra Time, 17 05 2011, p. 6.
- ^ «CALCIO, LIVERPOOL; F. DE BOER: GRAZIE, MA RESTO ALL'AJAX», repubblica.it, 21 maggio 2012.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Frank de Boer
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori dell'A.F.C. Ajax
- Calciatori del F.C. Barcelona
- Calciatori del Galatasaray S.K.
- Calciatori del Rangers F.C.
- Calciatori dell'Al-Rayyan S.C.
- Allenatori dell'A.F.C. Ajax
- Allenatori di calcio olandesi
- Calciatori olandesi
- Nati nel 1970
- Nati il 15 maggio
- Nati a Hoorn
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Casi di doping nel calcio
- Calciatori della Nazionale olandese
- Personalità legate a Hoorn