Frank Coppola
Francesco Paolo Coppola (conosciuto anche come “Frank Tre dita”, "three fingers", "Don Ciccio" e "grilletto facile") (Partinico, 1900 – Aprilia, 26 aprile 1982) è stato un criminale italiano, legato alla mafia siciliana e a Cosa nostra americana.
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[modifica] Biografia
[modifica] Inizi
Francesco Paolo Coppola nasce nel 1899 a Partinico (provincia di Palermo) da una famiglia non facoltosa. Agli inizi del '900 emigra clandestinamente negli Stati Uniti d'America e si stabilisce a New York, dove imbocca la strada della malavita.
[modifica] La carriera criminale
Coppola si trasferì a Kansas City (Missouri), dove fonda un impero criminale fondato sul gioco d'azzardo. In questi anni si guadagna il soprannome "Tre dita" perché, entrato in una banca di Chicago per rapinarla, fu costretto a fuggire a causa dell'arrivo della polizia; ma due dita della mano rimasero incastrate nello sportello della cassaforte e Coppola le recise con un coltello, potendo così fuggire.
[modifica] Gli anni dell'esilio
Nel 1948 il governo statunitense espulse Frank Coppola, dichiarandolo "indesiderabile". Coppola allora fuggì nella natia Partinico e poi ad Ardea (provincia di Roma), dove divenne uno dei capi del traffico di eroina verso gli Stati Uniti, in società con Cosa nostra. Coppola venne anche accusato di aver favorito la fuga del boss Luciano Liggio ma anche in questo caso l'inchiesta venne archiviata.
[modifica] Collusioni con la politica
Nell'inchiesta delle presunte collaborazioni tra stato e mafia, all'interno del processo che vedeva imputato Giulio Andreotti, si racconta che nel 1970 all'uscita dal salone da barba "Torquato", Andreotti stesso avrebbe incontrato Frank Coppola. Questa rivelazione sulle presunte relazioni del senatore con esponenti mafiosi è stata fatta in aula da Federico Corniglia, 62 anni, falsario di lunga fama. Corniglia, che tiene a precisare di non essere un "pentito", ha spiegato che il boss scese mentre una persona usciva dalla sala da barba per salire a bordo di una Lancia di rappresentanza. "Pur non avendolo mai conosciuto, riconobbe in quella persona il senatore Andreotti" ha spiegato. I due rimasero soli a parlare, per due tre minuti". Al ritorno, il boss si sarebbe limitato a riferire al suo amico che avevano parlato di una "questione di voti" in favore dell'ex sindaco Petrucci nella quale era stato necessario l'intervento di Coppola.
Muore a 82 anni in una clinica di Aprilia alla fine dell'aprile del 1982[1] con a carico una sola condanna, per evasione fiscale.
[modifica] note
- ^ E' morto a Roma il boss Frank Coppola Per 50 regnò su Italia e America Archiviolastampa.it