Franco Tatò
Franco Tatò (Lodi, 12 agosto 1932) è un dirigente d'azienda e scrittore italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Laureato in Lettere e Filosofia all'Università di Pavia come alunno del Collegio Ghislieri, di lui si ricorda soprattutto la militanza nel Gruppo Olivetti, dal 1956 fino al 1982, quando ha iniziato la sua gavetta nell'imprenditorialità italiana. Con l'obiettivo del risanamento si occupa di alcune holding del Gruppo Olivetti con sedi a Vienna e Londra (Austro Olivetti e British Olivetti). È stato amministratore delegato di Enel, è stato anche presidente di Fininvest e Arnoldo Mondadori Editore. È stato il creatore di Wind, ha acquisito tramite Enel, Infostrada e ora è presidente e CEO di Mikado Film che ha rilevato nel 2010. È anche AD di Enciclopedia Italiana Treccani [1] e presidente di Fullsix S.p.A.[2].
[modifica] Dagli anni Ottanta
Sino al 1984 si trasferì in Germania a lavorare alla Mannesmann-Kienzle. Ad intermittenza dal 1984 al 1991 e sino ad oggi ricopre la carica di amministratore delegato dell'Arnoldo Mondadori Editore. È stato più volte richiamato da Silvio Berlusconi proprio per la sua capacità imprenditoriale e di ristrutturazione. Dal 1986 è presidente della Triumph-Adler. Nel 1989 Olivetti lo nomina amministratore delegato della Olivetti Office. Negli anni Novanta diventa anche amministratore delegato di Fininvest (dal 1993 al 1995).
[modifica] Lo sviluppo di Enel
Nel 1996 diventa amministratore delegato di Enel, la quale viene trasformata da una semplice società elettrica in una multinazionale per i servizi. L'operazione ha comportato la eliminazione dei centri di ricerca Enel, eccellenze in ambito nazionale e internazionale in vari settori dell'ingegneria. Con l'avvento di Tatò l'Enel, quinto ente produttore elettrico mondiale, e secondo in europa solo a EDF, ha perso rapidamente tutte le competenze tecniche per trasformarsi in un ente finanziario. L'impatto sul mondo dell'ingegneria italiana è stato non privo di conseguenze nefaste che ancora oggi si fanno sentire. Nel 1998 si butta nella telefonia mobile con Wind, insieme alla partnership strategica con France Telecom. Acquisisce Infostrada nel 2000 e con questa azione Wind compie un'ulteriore accelerata, consolidando la leadership dell'Enel nel settore delle telecomunicazioni italiane, e creando l'unica vera alternativa alla posizione dominante e monopolista nel mercato di Telecom e Omnitel (Vodafone).
È il primo passo di Enel che approfitta brillantemenre della liberalizzazione dei mercati e della diversificazione multiutility, che prosegue con Colombo Gas e con Enel.Hydro. Nascono successivamente sotto la sua conduzione altre aziende di servizi legate ad Enel: Erga (energie rinnovabili), EnelPower (impiantistica), Sei (immobiliare) e Sfera (formazione). È protagonista del processo di privatizzazione che permette di immettere sul mercato il 32% delle quote della società. La sua brillante presidenza non si conclude sino a che decide di creare società di servizi informatici. Nasco così Enel.it, che permette di entrare in contatto diretto con il consumatore e facilitare, inoltre, pagamenti e aggiornamenti. Nascono poi WebTv e investimenti sulla rete adsl. Nel 2003 diventa anche Amministratore delegato di Enciclopedia Italiana Treccani. Nel 2010 rileva la Mikado Film di cui diventa presidente e amministratore delegato.[3]
[modifica] Turismo
Nel 2009 entra a far parte della maggioranza del consiglio d'amministrazione di Viaggi del Ventaglio, tour operator in profonda crisi, e che spera di salvare e ristrutturare con un piano finanziario ben preciso. Ciò non gli riesce e deve incassare il 15 luglio 2010 la sentenza del tribunale di Milano che dichiara il fallimento de "I viaggi del Ventaglio".[4]
[modifica] Pubblicazioni
- Autunno tedesco - Cronaca di una ristrutturazione impossibile, Sperling & Kupfer, 1992, Premio Tevere per la saggistica.
- A scopo di Lucro, Donzelli, 1995, libro-intervista con Giancarlo Bosetti, vicedirettore dell'Unità
- Essere competitivi - Le esperienze di due protagonisti, Baldini & Castoldi, 1995, scritto con Riccardo Ruggeri, Amministratore Delegato di New Holland.
- Perché la Puglia non è la California, Baldini & Castoldi, 2000
- Diario tedesco - La Germania prima e dopo il Muro, Baldini Castoldi Dalai, 2004, Il saggio aggiorna il volume del 1992 descrivendo il processo di unificazione della Germania dopo la caduta del muro di Berlino, e analizzando tutte le difficoltà e le opportunità d'integrazione che hanno portato a un sempre maggiore «allargamento a Est» dell'Europa.
[modifica] Note
- ^ «Francesco Tatò, nel consiglio d'amministrazione di Treccani». Enciclopedia Trecani.
- ^ «Semestrale FullSix al 30 giugno 2010».
- ^ «Franco Tatò, presidente e AD di Mikado Film». Il Sole 24 Ore.
- ^ Crack per Viaggi del Ventaglio, il pm ottiene il fallimento. Il Sole 24 ore