Franco Rizzi
Franco Rizzi (Avetrana, 28 marzo 1944) è un docente e storico italiano, professore ordinario di Storia dell’Europa e del Mediterraneo presso l’Università di Roma Tre ed è inoltre fondatore e Segretario Generale di UNIMED[1], l'Unione delle Università del Mediterraneo.
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[modifica] Biografia
Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Dal 1967 al 1969 è borsista presso l’Istituto Luigi Sturzo di Roma e successivamente borsista CNR e addetto alle esercitazioni presso l’Università di Salerno “Facoltà di Magistero”.
Nel 1972 diventa assistente ordinario presso la cattedra di Storia Moderna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Salerno e nel 1974 incaricato stabilizzato di Storia del Risorgimento presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Salerno. Diviene in seguito professore associato di Storia dell'Europa e del Mediterraneo presso l'Università di Roma La Sapienza e poi professore ordinario di Storia dell'Europa e del Mediterraneo presso l'Università di Roma Tre.
Ha insegnato in Francia, Gran Bretagna, Spagna ed in numerosi Paesi della riva sud del Mediterraneo. Ha collaborato, tra gli altri, con François Furet, Robert Mandrou e Maurice Agulhon del Collège de France.
Ha diretto assieme a Marc Abélès, un gruppo di studio sul territorio del Politico a Parigi. Ha lavorato presso gli archivi di Lione in Francia riordinando, fra l’altro, i dossier sull’emigrazione italiana. È stato Direttore Aggiunto di Studi all’École des hautes études en sciences sociales di Parigi.
È stato responsabile de Il Chiosco rassegna settimanale della stampa euro-araba e dell’intera regione mediterranea, in onda sul canale satellitare Rai News 24. Ha fondato e diretto dal 1995 al 1997 la rivista di politica e cultura del Mediterraneo Rive.
Nel 2003 Ha coordinato un gruppo di ricerca su un programma dell’Unione Europea cui hanno partecipato ricercatori di cinque Paesi della riva sud del mediterraneo (Turchia, Libano, Marocco, Tunisia ed Egitto), che ha preso in esame dal punto di vista storico e sociologico la struttura dell’organizzazione sociale di tali Paesi. Il lavoro di ricerca è stato pubblicato in un volume dal titolo Social Security in the Mediterranean Focus. An analysis of Five Countries (Roma 2000) e successivamente tradotto in francese e in arabo.
Ha diretto un gruppo di ricerca con il focus sull’immigrazione e sulle esperienze del Mediterraneo culturale.
È direttore responsabile di MedArabNews, portale di approfondimento politico e culturale su argomenti di interesse per la regione mediterranea e il mondo arabo più in generale.
[modifica] Opere principali
- I cattolici papali francesi e la presa di Roma, Brescia, Morcelliana, 1970
- Luigi Sturzo, Scritti inediti, 2° vol. 1924-1940, a cura di Franco Rizzi, Roma, Cinque lune-Istituto Luigi Sturzo, 1975
- Contadini e comunismo: la questione agraria nella terza internazionale, 1919-1928, Milano, FrancoAngeli, 1981
- Le forme organizzative nelle campagne, 1921-1926, Milano, Feltrinelli, 1981
- La coccarda e le campane: comunità rurali e Repubblica romana nel Lazio, 1848-1849, Milano, FrancoAngeli, 1989
- Unione europea e Mediterraneo: dal Trattato di Roma al dopo Barcellona, 1957-1997, Roma, Nuova Italia Scientifica, 1997
- Un Mediterraneo di conflitti: Storia di un dialogo mancato, Roma, Meltemi Editore, 2004
- Rive. Incontro tra le civiltà del Mediterraneo, Lecce, Argo, 2007
- L’Islam giudica l’Occidente: Conversazione su alcuni luoghi comuni, Lecce, Argo, 2009
- Mediterraneo in rivolta, Roma, Castelvecchi editore, 2011
[modifica] Riconoscimenti
Il suo lavoro a servizio del dialogo tra le due rive del Mediterraneo è stato premiato anche attraverso numerosi riconoscimenti internazionali. Nel 2009 è stato premiato con il Premio d'Onore del Sallentino alla Cooperazione[2] "per la sua lunga carriera accademica e i suoi studi nell'ambito della Storia dell'Europa e del Mediterraneo, per aver fondato l'Unione delle Università del Mediterraneo allo scopo di promuovere una maggiore integrazione tra i Paesi delle due sponde del Mediterraneo, per l'apprezzata e l'autorevole direzione di MedArabNews e per aver promosso il dialogo accademico israelo-palestinese durante gli Accordi di Oslo".
La pubblicazione "L'islam giudica l'Occidente", premiata col premio letterario "I filosofi e il Mediterraneo" della Società Filosofica Italiana, ha aperto un dibattito su internet e in varie sedi universitarie italiane ed europee.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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