Franco Jurlano

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Franco Jurlano (Lecce, 18 gennaio 1928Lecce, 2 maggio 2007) è stato un dirigente sportivo italiano, presidente dell'Unione Sportiva Lecce dal 1976 al 1994.

Nel 1975 è nel consiglio di amministrazione dell'Unione Sportiva Lecce che delibera per la costituzione del Lecce S.p.A.[1] . L'anno successivo assume in prima persona la guida del club salentino neopromosso in serie B succedendo ad Antonio Rollo.

Sotto la sua presidenza, nella stagione 1984-1985, il Lecce allenato da Eugenio Fascetti e costruito dal d.s. Mimmo Cataldo, suo storico collaboratore, raggiunge la prima promozione in Serie A.

Dal 1987 al 1991 il periodo d'oro della sua presidenza: promozione in A con Carlo Mazzone allenatore e salvezza nelle due stagioni successive. Dopo un'ultima promozione in A nel 1993 segue la retrocessione che porta Jurlano ad abbandorare la guida del Lecce nel 1994. Gli succede per un breve periodo Antonio Bizzarro, prima del passaggio alla famiglia Semeraro.

È stato il presidente più "longevo" nella storia dell'US Lecce, con ben 18 campionati (tutti tra serie A e serie B) alla guida dei giallorossi.

Fu consigliere di Lega e consigliere federale. Tra le sue battaglie più importanti quella per ottenere dalla RAI il pagamento dei diritti per le riprese e la cronaca e quella per l'aumento dei proventi del Totocalcio [2]


[modifica] Note

  1. ^ Bianco, E., Corcella, A. (1985) Lecce. Ottant'anni d'amore. Adriatica editrice Salentina
  2. ^ Articolo di Elio Donno (Corriere della Sera del 3 maggio 2007) reperibile qui
Predecessore Presidente dell'US Lecce Successore
Antonio Rollo

(1975-1976)

1976-1994 Antonio Bizzarro

(1994-1995)

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