Franco Caracciolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il direttore d'orchestra, vedi Franco Caracciolo (direttore d'orchestra).
Franco Caracciolo in un fotogramma del film Pierino medico della Saub (1981), in cui compare nelle vesti di un paziente particolarmente attratto dal dottor Gasperoni.

Franco Caracciolo (San Martino in Pensilis, 6 marzo 1944Roma, 4 novembre 1992) è stato un attore cinematografico italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nacque il 6 marzo 1944 a San Martino in Pensilis, nel Molise, discendente dell'ammiraglio napoletano Francesco Caracciolo. Il padre, Marcello Caracciolo, Dottore in legge, lettere e filosofia era capo-sezione al Ministero dell'Educazione Nazionale[1].

[modifica] La carriera

Franco Caracciolo (il secondo a destra) con le altre due Sorelle Bandiera, Neil Hansen e Mauro Bronchi, insieme ai Powerillusi (1990)

Nonostante le origini nobili, la sua famiglia a stento riusciva ad arrivare alla fine del mese. Caracciolo cominciò fin da giovanissimo a frequentare Cinecittà, e qui venne notato da Federico Fellini, che lo vorrà in (1963), Satyricon (1969), Roma (1972) e nell'episodio Toby Dammit, inserito nel collettivo Tre passi nel delirio (1968).

Tra gli altri film da lui interpretati ricordiamo Splendori e miserie di Madame Royale (1970) di Vittorio Caprioli.

Tra lui ed Oreste Lionello nacque un forte sodalizio: lavorarono insieme per Il Bagaglino, fondato da Castellacci e Pingitore.

Nel 1987 Renzo Arbore lo scelse per il suo programma su Raidue Indietro tutta. Caracciolo faceva parte del corpo di ballo "Ragazze Coccodè".

Nel 1990 entrò anche a far parte, in sostituzione dell'ormai anziano Tito LeDuc, delle Sorelle Bandiera.

[modifica] La morte prematura

Ormai malato di Aids comincia lentamente ad allontanarsi dal mondo dello spettacolo e del cinema. La sua ultima apparizione cinematografica è nel film di Oldoini Vacanze di Natale '91. Morì il 3 novembre 1992 all'Ospedale Spallanzani di Roma. riposa al cimitero di Prima Porta a Roma.

[modifica] Filmografia

[modifica] Bibliografia

  • Queer Tv, Omosessualità e trasgressione nella Tv Italiana, Andrea Jelardi - Giordano Bassetti (Croce, Roma 2007)

[modifica] Note

  1. ^ Pagina su Franco Caracciolo dal sito culturagay.it

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni