Francesco Valentino
Francesco Valentino (Torino, 1 ottobre 1925 – Torino, 22 luglio 1944) è stato un partigiano italiano.
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[modifica] Cenni biografici
È stato un meccanico presso le Ferrovie dello Stato. Dopo l'8 settembre 1943, data in cui venne annunciato l'Armistizio di Cassibile, si aggregò, insieme all'amico Dante Di Nanni, in una delle prime bande partigiane, la banda di Boves, guidata da Ignazio Vian. Dispersa la formazione a seguito di un vasto attacco delle divisioni tedesche di Joachim Peiper, che effettuarono tra l'altro un eccidio proprio a Boves, tornò a Torino, dove si arruolò nei GAP di Giovanni Pesce.
Il 17 maggio 1944, insieme ai compagni Pesce, Di Nanni e Bravin, effettua un attacco ad una stazione radio sulla Stura; prima di farla saltare disarmano e graziano i nove militi che la presidiavano con la promessa che non avrebbero dato l'allarme. I gappisti tuttavia vengono traditi e sono sorpresi da un intero reparto nemico. Nello scontro vengono tutti feriti, Bravin e Valentino vengono catturati mentre Pesce riesce a portare momentaneamente in salvo Di Nanni, che morirà eroicamente il giorno seguente circondato dalle truppe nazifasciste. Catturato dai tedeschi fu rinchiuso e torturato nel carcere "Le Nuove" di Torino. Il 22 luglio 1944 fu portato insieme a Vian, nel frattempo anch'esso catturato, Bena e Bricarello in corso Vinzaglio angolo via Cernaia a Torino, dove li aspettava il patibolo; Valentino prima di esser giustiziato salutò la folla col pugno chiuso. I nazifascisti, dopo aver rastrellato e costretto con la forza un centinaio di persone ad assistere all'esecuzione, impiccarono quindi i quattro ad un albero, alla cui base è tuttora presente una lapide commemorativa. Bravin, il compagno preso con lui fu invece impiccato lo stesso giorno ma sul posto dove fu catturato, a Barriera di Milano. Valentino infatti doveva essere impiccato anch'esso sul luogo della cattura, com'era consuetudine dei fascisti, ma per un errore burocratico fu impiccato in un altro posto.[1][2][3]
[modifica] Note
- ^ Francesco Valentino. ANPI
- ^ Dante Di Nanni. ANPI
- ^ "Senza tregua. La guerra dei GAP", Giovanni Pesce (Feltrinelli 1967, ristampato 2005)
[modifica] Voci correlate
- Resistenza italiana
- Gruppi di azione patriottica
- Giuseppe Bravin
- Dante Di Nanni
- Giovanni Pesce
- Ignazio Vian