Francesco Hayez
Francesco Hayez (Venezia, 10 febbraio 1791 – Milano, 21 dicembre 1882) è stato un pittore italiano, massimo esponente del romanticismo storico particolarmente noto per l'opera del Bacio.
Molte sue opere sono "criptate", cioe nascondono un messaggio nascosto (sicuramente politico), ad esempio ne il Bacio, rappresentato in epoca medioevale, intuiamo il vero significato dell'opera, legata al suo tempo, con un patriota che sta per andare in guerra contro gli Austriaci.
Naturalmente in quegli anni era vietato rappresentare liberamente scene di questo tipo,ed è proprio così che Hayez decise di "camuffare" o "criptare" i suoi dipinti,trasponendoli in epoche passate.
Il Bacio, è diventato infatti il "manifesto" del Romanticismo Italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Nacque in una famiglia di condizioni modeste. Il padre Giovanni era di origini francesi; la madre, Chiara Torcella, veniva da Murano. Il piccolo Francesco, ultimo di cinque figli, venne affidato ad una sorella della madre che aveva sposato Giovanni Binasco, armatore e mercante d'arte proprietario di una discreta collezione di dipinti.
Già da piccolo mostrò una predisposizione per il disegno e lo zio lo affidò ad un restauratore affinché ne imparasse il mestiere.
In seguito divenne allievo del pittore Francesco Magiotto presso il quale rimase per tre anni. Frequentò il primo corso di nudo nel 1803 e nel 1806 venne ammesso ai corsi di pittura della Nuova Accademia di Belle Arti dove fu allievo di Teodoro Matteini.
Nel 1809 vinse un concorso indetto dall'Accademia di Venezia per l'alunnato presso l'Accademia nazionale di San Luca a Roma e si trasferì nella capitale dove divenne allievo di Canova che ne fu la guida e il protettore negli anni romani. Nello studio del Canova conobbe Francesco Podesti, l'altro grande pittore del romanticismo storico della prima metà dell'Ottocento.
Nel 1814 lasciò Roma in seguito ad un'aggressione, avvenuta, pare, per vicende sentimentali, e si trasferì a Napoli dove gli venne commissionato da Gioacchino Murat il dipinto Ulisse alla corte di Alcinoo.
Nel 1822 viene chiamato ad insegnare all'Accademia di Belle Arti di Brera, come aiuto di Luigi Sabatelli. Insegnò all'Accademia, come aggiunto, fino al 1850, quando, alla morte di Sabatelli, ne assunse la cattedra che tenne fino al 1879.
Si spense a Milano il 21 dicembre 1882 all’età di 91 anni.
[modifica] Opere
La sua arte, basata su eccellenti doti di disegnatore, non è esente da una certa freddezza ed artificiosità. Il suo romanticismo è sempre stato considerato infatti più formale che sostanziale.
La sua miglior produzione artistica è considerata quella dei ritratti che egli fece ad alcuni degli uomini più famosi dei suoi tempi: Gioacchino Rossini, Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni, Antonio Rosmini, Massimo d'Azeglio e Cavour.
L'elencazione delle opere di Hayez non è agevole in quanto spesso non le firmava oppure non le datava. Spesso la data indicata nei testi non è veramente la data di produzione, ma è quella di donazione. Inoltre dipingeva più volte gli stessi soggetti con minime variazioni oppure a volte senza modifica alcuna.
- Aristide (1811) - Venezia, Gallerie dell'Accademia (in deposito alla Civica galleria d'arte moderna di Ca' Pesaro)
- Laocoonte (1812) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Rinaldo e Armida (1812-1813) - Venezia, Gallerie dell'Accademia (in deposito alla Civica galleria d'arte moderna di Ca' Pesaro)
- Atleta trionfante (1813) - Roma, Accademia di San Luca
- Ulisse alla corte di Alcinoo (1814-1816) - Napoli, Galleria nazionale di Capodimonte
- Ritratto della famiglia Cicognara, con il busto colossale di Antonio Canova (1816-1817)
- Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri (1818-1820) - Milano, collezione San Fiorano
- Ritratto del conte Francesco Roberti (1819) - Bassano del Grappa, Museo civico
- Catmor si arresta alla vista dell'amante Sulmalla che addormentata sogna di lui (1819-1821)
- Ritratto della contessa Virginia Martini Giovio della Torre come Diana (1820)
- Aiace d'Oileo naufrago s'aggrappa a uno scoglio imprecando gli dei (1822) - Brescia, collezione privata
- Ritratto di Carlo Della Bianca (1822) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Autoritratto (Hayez) (1822)
- Ritratto di Carolina Zucchi (1822)
- Ritratto di gruppo della famiglia Borri Stampa (1822-1823) - Milano, Pinacoteca di Brera
- L'ultimo bacio dato a Giulietta da Romeo (1823) - Tremezzo, Villa Carlotta
- L'angelo annunziatore (1824) - Torino, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea
- Santa Maria Maddalena penitente nel deserto (1825)
- I due apostoli Giacomo e Filippo (1825-1827)
- La congiura dei Lampugnani (1826)
- Gli abitanti di Parga che abbandonano la loro patria (1826-1831) - Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo
- Autoritratto in gruppo di amici (1827) - Milano, Museo Poldi Pezzoli
- Maria Stuarda che sale il patibolo (1827) - Milano, Banca Cesare Ponti
- Cristo in croce con la Maddalena (1827) - Milano, Museo Diocesano (già conservato nella Parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo in Muggiò)
- Ritratto del conte Arese in carcere (1828) - Besano Superiore (Varese), collezione privata
- Venere che scherza con due colombe (Ritratto della ballerina Carlotta Chabert) (1930) - Trento, Cassa di risparmio di Trento e Rovereto
- Ritratto della contessa Luigia Douglas Scotti d'Adda (1830)
- Giovanni David sulla scena del melodramma "Gli arabi nelle Gallie" (1830) - Milano, Accademia di Brera
- Ritratto di Cristina Belgiojoso Trivulzio (1830-1831)
- Rebecca (1831)
- Bagno di ninfe (1831)
- Un leone e una tigre entro una gabbia con il ritratto del pittore (1831) - Milano, Museo Poldi Pezzoli
- La Maddalena penitente (1832) - Milano, Civica galleria d'arte moderna
- Ritratto di Carlo Prayer nel personaggio di Alp (1832)
- Loth con le figlie (1833)
- Ritratto della contessa Teresa Zumali Marsili col figlio Giuseppe (1833) - Lodi, Museo civico
- La sete patita dai primi crociati sotto Gerusalemme (1833-1850) - Torino, Palazzo reale
- Betsabea al bagno (1834)
- Studio di una testa spiccata dal busto (il Carmagnola) (1834)
- L'arcangelo Michele (1838) - Iseo, chiesa di Sant'Andrea apostolo
- L'ultimo abboccamento di Jacopo Foscari con la propria famiglia prima di partire per l'esilio cui era stato condannato (1838-1840)
- Una scena della strage di Patrasso avvenuta nell'aprile del 1822 (1839)
- Ritratto di Ferdinando I d'Austria (1840) - Milano, Museo del Risorgimento
- Malinconia (1840-1841) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Ritratto di Sarah Louise Strachan Ruffo di Motta e Bagnara principessa di Sant'Antimo (1840-1844) - Napoli, Museo di San Martino
- Ritratto di Alessandro Manzoni (1841) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Caterina Cornaro spodestata del regno di Cipro (1842) - Bergamo, Accademia Carrara (in deposito al Teatro Donizetti)
- Sansone, atterrato un giovane leone, medita di farlo in brani, provando così il dono della prodigiosa sua forza (1842) - Firenze, Galleria d'arte moderna
- Un pensiero malinconico (1842)
- Francesco Foscari destituito (1842-1844) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Incontro tra Esaù e Giacobbe (1844) - Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo
- I vespri siciliani (1844-1846) - Roma, Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea
- Ritratto dell'Innominato (1845)
- Alberico da Romano, fratello di Ezzelino, si dà prigioniero con la sua famiglia al marchese d'Este (1845-1850)
- Tamar di Giuda (1847)
- Accusa segreta (1847-1848) - Pavia, Pinacoteca Malaspina
- Ritratto di Teresa Manzoni Stampa (1847-1849) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Autoritratto a cinquantasette anni (1848) - Milano, Pinacoteca di Brera
- La Meditazione (1850)
- La Meditazione (1851) - Verona, Civica galleria d'arte moderna
- Consiglio alla vendetta (1851)
- Ritratto della cantante Matilde Juva Branca (1851) - Milano, Civica galleria d'arte moderna
- Ritratto della contessina Antonietta Negroni Prati Morosini bambina (1858) - Milano, Civica galleria d'arte moderna
- Il bacio (1859) - Milano, Pinacoteca di Brera
- La distruzione del tempio di Gerusalemme (1860-1867) - Venezia, Gallerie dell'Accademia (in deposito alla Civica galleria d'arte moderna di Ca' Pesaro)
- Ritratto di Massimo d'Azeglio (1864) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Ritratto di Camillo Benso conte di Cavour (1864) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piombo (1867) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Madonna (firmata e datata 1869) - Lovere, Accademia Tadini
- Ecce Homo (firmato e datato 1875) - Lovere, Accademia Tadini
- Autoritratto a ottantotto anni (1879) - Venezia, Galleria d'Arte Moderna
- Un vaso di fiori sulla finestra di un harem (1881) - Milano, Pinacoteca di Brera
- Autoritratto (1881) - Lovere, Accademia Tadini
[modifica] Galleria
-
Ritratto di famiglia (1807)
Museo Luigi Bailo, Treviso -
Aristotele (1811)
Galleria dell'Accademia, Venezia -
La morte di Abradate (1813) Fondazione Cariplo
-
I vespri siciliani, Scena 1 (1821-1822)
Collezione privata, Milano -
L'ultimo bacio di Romeo e Giulietta (1823)
Villa Carlotta, Tremezzo -
La Maddalena penitente. (1825)
Civica Galleria d'Arte Moderna, Milano -
Ritratto di Carolina Zucchi (1825)
Museo Civico d'Arte Antica di Torino -
Venere che scherza con due colombe (Ritratto della ballerina Carlotta Chabert) (1830)
Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Trento -
Il bagno delle Ninfe (1831)
Collezione privata, Lugano -
I profughi di Parga (1831)
Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia -
Betsabea al bagno (1834)
Collezione privata, Lugano -
Ruth (1835)
Collezioni Comunali d'Arte Antica, Bologna -
L'assedio di Gerusalemme (1838-1850)
Palazzo Reale, Torino -
Odalisca sdraiata (1839)
Collezione privata, Milano -
La scarcerazione di Vittor Pisani. (1840)
Villa Carlotta, Tremezzo -
Ritratto dell'imperatore d'Austria Ferdinando I d'Asburgo. (1840)
Museo del Risorgimento, Milano -
Ritratto di Alessandro Manzoni (1841)
Pinacoteca di Brera, Milano -
I due Foscari (1842)
Galleria d'Arte Moderna, Firenze -
Sansone e il Lione (1842)
Galleria d'Arte Moderna, Firenze -
I vespri siciliani, Scena 3 (1846)
Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma -
Ritratto di Massimo d'Azeglio (1860)
Pinacoteca di Brera, Milano -
Autoritratto a 69 anni (1860)
Galleria degli Uffizi, Firenze -
Ritratto di Camillo Benso Conte di Cavour (1864)
Pinacoteca di Brera, Milano -
Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero (1867)
Pinacoteca di Brera, Milano -
Ritratto di Gioachino Rossini (1870)
Pinacoteca di Brera, Milano -
Un vaso di fiori sulla finestra di un harem (1881)
Pinacoteca di Brera, Milano
[modifica] Bibliografia
- Elena Lissoni, Francesco Hayez, catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Francesco Hayez