Francesco Chicchi
| Francesco Chicchi | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Francesco Chicchi | |
| Paese | ||
| Altezza | 176[1] cm | |
| Peso | 74[1] kg | |
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada, pista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2003-2005 | ||
| 2006 | ||
| 2007-2010 | ||
| 2011 | ||
| 2012- | ||
| Nazionale | ||
| 2002 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Zolder 2002 | In linea U23 |
Francesco Chicchi (Camaiore, 27 novembre 1980) è un ciclista su strada e pistard italiano che corre per il team Omega Pharma-Quickstep. Nel 2002 è stato campione del mondo Under-23.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Gli esordi e i primi anni da pro
Vince due corse da allievo e tre da juniores, tra cui una tappa al Giro della Lunigiana. Da Under-23 ottiene diciassette vittorie di buon livello come La Popolarissima, la Vicenza-Bionde e due tappe al Giro d'Italia baby. L'11 settembre 2002 si laurea quindi Campione del mondo Under-23 a Zolder, nello stesso circuito in cui il giorno seguente Mario Cipollini conquista la maglia iridata.
Nel 2003 passa professionista con la Fassa Bortolo, formazione diretta da Giancarlo Ferretti e capitanata da Alessandro Petacchi. Nel triennio con la squadra italiana ottiene i terzi posti al Giro del Piemonte nel 2004 e al Gran Premio Costa degli Etruschi nel 2005 oltre ai piazzamenti in alcune tappe. L'unico successo arriva nella cronosquadre alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali del 2005 che però non viene considerata tra le vittorie individuali. Alla fine del 2005 la squadra italiana si scioglie.
Nel 2006 Chicchi gareggia quindi con la squadra belga Quick Step, capitanata da Paolo Bettini e Tom Boonen. In Belgio conquista la sua prima vittoria tra i professionisti, un tappa alla Tre Giorni delle Fiandre Occidentali. Nel corso della stagione arrivano altri due successi, alla Quattro Giorni di Dunkerque e al Tour of Britain.
[modifica] Liquigas (2007-2010)
Nel 2007 passa alla Liquigas ma, dopo un buon inizio, si infortuna seriamente cadendo in volata in una tappa alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Dopo la convalescenza torna alle corse ed alla vittoria in una tappa del Brixia Tour e poi in due frazioni del Giro di Danimarca; arriva inoltre secondo alla Parigi-Tours, battuto solo da Alessandro Petacchi.
L'anno successivo le vittorie sono sei, tra cui una tappa alla Tirreno-Adriatico e una alla Volta Ciclista a Catalunya, oltre al terzo posto al Gran Premio Costa degli Etruschi e il secondo al Giro di Toscana. Nel 2009 corre poco, tuttavia conquista due successi di tappa, uno al Tour Down Under, competizione del circuito UCI ProTour, e uno al Tour of Missouri.
Nel gennaio del 2010 vince la tappa di Villa Mercedes al Tour de San Luis in Argentina, la sua prima corsa stagionale, battendo in volata Danilo Napolitano. Il 10 febbraio si aggiudica la quarta tappa del Tour of Qatar e taglia il traguardo indicando il lutto al braccio per la morte del CT della Nazionale Franco Ballerini, tragicamente scomparso pochi giorni prima. In agosto partecipa ai Campionati italiani su pista e conquista la medaglia d'argento nello scratch.
[modifica] Quickstep/Omega Pharma (dal 2011)
A fine 2010 lascia la Liquigas-Doimo per passare alla Quickstep Cycling Team, squadra ProTour belga diretta da Patrick Lefevere.[2]
[modifica] Palmarès
[modifica] Altri successi
- 2005 (Fassa Bortolo)
- 1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Coppi e Bartali (cronosquadre)
- 2008 (Liquigas)
- 1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Coppi e Bartali (cronosquadre)
- 2010 (Liquigas-Doimo)
- 1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Coppi e Bartali (Riccione, cronosquadre)
[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi Giri
[modifica] Competizioni mondiali
- Zolder 2002 - In linea Under-23: vincitore
[modifica] Note
- ^ a b Team LiquigasDoimo - Francesco Chicchi. www.teamliquigasdoimo.com. URL consultato il 21 novembre 2010.
- ^ Simon Mari. «Liquigas, il saluto di Francesco Chicchi», spaziociclismo.it, 13-10-2010. URL consultato in data 14-10-2010.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Francesco Chicchi
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Profilo su Cyclebase.nl
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net