Francesco Armellini Pantalassi de' Medici

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Cardinale
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Francesco Armellini Pantalassi de'Medici
 
della Chiesa cattolica
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titolo
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Nato 13 luglio 1470, Perugia
Ordinato
sacerdote
Consacrato
vescovo
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
1º luglio 1517 da papa Leone X
Deceduto 8 gennaio 1528, Roma
 

Francesco Armellini Pantalassi de' Medici (Perugia, 13 luglio 1470Roma, 8 gennaio 1528) è stato un cardinale italiano.

[modifica] Biografia

Nato da una famiglia di mercanti, cambiò il cognome da Pantalassi ad Armellini, dal nome dello zio materno che lo istituì suo erede universale e si occupò della sua educazione.

Si trasferì a Roma e divenne protonotario apostolico, quindi segretario di papa Giulio II e del collegio cardinalizio, e clerico della Camera Apostolica. La sua abilità negli affari lo rese particolarmente gradito a Leone X che, come ricompensa per i suoi servizi, lo adottò nella sua famiglia: Francesco Armellini aggiunse così al proprio nome de' Medici.

Papa Leone X lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 1º luglio 1517 con il titolo di San Callisto (poi cambiato con quello di Santa Maria in Trastevere nel 1523).

Durante la sua vita ricoprì svariate cariche, tra cui legato apostolico nelle Marche, in Umbria e in Francia, intendente delle finanze pontificie, abate commendatario dell'abbazia di Santa Maria di Valdiponte (presso Perugia), camerlengo di Santa Romana Chiesa (dal 13 settembre 1521 alla sua morte). Quest'ultima nomina gli procurò invidie e inimicizie, e soprattutto l'odio del popolo romano, oppresso dalle tasse. Le sue fortune subirono un appannamento durante il breve pontificato di papa Adriano VI, ma ripresero con l'elezione del secondo papa Medici, Clemente VII

Perse tutte le sue immense fortune nel sacco di Roma del 1527 a opera dei lanzichenecchi, e dovette cercare riparo in Castel Sant'Angelo, dove morì poco dopo. È sepolto nella chiesa di Santa Maria in Trastevere.

[modifica] Fonti

Predecessore Camerlengo di Santa Romana Chiesa Successore Camerlengo.svg
Innocenzo Cybo 1521-1528 Agostino Spinola
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