Fortitudo Pallacanestro Bologna

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Fortitudo Pallacanestro Bologna
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Blu.svg Bianco e blu
Simboli Aquila, lettera F
Inno Febbre Fortitudo
Curreri, Nosei, Campi
Dati societari
Città Bologna
Paese bandiera Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Non iscritta
Fondazione 1932
Denominazione Fortitudo Pallacanestro Bologna
Proprietario Gilberto Sacrati
Sito web www.fortitudopallacanestrobologna.it
Palmarès
Scudetto.svgScudetto.svgCoccarda Italia.svgSupercoppa di pallacanestro.svgSupercoppa di pallacanestro.svg
Scudetti 2
Coppa Italia 1
Supercoppe italiane 2
Altri titoli 1 Coppa Italia A Dilettanti

La Fortitudo Pallacanestro Bologna S.S.D.a.R.L. è una società italiana di pallacanestro con sede a Bologna.

È nata nel 1932 in seno alla "Società Ginnastica Fortitudo" (la cosiddetta "Casa Madre"), con codice di affiliazione FIP numero 103. Nel 1962-63 la pallacanestro Fortitudo venne istituita in Sezione Autonoma.[1] Stessa cosa fatta dalla Fortitudo Baseball nel 1963[2]. Nel 1993, per adeguarsi alle leggi sul professionismo, cambia la propria ragione sociale diventando una S.r.l. Dal 2007 è di proprietà di Gilberto Sacrati, e dalla stagione 2010/2011 non disputa alcun campionato senior ma solo quelli juniores. Nel 2009, con la retrocessione nei dilettanti, modifica la ragione sociale nell'attuale S.S.D.a.R.L.

Nel corso della sua storia ha vinto: 2 scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Supercoppe italiane e 1 Coppa Italia LNP Serie A Dilettanti.

Indice

[modifica] Storia

Fondata nel 1932 all'interno della Società Ginnastica Fortitudo (comunemente chiamata "Casa Madre"), la Fortitudo Pallacanestro S.S.D.a.r.l. è una delle due squadre di basket della città di Bologna, assieme alla Virtus. Della preistoria della società vanno ricordati il presidente prof. Luigi Pasquinelli e il direttore don Lino Sabbioni che alla fine degli anni quaranta ridettero vita ad una società distrutta economicamente e fisicamente dai bombardamenti.

Nata nella storica palestra Furla ubicata in centro città, in via San Felice, fino agli anni novanta la società non disponeva di mezzi economici rilevanti, potendo però contare su un pubblico estremamente "caldo" che viene identificato nella conosciuta Fossa dei Leoni, nata nel 1970.

Nel 1962-63 la pallacanestro diventa Sezione Autonoma, così come fece il baseball, e pur rimanendo nella sede storica della Casa Madre intraprende una strada autonoma che porta, nello stesso anno e grazie al giocatore Gianni Paolucci, ad avere il primo sponsor della sua storia: la Ferm, azienda bolognese di macchine utensili

Il 12 Agosto 1966 la Fortitudo pallacanestro approda in serie A grazie all'acquisto di una società bolognese che decide di terminare la propria storia cestistica, la Sant'Agostino. L'accordo viene raggiunto attorno ad un tavolo del Ristorante "i Franco" di via della Grada con Gino Galletti per la Sant'Agostino e Pietro Lucchini, Bruno Mezzadri, Beppe Lamberti e Piero Parisini per la Fortitudo. L'acquisto è costato 20 milioni di lire[3]

Il 1º Marzo 1993, adeguandosi alle nuove norme sul professionismo, muta la ragione sociale in Società a responsabilità limitata (Srl)[4]. Gli autori di questa trasformazione sono Renato Palumbi, Dario Danielli, Beppe Lamberti e Silvano Biagi. Il capitale sociale è stato stabilito in 20 milioni di lire.

La storia del club è caratterizzata dalla totale antitesi con i rivali cittadini della Virtus, nel recente passato una delle franchigie più titolate della pallacanestro italiana.

Fortitudo e Virtus hanno condiviso per anni il Palazzo dello Sport di Bologna (recentemente intitolato all'ex-sindaco Giuseppe Dozza e ribattezzato "PalaDozza"); mentre assistere ad un match della Virtus diventava economicamente problematico con il passare degli anni, la Fortitudo sponsorizzava programmi di diffusione della pallacanestro tra i giovani e manteneva accessibili i prezzi dei biglietti di ingresso. In seguito alla costruzione del più capiente PalaMalaguti a Casalecchio, entrambe vi si trasferirono. Ma poco tempo dopo la Fortitudo è tornata al PalaDozza, che oggi gestisce con un contratto in esclusiva. La situazione attuale vede quindi le due squadre cittadine giocare in due palazzetti diversi.

Grazie all'apporto dell'industriale bolognese Giorgio Seragnoli, a partire dagli anni novanta la Fortitudo è diventata uno dei club più ricchi e competitivi d'Europa. Dal 2000 ha conquistato due scudetti (in totale ha disputato dieci finali di play off in undici stagioni, dal 1996 al 2006), una Coppa Italia e due Supercoppe italiane.

Benché durante la presidenza di Seragnoli, la partecipazione della Fortitudo alle competizioni europee per club sia diventata costante (dal 1996 al 2006 ha ininterrottamente preso parte al campionato più prestigioso, l'Eurolega), gli sforzi di squadra e società in quest'ambito non sono mai stati coronati dal successo. Alla storica finale di Coppa Korać persa nel 1977 a Genova contro la Jugoplastika Spalato, si sono così aggiunte l'eliminazione in semifinale di Eurolega nel 1999, ad opera dei rivali della Virtus Bologna, e soprattutto la sconfitta finale del 2004, contro il Maccabi Tel Aviv, impostosi davanti al proprio pubblico con il risultato record di 118-74. Nella stagione 2006-2007 ha conosciuto le maggiori difficoltà della storia recente, non riuscendo a qualificarsi, per la prima volta dall'avvento di Seragnoli, alle Top 16 (seconda fase) di Eurolega, perdendo nel girone iniziale ben cinque partite, e mancando anche la qualificazione alla Coppa Italia. Michele Martinelli, che aveva acquistato la società nell'estate 2006, ha ceduto il posto a Gilberto Sacrati il 27 marzo 2007.

[modifica] Storia recente

Nel 2005 ha vinto il suo secondo scudetto battendo l'Armani Jeans Milano per tre gare a una. La partita decisiva, giocata il 16 giugno 2005 al Mediolanum Forum di Milano, ha visto i bolognesi imporsi per 65 - 67, grazie ad un tiro da tre punti di Rubén Douglas sul suono della sirena. Per confermare il canestro, l'arbitro Carmelo Paternicò ha fatto ricorso all'Instant Replay, introdotto nei playoff italiani dal 2005.

Durante l'estate 2005 il capitano Gianluca Basile si trasferisce a Barcellona, lasciando la fascia di capitano al giovane talento Stefano Mancinelli. Nel campionato 2005/2006, dopo aver concluso al primo posto in classifica la Regular Season, nella serie finale per lo scudetto, nonostante il fattore campo a favore, è stata sconfitta per tre gare a una dalla Benetton Treviso di Andrea Bargnani.

Nella stagione 2006-07 la Fortitudo Pallacanestro inizia il campionato sotto la guida dell'allenatore Fabrizio Frates. Nonostante un budget discretamente elevato, determinato dalla cessione estiva di giocatori importanti e nonostante il conseguente acquisto di altrettanti giocatori dal buon potenziale offensivo, alla luce dei deludenti risultati ottenuti nelle prime undici partite stagionali tra campionato ed Eurolega (3 vittorie 8 sconfitte), il 17 novembre 2006 la società esonera Fabrizio Frates designando come nuovo capo allenatore il turco Ergin Ataman. La ripresa in termini di risultati, però, non è sufficiente ad evitare il fallimento dei primi due obiettivi stagionali: Top 16 di Eurolega e Final 8 di Coppa Italia, interrompendo la serie di partecipazioni alla competizione Europea, ininterrotta da un decennio, seppur senza alcun successo all'attivo.

Il 27 marzo 2007 Gilberto Sacrati, subentrato a Michele Martinelli come presidente-proprietario, ha accettato le dimissioni di Ataman affidando l'incarico di allenatore al giocatore Dan Gay, il quale, non essendo in possesso del relativo "patentino" per poter interpretare ufficialmente durante i match, il nuovo ruolo, è stato subito affiancato dall'allenatore in seconda Massimiliano Oldoini.

Il 20 giugno 2007 alla Fortitudo Bologna è stata assegnata una wild card per la partecipazione alla Uleb Cup per la stagione 2007-08, in quanto è stato aumentato il numero di partecipanti alla competizione.[5]

La stagione 2007/2008 parte in un modo rocambolesco con 2 vittorie al fotofinish nelle prime gare di campionato che precedono una serie di 6 sconfitte prontamente risollevate dalla squadra allenata da Andrea Mazzon con la vittoria nel 100º derby di Bologna dove la squadra si impone per 80-63. Il campionato prosegue piuttosto bene e spiccano anche vittorie esterne importanti (Pesaro) ma in Uleb cup (la competizione europea a cui partecipa la squadra bolognese) la Fortitudo inizia ad avere alti e bassi senza trovare mai la giusta continuità, arrivando alla sostituzione dell'head coach, Andrea Mazzon, alla fine del girone d'andata. In panchina adesso siede Dragan Šakota, allenatore serbo ex Stella Rossa Belgrado. Con Šakota in panchina, la Fortitudo riesce all'ultima giornata di campionato a conquistare l'ottavo piazzamento ai playoff, scontrandosi così con la favorita Montepaschi Siena, uscendo però con un secco 3-0.

[modifica] Stagione 2008/2009

La stagione 2008/2009 (nuovo sponsor è GMAC, braccio finanziario di General Motors, presentato in pompa a magna a Bologna addirittura con la presenza di persone del calibro di Najib Choufani, Presidente di Intercontinental Fund, e Gerald Collins, Executive Managing Director di GMAC Real Estate oltre a Mustafa Attar, Senior Representative of International Operation di Intercontinental Fund) si apre con una larga vittoria sul campo di Udine grazie a 33 punti di Joe Forte e 22 punti di Stefano Mancinelli.

Successivamente, si verificano 2 sconfitte consecutive in casa contro Roma e in trasferta a Montegranaro. Nel frattempo viene licenziato Joe Forte a causa di controversi comportamenti.

Il 1º novembre 2008 torna a vincere in casa contro la Solsonica Rieti per 73-67 grazie a 30 punti di Woods. Il 7 dicembre 2008 viene sconfitta nel derby cittadino dalla Virtus Bologna per 93-67. Dopo la seguente partita di Eurocup contro l'FMP Belgrado viene esonerato l'head coach Dragan Šakota e, al suo posto, viene ingaggiato il marchigiano Cesare Pancotto.

La prima partita del nuovo allenatore si conclude con una sconfitta, ma le due partite seguenti riaccendono le speranze di raggiungere le final eight di Coppa Italia. Il 2008 si conclude con una brutta batosta a Pesaro, 99-72 per la VuElle, che apre un preoccupante ciclo di sconfitte, 12 su 14 partite disputate, che fa perdere posizioni in classifica. La GMAC rivede la luce nella ripetizione della partita contro Montegranaro, match maratona che sancisce la vittoria dei felsinei dopo 3 supplementari.

Ormai risucchiata nelle zone basse della classifica, la Fortitudo è costretta a fare meglio della Solsonica Rieti, che, a parità di punti in classifica, vanta la migliore differenza canestri negli scontri diretti. Al penultimo turno di campionato Rieti viene fermata in casa da Ferrara e la Fortitudo vince contro Caserta, tornando così ad essere padrona del proprio destino. Si arriva così all'ultima giornata di campionato, il 10 maggio 2009, ai bolognesi basterebbe una vittoria a Teramo che, tra le mura amiche, si gioca il terzo posto in classifica.

Rieti, di scena al PalaCarnera di Udine, affronta la Snaidero già retrocessa e con mezza squadra smantellata. La Solsonica fatica solo metà partita ma riesce ad avere la meglio per 68-82. La notizia arriva a Teramo dove mancano 3 minuti alla fine dell'incontro. Si arriva così all'episodio che segna il match: sul punteggio di 73-72, e con sei secondi alla fine del match (e due secondi per l'azione d'attacco Fortitudo) Scales tira e segna ma gli arbitri annullano perché il tiro è stato effettuato a tempo scaduto (come confermeranno in modo inequivocabile le telecamere di SKY).

Si scatena il finimondo tra la panchina bolognese e il pubblico, vola una lavagnetta verso il pubblico, un dirigente viene colpito al volto ed è costretto ad uscire dal campo[6]. Dopo alcuni momenti di tensione la partita riprende con la rimessa di Teramo che chiude l'incontro col risultato di 73-72, che, in concomitanza dei risultati sugli altri campi, sancisce la retrocessione in Legadue.

A fine gara, la Fortitudo, nella veste di Zoran Savić, ha presentato un ricorso per la ripetizione del match per un tiro da 2 punti non convalidato a Malaventura nel finale del quarto quarto nonostante le immagini di SKY avessero decretato il contrario. Respinto il ricorso in primo grado, si è proceduto così ad inoltrare il ricorso alla corte d'appello federale, decisione che ha fatto slittare i play-off inizialmente previsti per il 14 maggio.

La CAF, nonostante il motivo del ricorso fosse lo stesso che aveva portato alla ripetizione del match contro Montegranaro, ascoltando la deposizione dell'arbitro Cerebuch, ha confermato quanto stabilito dal primo grado[7][8], confermando così la classifica finale.

La storica società bolognese nella stagione successiva però non giocherà il campionato di Legadue, avendo il consiglio federale rifiutato la sua iscrizione a causa di pendenze economiche. Come riportato sul sito ufficiale della FIP, "la società Fortitudo Bologna ha presentato domanda per essere ammessa a partecipare al campionato serie A dilettanti. Il Consiglio ha accolto la richiesta.".[9] Qualora non vengano risanati i debiti, tuttavia, verrà negata alla Fortitudo anche l'iscrizione a questa serie dilettantistica e contemporaneamente le verrà tolta l'affiliazione. Intanto il GM Zoran Savic ha rassegnato le sue dimissioni.

[modifica] Stagione 2009/2010

Per la stagione 2009-2010 il compito di allestire la nuova formazione è stato dunque assegnato al coach Alessandro Finelli, supportato dal Direttore sportivo Renato Nicolai.
Nell'ottobre 2009 la Fortitudo non ha pagato l'ennesima rata del mutuo contratto con il Credito Sportivo per la ristrutturazione del Paladozza. Non ottemperando agli impegni presi, la società ha costretto il Comune di Bologna, in qualità di garante, a versare oltre 6 milioni di euro dalle casse comunali per sanare i debiti della Società sportiva.

Nella stagione 2009/2010 la Fortitudo disputa il campionato di Serie A Dilettanti. Nella stagione regolare si classifica seconda. Nei playoff batte Castelletto Ticino (Ottavi), Ozzano (Quarti) e San Severo (Semifinali).

Disputa la serie finale promozione contro Forlì (che qualche giorno prima aveva perso la finale scudetto assegnato a Barcellona), da sempre rivale della Fortitudo. La serie si disputa al meglio delle cinque partite. L'eventuale gara 5 si giocherà a Forlì (prima classificata nella stagione regolare). Il fattore campo è altalenante nei primi quattro incontri: entrambe le formazioni perdono una delle gare in casa, arrivando a disputare la "bella", gara 5, proprio a Forlì: vince la Fortitudo grazie a un canestro all'ultimo secondo di Matteo Malaventura, scatenando la gioia di migliaia di tifosi giunti da ogni angolo d'Italia per sostenere la squadra in quello che è stato un esodo senza precedenti nella storia della serie A dilettanti[10].

Ma un mese dopo la vittoria, sulla società è piovuta una pesante tegola: la Commissione Tecnica di Controllo (l'ente che verifica la regolarità dei bilanci delle società professionistiche di pallacanestro) sancisce che la Fortitudo non possiede i requisiti per l'iscrizione ai campionati professionistici. Il 17 luglio 2010 è il giorno più nero nella storia della società: la Fortitudo deve ripartire dai campionati dilettanti regionali[11]

[modifica] Albo d'Oro

Albo d'Oro della Fortitudo Bologna

Competizioni nazionali

1999-00, 2004-05
1998
1998, 2005
2010

Titoli giovanili

  • Scudetto.svg Campionato italiano giovanile: 7
Allievi: 1976, 1990, 2000, 2007
Cadetti: 1993, 2006
Juniores: 1989

[modifica] Finali disputate

Finali disputate dalla Fortitudo Bologna

Competizioni nazionali

  • Campionato Italiano
1996 vs. Olimpia Milano
1997 vs. Benetton Pallacanestro Treviso
1998 vs. Virtus Pallacanestro Bologna
2001 vs. Virtus Pallacanestro Bologna
2002 vs. Benetton Pallacanestro Treviso
2003 vs. Benetton Pallacanestro Treviso
2004 vs. Mens Sana Siena
2006 vs. Benetton Pallacanestro Treviso
  • Coppa Italia
1968 vs. Partenope Napoli Basket

Competizioni internazionali

  • Eurolega (Coppa dei Campioni)
2004 vs. Maccabi Tel Aviv
  • Coppa Korac
1977 vs. KK Split

[modifica] Staff

  • Presidente:Gilberto Sacrati
  • Vicepresidente: Renato Palumbi

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Negli anni la squadra ha cambiato diverse volte il nome, in base agli sponsor:

[modifica] Statistiche

Gary Schull, Nel 1970-71 è stato il miglior marcatore del campionato italiano, segnando 540 punti con la Fortitudo

[modifica] Record di squadra

  • Campionati disputati in Serie A: 35
  • Prima partita disputata in serie A: 23 ottobre 1966 » Oransoda Cantù vs. Fortitudo Cassera 81-69
  • Prima vittoria in serie A: 30 ottobre 1966 » Fortitudo Cassera contro Splugen B. Gorizia 66-61
  • Vittoria con maggior Scarto: +63 » Fortitudo Amori vs. JesoloSandonà Bk (28 febbraio 2010 - 123-60 )
  • Maggior punteggio realizzato: 126 » Fortitudo Arimo contro Irge Desio 126-95 (14 aprile 1990) » Viola Reggio Calabria vs. Fortitudo Climamio 85-126 (11 maggio 2006)

[modifica] Record individuali

  • Giocatore con il record di presenze: Stefano Mancinelli con 287
  • Giocatore con il record di punti realizzati: Carlton Myers con 4.255
  • Giocatore con il record di rimbalzi totali: Marcel Starks con 1.783
  • Giocatore con il record di stoppate date: Dallas Comegys con 190
  • Giocatore con la miglior percentuale di tiri totali dal campo: Dallas Comegys con il 63.4%
  • Giocatore con il record di falli commessi: Giacomo Zatti con 682
  • Giocatore con il maggior numero di stagioni NBA in carriera: Artis Gilmore con 17
  • Primo giocatore che ha vestito la maglia della Fortitudo dopo aver giocato in NBA: Gil Mc Gregor nella stagione 1973/74

[modifica] Tifoseria organizzata

La Fossa dei Leoni (conosciuta anche col semplice nome Fossa), fondata nel 1970, è il gruppo trainante della tifoseria fortitudina, nonché il più longevo gruppo ultras del panorama cestistico[12].[13]

[modifica] Rivalità sportive

[modifica] Stagioni

Viene iscritta al campionato di Serie A Dilettanti
Allenatore: Alessandro Finelli
Regular Season Serie A Dilettanti "Girone A": 2ª Posizione (su 15) con 48 punti
Play Off Serie A Dilettanti: PROMOSSA IN LEGADUE (3-2 vs VemSistemi Forlì)

Allenatore: Dragan Šakota - Cesare Pancotto
Roster 2008/2009
Regular Season A: 15ª posizione (su 16) con 20 punti
Retrocede in LegaDue

Allenatore: Andrea Mazzon - Dragan Šakota
Regular Season A: 8ª posizione (su 18) con 34 punti
Play Off A: El. Quarti (0-3 vs Montepaschi Siena)

Allenatore: Fabrizio Frates - Filippo Palumbi - Ergin Ataman - Massimiliano Oldoini
Regular Season A: 13ª Posizione (su 18) con 26 punti

Allenatore: Jasmin Repeša
Regular Season A: 1ª Posizione (su 18) con 54 punti
Play Off A: Finalista (1-3 vs Benetton Treviso)

Allenatore: Jasmin Repeša
Regular Season A: 2ª Posizione (su 18) con 50 punti
Play Off A: CAMPIONE D'ITALIA (3-1 vs Armani Jeans Milano)

Allenatore: Jasmin Repeša
Regular Season A: 2ª Posizione (su 18) con 50 punti
Play Off A: Finalista(0-3 vs Montepaschi Siena)

Allenatore: Matteo Boniciolli - Jasmin Repeša
Regular Season A: 6ª Posizione (su 18) con 36 punti
Play Off A: Finalista (1-3 vs Benetton Treviso)

Allenatore: Matteo Boniciolli
Regular Season A: 1ª Posizione (su 19) con 58 punti
Play Off A: Finalista (0-3 vs Benetton Treviso)

Allenatore: Carlo Recalcati
Regular Season A1: 3ª Posizione (su 18) con 48 punti
Play Off A1: Finalista (0-3 vs Kinder Bologna)

Allenatore: Carlo Recalcati
Regular Season A1: 1ª Posizione (su 16) con 54 punti
Play Off A1: CAMPIONE D'ITALIA (3-1 vs Benetton Treviso)

Allenatore: Petar Skansi
Regular Season A1: 1ª Posizione (su 14) con 44 punti
Play Off A1: El. Semifinale (2-3 vs Benetton Treviso)

Allenatore: Valerio Bianchini - Petar Skansi
Regular Season A1: 2ª Posizione (su 14) con 42 punti
Play Off A1: Finalista (2-3 vs Kinder Bologna)

Allenatore: Luca Dalmonte - Valerio Bianchini
Regular Season A1: 2ª Posizione (su 14) con 34 punti
Play Off A1: Finalista (2-3 vs Benetton Treviso)

Allenatore: Sergio Scariolo
Regular Season A1: 2ª Posizione (su 14) con 44 punti
Play Off A1: Finalista (1-3 vs Stefanel Milano)

Allenatore: Sergio Scariolo
Regular Season A1: 2ª Posizione (su 14) con 46 punti
Play Off A1: El. Semifinale (1-3 vs Benetton Treviso)

Allenatore: Sergio Scariolo
Regular Season A1: 6ª Posizione (su 16) con 38 punti
Play Off A1/A2: El. Quarti (1-2 vs Stefanel Trieste)

Allenatore: Marco Calamai - Dario Bellandi
Regular Season A2: 4ª Posizione (su 16) con 36 punti
Play Out A1/A2 Giallo: PROMOSSA IN SERIE A1, 2ª Posizione (su 6) con 12 punti

Allenatore: Lino Bruni
Regular Season A2: 13ª Posizione (su 16) con 24 punti

Allenatore: Stefano Pillastrini
Regular Season A2: 12ª Posizione (su 16) con 24 punti

Allenatore: Stefano Pillastrini
Regular Season A1: 12ª Posizione (su 16) con 28 punti
Play Out A1/A2 Giallo: 6ª Posizione (su 6) con 4 punti

Allenatore: Mauro Di Vincenzo
Regular Season A1: 7ª Posizione (su 16) con 34 punti
Play Off A1/A2: El. Quarti (0-2 vs Enichem Livorno)

Allenatore: Mauro Di Vincenzo
Regular Season A2: 1ª Posizione (su 16) con 50 punti
Play Off A1/A2: El. Quarti (1-2 vs Vismara Cantù)

[modifica] Presidenti

[modifica] Allenatori

[modifica] Capitani

[modifica] Bibliografia

  • Bologna Fortitudo di Emilio Marrese - anno 1993
  • Myers di Leonardo Iannacci - Dicembre 1995 (Biografia su Carlton Myers)
  • Derby! Fortitudo-Virtus/Virtus Fortitudo. Storia di una rivalità senza fine di Enrico Schiavina - Dicembre 1999
  • Finalmente Fortitudo di Roberto Serra - anno 2000 (Libro fotografico sul primo scudetto)
  • Cento Anni di Fortitudo, 1901-2001 di Umberto Maccaferri e Piero Mareggiani Parisini - Novembre 2001 (Libro sulla storia della Società Ginnastica Fortitudo)
  • Forti2do, Campioni d'Italia 2005 di Michele Forino - Luglio 2005
  • Fortitudo Pallacanestro di Nino Pellacani e Lorenzo Sani - anno 2005 (Libro fotografico sul secondo scudetto)
  • Avere o Essere di Franco Faccenda - Giugno 2006
  • 30 Anni da Leoni di Fossa dei Leoni - Novembre 2001
  • Fossa Orgoglio e Passione di Fossa dei Leoni - Dicembre 2008

[modifica] Note

  1. ^ tratto dal libro "Cento Anni di Fortitudo, 1901-2001" pagina 141 prodotto dalla SG Fortitudo nel 2001
  2. ^ Storia della Fortitudo Baseball tratto dal sito della Fortitudo Baseball
  3. ^ Tratto dal libro "Cento anni di Fortitudo, 1901-2001" pagina 142 e riscontrabile sul libro "Bologna Fortitudo" di Emilio Marrese a pagina 26
  4. ^ Dal documento si può leggere: la "Associazione Sportiva SEZIONE AUTONOMA PALLACANESTRO DELLA S.G. FORTITUDO" è stata trasformata in Società Sportiva a Responsabilità Limitata denominata "Fortitudo Pallacanestro S.R.L."
  5. ^ Wild card per l’Uleb Cup alla Fortitudo - Fortitudo.it
  6. ^ Rissa Banca Tercas Teramo - Gmac Bologna
  7. ^ La notizia sul sito di SKY Sport
  8. ^ Comunicato ufficiale dal sito internet della Fortitudo
  9. ^ Nazionali, Fortitudo e Livorno non ammesse in Legadue, Rieti trasferimento di un anno a Napoli, 18 Luglio 2009
  10. ^ Fortitudo bocciata, a Forlì fan festa
  11. ^ Fortitudo, niente radiazione, Giocherà in prima divisione
  12. ^ Sito ufficiale Fossa dei Leoni
  13. ^ Articolo sulla storia del Gruppo tratto dalla fanzine degli Ultras del Bologna "Bologna Football Fans" N°10 del 27 Aprile 2003
  14. ^ Fortitudo, le ultime speranze in casa con Caserta | Articoli | TerzoTempo | Fortitudo Bologna | Tripla Doppia
  15. ^ Fossa - Inferno, un gemellaggio che dura dal 1988 - da Gazzetta di Caserta 10-01-2009
  16. ^ Fortitudo-Roseto: Tifosi Gemellati
  17. ^ Indar Baskonia
  18. ^ Ultras Trapani
  19. ^ Total Kaos
  20. ^ Fortitudo - OLYMPIAKOS - Φωτογραφικό αρχείο, Ολυμπιακός | Ultras Gate 7 Olympiakos
  21. ^ Bologna basket city - Bologna News
  22. ^ Risposta all'intervista di vescovi su Varesefanbasket.it
  23. ^ Commandos Tigre | Storia
  24. ^ Furto del bandierone ai Canturini - Articolo di Super basket inserito nella rassegna stampa della Fossa dei Leoni
  25. ^ Forum Commandos Tigre Siena - Consultato il 2012-04-19
  26. ^ Tensione dentro e fuori. I tifosi Romagnoli costretti ad aspettare prima di entrare - da Resto del Carlino 2009-09-10
  27. ^ I tifosi di Fabriano prendono a sassate un bar - da Il Domani di Bologna 10-03-2003


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