Football Club Turris 1944 Associazione Sportiva Dilettantistica

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Football Club Turris 1944 A.S.D.
Calcio Football pictogram.svg
Corallini, Torresi, Biancorossi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso Corallo.png Rosso corallo
Dati societari
Città Stemma cittadino Torre del Greco
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1944
Rifondazione 2004
Presidente Bandiera dell'Italia Rosario Gaglione
Allenatore Bandiera dell'Italia Stefano Liquidato
Stadio Amerigo Liguori
(5.300 posti)
Sito web www.fcturris1944.it
Palmarès
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

La Football Club Turris 1944 Associazione Sportiva Dilettantistica, o più semplicemente Turris, è la principale società calcistica di Torre del Greco (NA), militante in Serie D. Il colore sociale è il rosso corallo, mentre la seconda maglia è bianca.
E' una delle squadre di calcio campane più importanti, degna di nota è la sua militanza nel calcio professionistico per 30 anni consecutivi a partire dalla stagione 1970-1971 fino al campionato 2000-2001 anno della sua retrocessione in Serie D.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] La nascita

Il 10 settembre 1944, grazie ad un gruppo di giovani, nasce la Turris dalle ceneri della U.S. Torrese, sorta nel 1920 e sparita con la seconda guerra mondiale che vanta nella stagione 1931/32 un campionato di seconda divisione campania vinto[1]. Al Gran Caffè Palumbo nella Villa Comunale si incontrano il Dr. Francesco Coscia (Cicciotto), Raffaele Carbone ( 'n coppa addu Carbone), Amerigo Liguori, prossimo sindaco cui in seguito verrà intitolato l'attuale campo sportivo e Aniello Mazza, arbitro di serie A, per concretizzare la nascita della Turris, che viene iscritta il 9 dicembre come Società Polisportiva Turris al campionato di Prima Divisione.

[modifica] Dagli anni novanta ai giorni nostri

Nei primi anni novanta, troviamo la Turris in Serie C2. Nei primi quattro anni si posiziona sempre a metà classifica.

Ma poi arriva la scossa: nella stagione 1993-1994, la Turris si posiziona seconda, dietro al Trapani primo e neo promosso. Perde la finale play-off contro il Sora (giocata a Perugia), ma viene ripescato in Serie C1 per il fallimento del Potenza che sparisce dal calcio professionistico.

Il primo anno 1994-1995, si conclude al 16º posto perdendo le finali play-out contro il Casarano.

Ma in estate avviene un nuovo ripescaggio ancora in Serie C1. La stagione 1995-1996 vede i corallini ancora al 16º posto e questa volta perde i play-out contro il Trapani e retrocede in Serie C2.

La stagione 1996-1997 non comincia nel migliore dei modi: nelle prime 3 giornate è solo 10° con 3 punti in classifica. Alla fine della stagione la Turris è terza e quindi in posizione play-off. La semifinale è da giocarsi contro il Catania, e riesce a vincere (0-0 al "Massimino", 1-0 al "Partenio" di Avellino). La finale si gioca il 15 giugno 1997 ad Avellino contro il Benevento. A Torre del Greco tutte le strade sono deserte e tutte le persone incollate vicino alla radio per seguirne le sorti della partita. La Turris riesce ad imporsi per 2-0 e ritorna così in Serie C1, facendo esplodere il delirio nella città.

La stagione successiva, 1997-1998, non si apre in modo favorevole, perché comincia col derby contro il Savoia che si conclude con la vittoria degli oplontini. Ne seguono altri risultati deludenti che costringono i corallini a scontarsi ancora nei play-out stavolta contro la Lodigiani; l'andata al "Liguori" si conclude con la vittoria della Lodigiani per 2-1, il ritorno anche, la Turris retrocede ancora una volta in Serie C2.

La stagione 1998-1999 si conclude con i corallini al 5º posto, e quindi play-off. Stavolta si giocano contro il Messina, ma non sono molto fortunati (1-1 al "Liguori", 0-1 al "Celeste").

Nella stagione 1999-2000, le cose non vanno meglio e alla fine della stagione si ritrovano al 16º posto e quindi play-out; fortunatamente però riescono a vincere contro il Nardò (2-1 al "Liguori", 2-2 in Puglia).

Nel 2000-2001, le cose non vanno meglio: retrocede in serie D nei play-out contro il Tricase.

Nel 2001-2002, sotto la presidenza di Domenico Pesce, i corallini si classificano clamorosamente all'ultimo posto retrocedendo in Eccellenza.

La stagione successiva va ancora peggio: la Turris retrocede in Promozione e porta Domenico Pesce a dimettersi. La società fallisce.

La rinascita è nel 2003-2004, quando un gruppo di imprenditori locali acquista il titolo sportivo di Eccellenza del Gaudianum (della città di Qualiano) e si iscrive al campionato con la nuova denominazione "Gaudianum Torrese". La stagione si conclude al terzo posto dietro Acerrana ed Ischia, ma in estate la presidenza acquista il titolo di Serie D dell'Ercolanese e rinasce così la Turris.

La prima stagione si conclude in posizione tranquilla. La seconda anche, ma un po' sofferta.

Nella stagione 2006-2007, alla fine del girone di andata, la Turris si ritrova al 15º posto. A gennaio 2007 viene acquistata dal commerciante Cirillo, che porta la Turris ad una buona scalata: dal 15° all' 8º posto, sfiorando i play-off promozione.

La stagione 2007-2008 parte con buoni propositi: nel girone d'andata la Turris è al 5º posto. In quello di ritorno c'è un declino che fa finire i corallini all' 8º posto sotto la guida prima di La Scala, poi di Merolla e infine di Urban.

Nella stagione 2008-2009 la Turris viene acquistata dal commerciante Rosario Gaglione che assume come tecnico Sergio La Cava. In campionato non parte molto bene ma pian piano la squadra comincia a risalire la china. Al termine del torneo si piazzarono al 5º posto Turris e Ischia a 53 punti. Si doveva giocare uno spareggio in campo neutro per decidere chi avrebbe disputato i play-off. Ma tre giorni prima della partita la FIGC restituì all'Ischia il punto di penalizzazione che le aveva precedentemente attribuito per irregolarità finanziarie. Lo spareggio allora non si giocò e la Turris restò fuori dai play-off.

La stagione 2009-2010 si chiude con un anonimo 11º posto, concludendo il torneo con la peggior difesa ma la migliore coppia d'attacco della Serie D con le reti di Giulio Russo (23 goal) e Giovanni Longobardi (16 goal).

La stagione 2010-2011 è ricca di emozioni. La Turris si classifica al quinto posto al termine del campionato, conquistando il diritto di disputare i playoff del proprio girone, ma entrerà in scena direttamente alle semifinali nazionali in qualità di finalista della Coppa Italia di Serie D (persa 1-0 con il Perugia, vincitrice del proprio girone e quindi già promossa in Lega Pro Seconda Divisione). La Turris elimina in semifinale il SandonàJesolo pareggiando 2-2 in Veneto e 0-0 a Torre del Greco ma viene sconfitta in finale dal Rimini 3-1 ai tiri di rigore (0-0 al 90').

La stagione 2011-2012 si conclude con un 6º posto finale senza acuti, con la squadra corallina che ha provato a raggiungere il 5º posto valido per la disputa dei playoff di categoria persi all'ultima giornata con un pareggio contro il Francavilla sul Sinni, in attesa di conoscere se la prossima stagione potrà disputare il 9º campionato di Serie D consecutivo.

[modifica] Cronistoria U.S. Torrese

[modifica] Cronistoria F.C. Turris 1944

Cronistoria della Football Club Turris 1944
  • 1944: nascita della Football Club Turris 1944.
  • 1945-46: Partecipa al Campionato di Prima Divisione. Ripescata in C.
  • 1946-47: 3° nel girone finale della Lega Sud di Serie C.
  • 1947-48: 5° nel girone R di Serie C. Retrocessa in Promozione.
  • 1948-49: 3° nel girone M di Promozione.
  • 1949-50: 6° nel girone M di Promozione.
  • 1950-51: 3° nel girone finale della Lega Sud di Promozione.
  • 1951-52: 5° nel girone M di Promozione. Fonda la Lega di IV Serie.
  • 1952-53: 5° nel girone H di IV Serie. Inaugura lo stadio "A. Liguori" il 12 novembre 1952.
  • 1953-54: 5° nel girone G di IV Serie.
  • 1954-55: 14° nel girone H di IV Serie.
  • 1955-56: 17° nel girone H di IV Serie. Retrocessa in Promozione Regionale.
  • 1956-57: 5° nel girone B di Promozione Campana.
  • 1957-58: 2° nel girone C del Campionato Dilettanti.
  • 1958-59: 12° nel girone B del Campionato Dilettanti.
  • 1959-60: 9° nel girone B di Prima Categoria.
  • 1960-61: 1° nel girone B di Prima Categoria. Perde spareggi con Atripalda, Caivanese, Angri.
  • 1961-62: 2° nel girone C di Prima Categoria.
  • 1962-63: 2° nel girone B di Prima Categoria.
  • 1963-64: 2° nel girone B di Prima Categoria.
  • 1964-65: 3° nel girone B di Prima Categoria.
  • 1965-66: 1° nel girone B di Prima Categoria. Perde spareggi con Sessana e Paganese.
  • 1966-67: 2° nel girone B di Prima Categoria. Ripescata per ampliamento Serie D.
  • 1967-68: 8° nel girone G in Serie D.
  • 1968-69: 2° nel girone G in Serie D. Perde spareggio con il Sorrento (0-1).
  • 1969-70: 1° nel girone G in Serie D. Subisce tre punti di penalizzazione per illecito sportivo e viene declassata al secondo posto.
  • 1970-71: 1° nel girone G in Serie D. Promossa in Serie C.
  • 1971-72: 8° nel girone C in Serie C.
  • 1972-73: 3° nel girone C in Serie C.
  • 1973-74: 5° nel girone C in Serie C.
  • 1974-75: 12° nel girone C in Serie C.
  • 1975-76: 10° nel girone C in Serie C.partecipa al torneo Anglo-Italiano[2]
  • 1976-77: 7° nel girone C in Serie C.
  • 1977-78: 11° nel girone C in Serie C.
  • 1978-79: 14° nel girone B in Serie C1.
  • 1979-80: 7° nel girone B in Serie C1.

[modifica] Rosa 2011-2012

N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia P Giovanni Volturo
Bandiera dell'Italia P Antonio Polise
Bandiera dell'Italia D Nicola Mariniello
Bandiera dell'Italia D Mario Terracciano
Bandiera dell'Italia D Carmine Pagano
Bandiera dell'Italia D Ciro De Palma
Bandiera dell'Italia D Antonio Pagano
Bandiera dell'Italia D Catello Speranza
Bandiera dell'Italia D Vincenzo Lamattina
Bandiera dell'Italia C Roberto Occhiuzzi
Bandiera dell'Italia C Paolo Sardo
N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia C Gennaro Acampora
Bandiera dell'Italia C Baldassarre Somma
Bandiera dell'Italia C Raffaele Vacca
Bandiera dell'Italia C Mirko Amoroso
Bandiera dell'Italia C Felice Pascucci
Bandiera dell'Italia C Gianluigi Biancardi
Bandiera dell'Italia C Tommaso Riccio
Bandiera dell'Italia A Vincenzo Cosa
Bandiera dell'Italia A Gennaro Esposito
Bandiera dell'Italia A Giovanni Foderaro
Bandiera dell'Italia A Gennaro Gilfone
Bandiera dell'Italia A Giuseppe Allegretta

[modifica] Giocatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori della F.C. Turris 1944 A.S.D..

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori della F.C. Turris 1944 A.S.D..

Elenco degli allenatori della Turris[3]:

Gli allenatori della Turris
  • 1979-80: J.F.Canè
  • 1980-81: J.F.Canè/Fortini/J.F.Canè
  • 1981-82: Mammì/Portelli/Zurlini
  • 1982-83: D'Alessio/Ansaloni
  • 1983-84: Ballarò
  • 1984-85: Zurlini
  • 1985-86: Cucchi/Schettino
  • 1986-87: Montalto/Viciani
  • 1987-88: Villa
  • 1988-89: Amarildo
  • 1989-90: Amarildo/Fabiano
  • 1990-91: Pizzi/Viciani
  • 1991-92: Villa
  • 1992-93: Schettino
  • 1993-94: Merolla
  • 1994-95: Merolla/Santosuosso/Di Somma
  • 1995-96: Merolla/Ansaloni/Di Somma/Merolla
  • 1996-97: Esposito
  • 1997-98: Geretto
  • 1998-99: Rossi/Esposito
  • 1999-00: Ballarò/Lombardi
  • 2000-01: Apuzzo/Lombardi/Apuzzo
  • 2001-02: Ussia/Strino/Formicola/Raiola
  • 2002-03: Raiola
  • 2003-04: Massaro
  • 2004-05: Massaro/Gargiulo-Gaglione
  • 2005-06: Miceli/La Scala
  • 2006-07: Merolla/La Scala
  • 2007-08: La Scala/Merolla/Urban
  • 2008-09: La Cava
  • 2009-10: Longo/Mandragora
  • 2010-11: Di Nola/Mandragora
  • 2011-12: Liquidato

[modifica] Stadio

La Turris disputa le sue partite interne presso lo "Stadio Amerigo Liguori" di Torre del Greco, inaugurato il 12 Novembre 1950 in occasione dell'incontro Turris - Bagnolese 1-0 e successivamente intitolato Amerigo Liguori nel 1952.In precedenza le gare casalinche si giocavano al Campo Fienga in zona Sant'Antonio L'impianto presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti totali: 5.300
  • Larghezza campo: 68,00 m
  • Lunghezza campo: 110,00 m
  • Fondo: Erba sintetica

[modifica] Tifoseria

La tifoseria di Torre del Greco può essere catalogata fra le tifoserie più calde del Meridione.

[modifica] Amicizie

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Rapporti di amicizia

La tifoseria della Turris vanta due gemellaggi, con le tifoserie del Trapani e della Nocerina. Quest'ultimo gemellaggio, risalente alla stagione di serie D 2008-2009, salda definitivamente un'amicizia fraterna, un vero e proprio patto d'acciaio (fratellanza Ultras), tra i tifosi corallini e i supporters molossi, che ormai durava da anni, favorita soprattutto dalla comune rivalità con i torresi del Savoia. Altre amicizie sono sentite nei confronti dei tifosi del Potenza e del Latina (in passato, anche gemellaggio); inoltre, vi sono simpatie, con gli ultras del Portici e del Salerno.

[modifica] Rivalità

[modifica] I Derby

Il derby più sentito dai corallini è senza dubbio il cosiddetto derby delle due torri,[4] che si disputa contro il Savoia, chiamato così, appunto perché contrappone Torre del Greco a Torre Annunziata. Altro derby molto sentito, soprattutto per la forte rivalità esistente tra le tifoserie, è quello che si gioca contro la Juve Stabia. Altri derby molto sentiti sono quelli giocati contro Benevento, Cavese, Sorrento e Avellino.

[modifica] Bibliografia

  • La Turris 1944/1994, cinquant'anni di calcio a Torre del Greco, di Giuseppe Picciano
  • F.C.TURRIS 1944 il football a Torre del Greco dalle origini ad oggi, di Ciro Antonio Altiero e Giuseppe D'Urzo

[modifica] Note

  1. ^ Storia della Turris
  2. ^ Anglo-Italian Cup 1977
  3. ^ Le rose della Turris
  4. ^ La Gazzetta dello Sport-1 settembre 1997. URL consultato il 01-11-2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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