Fontana del Genio a Villa Giulia
La Fontana del Genio a Villa Giulia o Genio di Villa Giulia, si trova nel parco di Villa Giulia a Palermo.
La statua marmorea che la sormonta è una delle otto rappresentazioni monumentali del Genio di Palermo. Tra le diverse sculture che arredano Villa Giulia è considerata, insieme all'Orologio del Dodecaedro, la più importante e significativa.
Indice |
[modifica] Storia
La scultura fu realizzata nel 1778 da Ignazio Marabitti[1] su progetto di Nicolò Palma, che volle porla in prossimità dell’Orto Botanico, in fondo al viale a cui si accede dall'ingresso di Villa Giulia sul alto del mare. La fontana venne inaugurata il 24 novembre 1778.[2]
Nel 2009 le Regione siciliana ha inserito la Fontana del Genio a Villa Giulia nella Carta regionale dei luoghi dell'identità e della memoria siciliana (8410/2009).[3]
[modifica] La fontana
La figura del Genio, ricorda nell'aspetto la rappresentazione del Genio di Palermo ad opera di Vito D'Anna, nell'affresco del 1760 L'Apoteosi di Palermo a Palazzo Isnello.[4]
L'impianto strutturale della fontana è invece affine alla Fontana del Genio di Piazza Rivoluzione, anche se questa è più elegante e grande, e con le caratteristiche del tardo barocco siciliano. L'opera è composta da una vasca circolare in pietra di Billiemi al cui centro si erge una roccia campeggiata da una scultura del Genio in marmo di Carrara, alta 2,56 metri.[5]
La scultura rappresenta la magnificenza e le virtù della città, impersonate dal nume tutelare di Palermo che nutre dal petto un serpente, vestito con un'armatura romana e con uno scettro in mano, simbolo regale. l Genio ha accanto un'aquila, insegna della città; ai suoi piedi un cane, simbolo di fedeltà, e un fascio littorio, simbolo di potere. Sulla roccia vi è una cornucopia, simbolo di abbondanza; uno scufo con la Triscele, simbolo della Sicilia e una targa con l'iscrizione in latino Prima Sedes Corona Regis et Regni Caput, che indica il ruolo di Palermo capitale. Su un'altra targa marmorea è inciso un distico in latino del poeta palermitano Giuseppe Delfino: Anguem, aquilam atque canem prudens, augusta fidelis Palladis et Cereris dona Panormus Habet.
[modifica] Immagini
-
Fontana del Genio di Palermo a Villa Giulia.
-
Il Genio di Palermo a Villa Giulia.
[modifica] Bibliografia
- Rosalia Giudice. Francesco Ignazio Marabitti: scultore siciliano del secolo XVIII. Tip. M. Greco, 1937.
- Maria Clara Ruggieri Tricoli. Le fontane di Palermo (nei secoli XVI-XVII-XVIII).
[modifica] Note
- ^ Ignazio Francesco Marabitti Scheda dell'Archivio biogrfico del Comune di Palermo. URL consultato il 1º febbraio 2010.
- ^ Vincenzo Amoroso Il Genio di Palermo 2004. URL consultato il 1º febbraio 2010.
- ^ Carta regionale dei luoghi dell'identità e della memoria. Regione Siciliana, decreto assessoriale n. 8410 del 3 dicembre 2009. URL consultato il 5 marzo 2011.
- ^ Si veda l'affresco di Vito D'Anna nel volume di Citti Siracusano, La pittura del Settecento in Sicilia. Roma, De Luca Editore, 1986.
- ^ Alla ricerca del Genio di Palermo
[modifica] Voci correlate
- Villa Giulia
- Genio di Palermo
- Ignazio Marabitti
- Nicolò Palma
- Fontana del Genio di Piazza Rivoluzione
- Barocco siciliano
- Monumenti di Palermo
- Palermo
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Fontana del Genio a Villa Giulia