Fonetica
La fonetica (dal greco φωνή, phōnē, "suono", "voce") è la branca della linguistica e della glottologia che studia la produzione e la percezione di suoni linguistici (i cosiddetti foni), e le loro caratteristiche.
Branche della fonetica sono[1]:
- la fonetica articolatoria (o fisiologica), che studia il modo in cui vengono prodotti i suoni, riferendosi agli organi preposti alla fonazione (i quali nel complesso prendono il nome di "apparato fonatorio"), della loro fisiologia, ovvero del processo di fonazione, e dei criteri di classificazione
- la fonetica acustica, che descrive le caratteristiche fisiche dei suoni linguistici e il modo in cui si propagano nell'aria
- la fonetica uditiva, che studia il modo in cui i suoni vengono percepiti dall'apparato uditivo
- la fonetica sperimentale o strumentale, lo studio della produzione dei suoni linguistici attraverso l'utilizzo di determinati strumenti, ad esempio del sonografo.[senza fonte]
In mancanza di specificazioni, con fonetica ci si riferisce solitamente alla fonetica articolatoria. Quest'ultima si distingue dalla fonologia, che individua in base al significato unità linguistiche astratte distintive, dette fonemi.[1]
Ecco un esempio di trascrizione fonetica:
- [pare]
- [pa:re]
- [pære]
- [pæ:re][2]
Si tratta di quattro pronunce differenti. Per comprendere la differenza tra fonetica e fonologia, si consideri che lo scambio (commutazione) tra [a], [a:], [æ], [æ:] non comporta nessuna differenza in termini di significato, per cui è possibile categorizzare questi foni nell'unico fonema /a/[2].
Indice |
Fonetica articolatoria [modifica]
| Per approfondire, vedi Fonetica articolatoria. |
La fonetica articolatoria studia i suoni di una lingua sotto l'aspetto della loro produzione attraverso l'apparato fonatorio, descrive quali organi intervengono nella produzione dei suoni, quali posizioni assumono e come queste posizioni interferiscono con il percorso dell'aria in uscita dai polmoni attraverso la bocca, il naso o la gola per produrre i differenti foni.
Non si occupa di tutte le attività fisiologiche che intervengono nella produzione di un suono, ma seleziona solamente quelle che attengono al luogo di articolazione. Un simbolo fonetico è un segno convenzionale usato per significare la descrizione articolatoria di un suono, nonché una sua approssimata collocazione in determinate classi detti foni, dal momento che nessuno è in grado di riprodurre due volte lo stesso identico suono. I simboli più utilizzati sono quelli dell'AFI, l'Associazione fonetica internazionale, conosciuta anche come IPA.
Fonetica acustica [modifica]
| Per approfondire, vedi Fonetica acustica. |
La fonetica acustica tratta l'onda sonora come il prodotto di un qualsiasi risonatore. In pratica equipara l'apparato fonatorio umano a un sistema d'emissione e riproduzione di suoni. Per decodificare le caratteristiche salienti dell'onda sonora prodotta si utilizzano il sonografo, o spettrografo, e gli spettrogrammi con esso prodotti: con questi strumenti si possono identificare determinate bande chiamate formanti che sono risultate essere importanti per la comprensione dei suoni linguistici e hanno anche mostrato una certa relazione con alcuni processi articolatori. Inoltre, con essi, si sono analizzate le onde sonore per capire quali fossero le frequenze che contenevano i dati fondamentali, necessari e sufficienti per identificare i suoni delle varie lingue.
Fonetica uditiva [modifica]
| Per approfondire, vedi Fonetica uditiva. |
La fonetica uditiva è probabilmente il settore della fonetica a tutt'oggi meno esplorato e tratta di come i suoni linguistici vengano recepiti dall'apparato uditivo umano: per questo studia in particolare come funziona il canale uditivo. Un altro campo d'investigazione riguarda le possibili interferenze acustiche che si possono determinare nell'ascolto dei suoni linguistici. Recentissimi sono gli studi in campo cognitivo, correlati alla percezione effettiva dei suoni. Rappresentano un ambito della fonetica uditiva anche le ricerche su come vengono percepiti i suoni nelle diverse situazioni comunicative (soprattutto nei diversi ambienti, in particolare rumorosi).
Fonetica sperimentale o strumentale [modifica]
La fonetica sperimentale studia i suoni prodotti dall'apparato fonatorio secondo un approccio fisico, sia usando strumenti particolari per determinare con precisione la posizione dei vari organi articolatori sia prestando attenzione al risultato del processo fonatorio: unendo i dati si sono scoperte caratteristiche importanti sull'articolazione dei suoni linguistici. Essa utilizza strumenti come i raggi x per determinare la posizione degli articolatori e nella prima metà del secolo scorso si usava il chimografo che, mediante un pennino mosso dalle vibrazioni dell'aria provocate dalla produzione dei suoni, tracciava delle linee d'intensità su un tamburo rotante coperto con carta annerita con nerofumo. Il chimografo è stato in seguito sostituito dal più funzionale sonografo. Lo studio di questi dati risulta tanto più preciso e significativo quanto più sono perfezionati gli strumenti usati.
Altri settori d'indagine [modifica]
Altri settori di indagine della fonetica sono:
- La fonetica strutturale, che talvolta si identifica con la fonologia; può essere descrittiva sincronica (ad esempio se studia i suoni di una determinata lingua in un certo momento della sua evoluzione), o diacronica (cioè storica; ad es. se studia l'evoluzione strutturale nel tempo dei suoni di una lingua data).
- La fonetica comparativa, che compie raffronti sistematici tra i sistemi fonetici/fonologici di varie lingue, per scoprirne i rapporti di somiglianza e/o di differenziazione, o le leggi di trasformazione fonetica (ad es. se indaga sulle differenze e somiglianze tra indoeuropeo e semitico, oppure sulle lingue indoeuropee storiche per ricostruire il sistema fonetico/fonologico del proto-indoeuropeo o del proto-germanico).
- La fonetica storica sperimentale, ancora molto 'giovane', ma già oggi possibile grazie alla grande quantità di materiale registrato (radiofonico, cinematografico e televisivo) e conservato a partire dagli anni trenta del secolo scorso.
Note [modifica]
- ^ a b Raffaele Simone, 2008, cit., p. 93.
- ^ a b L'esempio è tratto da Raffaele Simone, 2008, cit., p. 102.
Bibliografia [modifica]
- M. Prada, Introduzione alla fonetica. Italiano, Inglese, Francese, LED Edizioni Universitarie, Milano, 2010, ISBN 978-88-7916-439-9
- Raffaele Simone, Fondamenti di linguistica, ed. Laterza, Roma-Bari, 2008, ISBN 978-88-420-3499-5
Voci correlate [modifica]
- Linguistica
- Fonologia (o fonematica o fonemica)
- Alfabeto fonetico internazionale
- Foniatria
- Vocologia
- Trasparenza fonologica
Altri progetti [modifica]
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