Florindo Andreolli

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Florindo Andreolli (Bellombra, 24 settembre 1925Bellombra, 18 aprile 1995) è stato un tenore italiano.

Tenore lirico "di innata musicalità e d'una vocalità tecnicamente solidissima"[1], studiò canto con il soprano Rosetta Pampanini, proseguendo il suo percorso di perfezionamento musicale con il soprano Gilda Dalla Rizza. Debuttò nel gennaio 1951 al Teatro la Fenice di Venezia con l'opera Gianni Schicchi, nel ruolo di Gherardo. Iniziò così la sua importante carriera come comprimario e seconde parti del vasto repertorio operistico. Nel 1953 fu scritturato dalla RAI di Milano per una serie di opere registrate sia per la radio che per la televisione, una significativa collaborazione che proseguirà fino al 1977 e che lo vedrà presente in 42 opere di repertorio classico come La cambiale di matrimonio, dall'opera verista con Andrea Chénier ad opere contemporanee come Il cappello di paglia di Firenze. Nel 1953 debuttò nel ruolo di Paolino nell'opera di Giovanni Paisiello Il matrimonio segreto al Teatro Massimo di Palermo. Proseguì con successo la sua attività nei principali teatri italiani e poco dopo cominciarono le prime recite anche nei teatri internazionali, fra le quali vanno ricordate le dieci recite nel ruolo di Nemorino ne L'elisir d'amore a Tel Aviv, e nel ruolo di Arlecchino nei Pagliacci al Grand Théâtre di Lione. Importante fu anche la sua attività discografica, sempre nei ruoli di comprimario, con le principali case discografiche, Decca, EMI, Cetra, RCA, Cbs-Sony, a fianco di grandi cantanti come Luciano Pavarotti, Plácido Domingo, Alfredo Kraus, Leo Nucci, Joan Sutherland, Renata Scotto, Nicolai Ghiaurov e con la direzione di grandi direttori: Tullio Serafin, Lorin Maazel, Riccardo Chailly, James Levine, John Barbirolli. Tenore versatile, aveva un vasto repertorio che comprendeva 121 opere di 61 compositori, da Giovanni Paisiello a Carl Orff, eseguite in italiano, francese, russo e tedesco, per un totale di 152 personaggi, tenendo conto che in alcune opere interpretava più di un personaggio, ad esempio ne I racconti di Hoffmann ne interpretava ben quattro. L'ultima sua apparizione sulle scene avvenne nella stagione 1994 al Teatro Regio di Parma nel ruolo di Masil nel Boris Godunov, uno dei suoi preferiti.

[modifica] Fonti

  1. ^ Daniele Rubboli, Andreolli e Marcotti eroi in... minore, in: "L'Opera. Rivista mensile per il mondo del melodramma", anno IX, maggio 1995, n. 84, p. 95.

[modifica] Bibliografia

  • Evaristo Pagani, Raccolte Biografiche Cantanti Lirici Italiani, Edito in proprio, Albino, 2009.
  • Leopoldo Mosca, in Forum di Cultura Musicale Florindo Andreolli (Adria).
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