Flora Lillo
Flora Lillo, all'anagrafe Angiolillo (Roma, 23 maggio 1928 – Roma, 6 gennaio 1995), è stata un'attrice cinematografica, attrice teatrale, showgirl e soubrette italiana. Come soubrette è stata talvolta accreditata con lo pseudonimo di Flo Silver.
Dal 1956 al 1961 ebbe una tormentata relazione sentimentale con Mike Bongiorno (i due vissero però sempre in case separate), ed a causa di essa nel 1962 tentò per due volte il suicidio[1]
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[modifica] Biografia
Figlia di un tenente di cavalleria originario di Bari, crebbe in un ambiente militaresco, frequentando il collegio dalle Dorotee e l'Istituto magistrale "Marco Tullio Cicerone".[1]
Iniziò ad esibirsi come soubrette nella compagnia di Carlo Dapporto; una sera, durante un balletto, saltò il bottoncino del reggiseno e concluse lo spettacolo a seno nudo; al termine però venne convocata in commissariato[1].
Attiva particolarmente fra gli anni cinquanta e gli anni settanta, ha lavorato in televisione in una delle prime trasmissioni di intrattenimento, Rosso e nero, ideata e presentata da Corrado affiancando il presentatore nel 1954 sull'allora neonata RAI in otto puntate della serie.
È comparsa poi in lavori di prosa e in telefilm del Tenente Sheridan (1963, L'ultima verità, serie Ritorna il tenente Sheridan; 1967, episodio Soltanto una voce, serie Sheridan, squadra omicidi). È stata anche nel cast dello sceneggiato televisivo Anna Karenina.
In teatro ha lavorato nell'ambito della rivista con Erminio Macario e Totò[2]. Forte degli studi di danza classica, debuttò nel 1949 come ballerina di fila in Paradiso per tutti, accanto a Ugo Tognazzi. Fu poi nel 1950 in Buon dì zia Margheritacon Carlo Dapporto. In spettacoli di prosa è stata accanto a Lia Zoppelli e Giancarlo Sbragia.
Per il cinema ha interpretato film di genere e musicarelli come I ragazzi di Bandiera Gialla. Uno dei suoi primi film è stato L'angelo bianco, del 1955, dove fu diretta da Raffaello Matarazzo. Fra i suoi partner ha avuto Eddie Constantine, Yvonne Sanson e Amedeo Nazzari.
[modifica] Teatro
- Votate per Venere (1950, di Vergani e Falconi, con Erminio Macario)
- Cavalcata di mezzo secolo (1951, di Nelli e Mangini, con Nino Taranto)
- Pericolo rosa (1952, ancora con Macario)
- L'uomo si conquista la domenica (1956, di Amendola e Maccari, con Macario)
- Così per gioco (1956, di Salacrou, regia di Daniele D'Anza)
- Otto donne (1962, regia di Mario Ferrero)
[modifica] Filmografia
- Amore e smarrimento (1954)
- Avanzi di galera (1954)
- L'angelo bianco (1955)
- Accadde al penitenziario (1955)
- Mio zio Giacinto (1956, anche Pepote)
- Il medico delle donne, regia di Marino Girolami (1962)
- I ragazzi di Bandiera Gialla (1967)
[modifica] Prosa televisiva
- L'armadietto cinese, commedia di Aldo De Benedetti, con Leonardo Cortese, Leo Gavero, Lia Zoppelli, Flora Lillo, Franco Giacobini, Giancarlo Sbragia, regia di Daniele D'Anza, trasmessa il 9 luglio 1956, nel programma nazionale.
- Vacanze ai quartieri alti (1956)
- Wonder Bar (1956, operetta)
- La ragazza da attraversare l'oceano (1956, atto unico di Gino Pugnetti, regia di Silverio Blasi)
- Giorno di nozze (1957, di Ferenc Molnar, stagione di prosa, regia di Silverio Blasi)
- Fermenti, commedia con Leonardo Bragaglia, Monica Vitti, Franco Giacobini, Gabriella Andreini, Augusto Mastrantoni, Maresa Gallo, Luca Ronconi, Margherita Bagni, Gianrico Tedeschi, regia di Carlo Ludovico Bragaglia, trasmessa il 10 maggio 1957.
- Ma non è una cosa seria (1957, stagione di prosa)
- Il coraggio (1957, stagione di prosa)
- Mancia competente (1959, regia di Guglielmo Morandi)
- Una cartina di tornasole (1961, di Giancarlo Galassi Beria)
- Il cerchio magico (1961)
- Ritorna il tenente Sheridan: L'ultima verità (1963, regia di Mario Landi)
- Un errore giudiziario (1963)
- Quinta colonna (1966, regia di Vittorio Cottafavi)
- Knock o Il trionfo della medicina (1967, prosa televisiva)
- Sheridan, squadra omicidi: Soltanto una voce (1967, regia di Leonardo Cortese)
- Anna Karenina (1974)
- Nel silenzio della notte (1977)
[modifica] Note
- ^ a b c Fonte: Corriere della Sera online: "È morta Flora Lillo, dimenticata"
- ^ Vedi: Antoniodecurtis.org
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Flora Lillo dell'Internet Movie Database
- Scheda su Mymovies.it