Fisiognomica (album)
| Fisiognomica | ||
|---|---|---|
| Artista | Franco Battiato | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 1988 | |
| Durata | 31 min : 13 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 8 | |
| Genere | Musica d'autore | |
| Etichetta | EMI | |
| Produttore | Enrico Maghenzani | |
| Registrazione | Sala Logic Studios, Milano | |
| Franco Battiato – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| Nomadas (1987) | Giubbe rosse (1989) | |
Fisiognomica è il quindicesimo album in studio di Franco Battiato, pubblicato nel febbraio 1988. Dal disco, che rappresentò un inaspettato ritorno del cantante siciliano alla musica leggera, dopo che questi l'aveva momentaneamente abbandonata a favore dell'opera lirica,[1] vennero poi estratti quattro singoli destinati ai mercati esteri.[2] Tutti gli arrangiamenti furono composti da Battiato e il testo di Veni l'autunnu venne scritto in parte in lingua siciliana e in parte in arabo.
Fisiognomica raggiunse il primo posto in classifica, risultando il quindicesimo più acquistato in Italia,[3] riuscendo a vendere circa 300.000 copie.
I brani E ti vengo a cercare, Nomadi e L'Oceano di Silenzio vennero eseguiti alla presenza di Giovanni Paolo II in un concerto storico alla Sala Nervi, il 18 marzo 1989.
Indice |
[modifica] Antefatto
A partire dal 1985, terminato il tour di Mondi lontanissimi, Battiato decise di dedicarsi esclusivamente alla composizione di opere liriche, affermando anche in un'intervista di non essere interessato al rinnovo del contratto con la EMI, sua casa discografica.[4] Dopo la messa in scena di Genesi, avvenuta al Teatro Regio di Parma nell'aprile del 1987, e un tour in Spagna a seguito della pubblicazione di Nomadas, album contenente una parte dei suoi brani tradotti in spagnolo, il musicista cominciò a lavorare alla sua seconda opera lirica: Gilgamesh. Durante la sua composizione, però, Battiato affermò che più volte si ritrovò a scrivere materiale di musica leggera, il quale non poteva essere in alcun modo incluso nell'opera.[5] Si decise quindi, infine, a creare un nuovo album di inediti.[5]
[modifica] Il disco
Nel 1985, Juri Camisasca scrive il brano, Nomadi per la cantautrice Giuni Russo, ma non potendolo incidere, a causa dell'ostracismo, da parte della sua discografica Caterina Caselli, lo affida, per inciderlo all'amica Alice. Successivamente, Giuni Russo, lo inciderà nel 1998, inserendolo all'interno dell'album Voce prigioniera, in versione "live".
A differenza degli album precedenti, Fisiognomica si presentò come un disco molto meno commerciale.[6] Notevoli furono le influenze arabeggianti[1] e della musica classica,[6] con la partecipazione in alcuni brani di un soprano e la presenza di vari cori.[1] Album molto introspettivo e orientato verso un discorso di spiritualità che caratterizzò anche le successive opere del musicista nella prima metà degli anni '90 rappresentò un prodotto totalmente originale per l'epoca.[1][6]
Esiste una rara edizione promozionale dove il 33 giri è inserito in una sovracopertina che riproduce, leggermente ingrandita e con un bordo bianco, la stessa foto utilizzata per il fronte copertina dell'album.
[modifica] Tracce
- Fisiognomica
- E ti vengo a cercare
- Veni l'autunnu
- Secondo imbrunire
- Nomadi - (Juri Camisasca)
- Zai Saman
- Il mito dell'amore
- L'Oceano di Silenzio - (testo in tedesco tratto da Wasserstatuen di Fleur Jaeggy)
Testi e musiche di Franco Battiato, tranne ove indicato.
[modifica] Musicisti
- Filippo Destrieri - tastiere, computer
- Michele Fedrigotti - pianoforte, organo
- Ricky Belloni - chitarre
- Danilo Grassi - percussioni
- Donatella Saccardi - soprano in L'oceano di silenzio
- Orchestra Internazionale d'Italia diretta da Giusto Pio
- Coro Ferdinando Paer diretto da Ugo Rolli
- Marco Guarnerio, Michele Campiglio - coro
- Mohamed Afifi - consulente per la parte araba
[modifica] Versione Spagnola
Edita lo stesso anno, ma con alcune differenze.
Nella copertina apribile non c'è la foto storica di un brigante siciliano, ma un ritratto dell'artista intento a leggere La diceria dell'untore di Gesualdo Bufalino. Non è stata inserita Nomadas, già uscita l'anno prima sull'omonimo lp raccolta, mentre è presente la versione in spagnolo di Mesopotamia, ancora inedita nella versione italiana (verrà inserita l'anno dopo in Giubbe rosse).
Lato A
- Mesopotamia (in spagnolo)
- Y te vengo a buscar
- Veni l'autunnu
- Secondo Imbrunire
Lato B
- Fisiognomica (in spagnolo)
- Zai saman
- El mito del amor
- L'oceano di silenzio
[modifica] Note
- ^ a b c d Gino Castaldo. «E' un ritmo la meditazione». La Repubblica, 09 04 1988, p. 37.
- ^ Discografia - Singoli & promo. Solitarybeach.altervista.org. URL consultato il 24-04-2011.
- ^ Gli album più venduti del 1988. URL consultato il 30-10-2009.
- ^ «E Battiato debutta nella lirica». La Repubblica, 29 12 1985, p. 24.
- ^ a b Gino Castaldo. «Canto per la mia gente». La Repubblica, 07 06 1988, p. 38.
- ^ a b c Franco Battiato. ondarock.it. URL consultato il 25-04-2011.
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