Fincantieri

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Fincantieri
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Nazione bandiera Italia
Tipologia Società per azioni
Fondazione 1959 a Roma
Sede principale Trieste
Gruppo Fintecna

Filiali

Bremerhaven, Germania

Persone chiave

Settore

costruzioni navali

Prodotti

navi

Fatturato 2,4 miliardi [1] (2011)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg138 milioni di [1] (2011)
Utile netto Green Arrow Up.svg10 milioni di [1] (2011)
Dipendenti 10000 (2011)
Slogan The sea ahead
Sito web www.fincantieri.it

La Fincantieri - Cantieri Navali Italiani S.p.A. è uno dei più importanti complessi cantieristici navali d'Europa e del mondo: azienda pubblica italiana, già di proprietà dell'IRI, è oggi controllata da Fintecna, finanziaria del Ministero dell'Economia.

Indice

[modifica] Storia

La Fincantieri, nata dall’IRI nel 1937 come società finanziaria di stato per la cantieristica sul modello della Finmare, finanziaria per la flotta mercantile attraverso cui lo stato assumeva il controllo di tutti i grandi gruppi cantieristici dell'epoca (CNR, CRDA, OTO e Ansaldo), è stata fondata il 29 dicembre 1959.

Nel Documento di Programmazione Economica e Finanziaria del 2008 era prevista la quotazione della Fincantieri alla Borsa di Milano, ma alla luce della crisi finanziaria mondiale, l'azienda ha accantonato tale progetto.

[modifica] Organizzazione

Nave da crociera Eurodam consegnata nel giugno 2008
La sede della Fincantieri a Trieste

Alla Direzione Mercantile di Trieste fanno capo i cantieri di Monfalcone (GO), Marghera (Venezia, VE) e Sestri Ponente (Genova, GE) per le navi da crociera e Ancona (AN), Palermo (PA) e Castellammare di Stabia (NA) per le navi da trasporto.

Alla Direzione Navi Militari di Genova fanno capo i cantieri di Muggiano (La Spezia) e Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante (Genova) per le navi militari.

All'interno del cantiere di Muggiano ha poi sede la terza direzione di business, di recente costituzione, dedicata ai Mega Yacht.

[modifica] Organismi

Dopo lo scioglimento dell’IRI e la conseguente scomparsa di Intersind, la Fincantieri si è affiliata a Confindustria.[2]

È inoltre associata a Cesa (Committee European Shipbuilders’ Associations), l’Associazione dei costruttori navali europei, mentre in Italia ha costituito la Assonave, l’Associazione dei cantieri navali pubblici che si affianca all’Ancanap, l’Associazione dei cantieri navali privati.[2]

[modifica] Partecipazioni dirette

La nave Cruise Europa, una delle più grandi navi-traghetto del mondo, realizzata nello stabilimento di Castellammare di Stabia
Queen Elizabeth 2010

[modifica] Realizzazioni

Tra le tante navi realizzate, va ricordato il Rex che nel 1933 vinse il Nastro azzurro ed il Destriero che riconquistò il Nastro Azzurro nel 1992 attraversando l'Atlantico alla velocità media di 53 nodi.

Altra grande realizzazione della Fincantieri è stata la SSCV 7000, la seconda più grande piattaforma semisommergibile mai realizzata, dotata di gru capaci di sollevare fino a 14 mila tonnellate e la Grand Princess che al momento del varo era la più grande nave passeggeri al mondo.

Alcune delle più importanti navi varate negli ultimi anni dalla Fincantieri comprendono:

[modifica] Strutture passate e presenti

Nel corso degli anni hanno fatto parte della Fincantieri o della sua sfera d’influenza, le seguenti entità (in ordine alfabetico):

  • Arsenale Triestino San Marco: riparazioni di navi
  • Arsenale di Taranto: riparazioni di navi
  • Bacini Meridionali di Napoli: riparazioni di navi
  • Bremerhaven: riparazioni di navi
  • Cantiere di Ancona: costruzione di navi
  • Cantiere di Castellammare di Stabia: costruzione di navi
  • Cantiere di Livorno: costruzione di navi e riparazioni di navi
  • Cantiere di Marghera: costruzione di navi
  • Cantiere di Monfalcone: costruzione di navi
  • Cantiere di Muggiano: costruzione di navi
  • Cantiere di Palermo: costruzione di navi e riparazioni di navi
  • Cantiere di Sestri Levante nella frazione di Riva Trigoso: costruzione di navi e costruzioni meccaniche
  • Cantiere di Sestri Ponente: costruzione di navi
  • Cantieri Navali ed Officine Meccaniche di Venezia: riparazioni di navi
  • Centro per gli Studi di Tecnica Navale: ricerche nel campo navale
  • Diesel Ricerche: ricerche nel campo motoristico
  • Direzioni di Genova: direzioni e centri di progettazione
  • Direzione di Roma
  • Direzioni di Trieste: direzioni e centri di progettazione
  • Gas Compressi Trieste: gas tecnici per saldature
  • Grandi Motori Trieste: costruzione di motori
  • Isotta Fraschini Motori - Trieste: costruzione di motori
  • Isotta Fraschini Motori - Bari: costruzione di motori
  • Lips: costruzione di eliche
  • Marine Systems North America: commercializzazione
  • Orizzonte Sistemi Navali: ingegneria navale
  • Sulzer: progettazione di motori

[modifica] Bilancio 2008

Il gruppo Fincantieri nel 2008 ha avuto ricavi per 2.93 miliardi (2.80 dalla gestione caratteristica), Ebitda di 141 milioni, EBIT di 80 milioni, 10.22 milioni di utile. Ha acquisito ordini per 2.52 miliardi, un portafoglio d'ordini di 10.84 miliardi. Patrimonio netto di 835.09 milioni, posizione finanziaria netta negativa di 64 milioni, 488.82 milioni tra immobili, impianti e macchinari, 1.15 miliardi di debiti, 10 navi superiori ai 40 metri consegnate, 9185 dipendenti.

Fincantieri S.p.A. nel 2008 ha fatturato 2.77 miliardi con ricavi totali di 2.90 miliardi, Ebitda di 131 milioni di euro, Ebit di 56.38 milioni, utile di 8 milioni. Ha acquisito ordini per 2.49 miliardi, ha un portafoglio ordini di 10.80 miliardi. 806 milioni di patrimonio netto, posizione finanziaria netta negativa di 38 milioni, 1.13 miliardi di debiti, 104.55 milioni di partecipazioni, 8889 dipendenti.[5]

[modifica] Bilancio 2009

Il gruppo Fincantieri nel 2009 ha ottenuto ricavi per 3.26 miliardi attribuibile all’inclusione nel perimetro di consolidamento di Fincantieri Marine Group ed allo sviluppo delle attività nel periodo in questione, Ebitda di 125 milioni, Ebit di 20 milioni, una perdita di 64 milioni determinata da oneri non ricorrenti derivanti da vuoti di lavoro a causa della situazione di crisi del mercato. Ha un patrimonio netto di 1.05 miliardi, una posizione finanziaria netta negativa di 151 milioni, 15 navi superiori ai 40 metri consegnate, 1.75 miliardi di ordini acquisiti nel 2009, portafoglio ordini di 10.06 miliardi, debiti per 1.42 miliardi, 10530 dipendenti.[6]

[modifica] Bilancio 2010

Fincantieri nel 2010 ha ottenuto ricavi per 2.87 miliardi in diminuzione a causa della minore produzione, Ebitda di 179 milioni di euro, Ebit di 111 milioni, perdite per 124 milioni determinate da una serie di accantonamenti dovuti a problematiche come il danno biologico provocato dall'amianto alle maestranze ma anche alla riduzione del carico di lavoro ed alla crescente riduzione dei prezzi dei prodotti venduti per far fronte all'offerta delle società concorrenti.

Patrimonio netto di 938 milioni, posizione finanziaria netta positiva di 100 milioni, 16 navi superiori ai 40 metri consegnate. 536.8 milioni il valore di immobili ed impianti, ha acquisito ordini per 1.91 miliardi di euro, ha un portafoglio ordini di 8.88 miliardi a cui corrisponde un carico di lavoro pari a 5.93 miliardi che tuttavia non è in grado di saturare la capacità produttiva di tutti gli stabilimenti del Gruppo. Occupa 10.210 dipendenti.[7]

[modifica] Bilancio 2011

Fincantieri nel 2011 ha ottenuto ricavi per 2.4 miliardi a causa della contrazione del mercato, Ebitda pari a 138 milioni, Ebit a 72 milioni e ricavi netti per 10 milioni. Le unità consegnate sono state 8. Gli ordini acquisiti durante l'esercizio superano gli 1.8 miliardi. Il Patrimonio netto è in aumento a quota 951 milioni, mentre la posizione finanziaria netta è pari a 190 milioni. Gli investimenti del periodo si attestano a quota 78 milioni.[1]

[modifica] Consiglio d'Amministrazione

  • Presidente: Corrado Antonini
  • Amministratore Delegato: Giuseppe Bono
  • Consigliere: Francesco Belsito
  • Consigliere: Olga Cuccurullo
  • Consigliere: Pierpaolo Dominedò
  • Consigliere: Giovanni Vio
  • Consigliere: Alfonso Walker Meghnagi

[modifica] Dati societari

  • Ragione sociale: Fincantieri - Cantieri Navali Italiani S.p.A.
  • Sede sociale: Via Genova, 1 - Trieste
  • Capitale sociale: 633.480.725,70 euro
  • Codice fiscale: 00397130584

[modifica] Morti bianche

Nel 2010, tre ex dirigenti della Fincantieri vengono condannati a causa delle morti bianche nel cantiere di Palermo[8]. La condanna è seguita alla morte di 37 operai morti per tumore ai polmoni, dovuto all'inalazione di fibre di amianto.

[modifica] Note

  1. ^ a b c d (IT) Fincantieri: Bilancio 2011. www.fincantieri.it, 15 febbraio 2012
  2. ^ a b c Il gruppo Fincantieri
  3. ^ [1], [2] Fincantieri acquisisce la Manitowoc Marine, 2/01/2009
  4. ^ Fonte: Bilancio Fincantieri S.p.A. al 31.12.07
  5. ^ Fonte: [3]
  6. ^ Fonte: [4]
  7. ^ Fonte: http://www.fincantieri.it/cms/data/pages/files/000133_resource1_orig.pdf
  8. ^ Amianto: morti Palermo, condannati vertici Fincantieri ANSA, 26 aprile 2010

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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