Film della mezzanotte

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Uno dei classici dei film della mezzanotte è Freaks (1932) di Tod Browning. Proiettato in tarda notte dall'anno di uscita, trovò proiezioni cinematografiche notturne in tutti gli Stati Uniti ininterrottamente tra gli anni '70 e '80.[1]

Film della mezzanotte è il nome dato a quella pratica di distribuzione americana che trova le sue origini nei primi anni '50, quando le emittenti televisive locali davano spazio a film a basso costo, di dubbia qualità nella loro programmazione notturna dopo la mezzanotte. Intorno agli anni '70 si assiste all'espansione del fenomeno su scala nazionale, a partire da New York. La proiezione notturna di opere controtendenza era in particolare legata alla volontà di creare film di culto, sia da parte dei produttori che dei gestori dei cinema, tramite proiezioni ripetute nel tempo per incoraggiare lo sviluppo di un'interazione sociale, che in origine, era una corrente controculturale.

Oggi il termine va ad affiancare altri termini molto diversi tra loro, eppure allo stesso modo molto affini, come film di serie B e film di culto.[2]

Indice

[modifica] Storia

Le origini della pratica vanno trovate in un concordato del 1953 tra la Screen Actors Guild e le stazioni televisive per la messa in onda di film di serie B. L' accordo prevedeva dei piccoli pagamenti agli autori, che favorì notevolmente la distribuzione di questi film nella televisione.[3]. Una serie di stazioni televisive locali iniziano così a trasmettere questo genere di film a basso costo in tarda notte.

Nella primavera del 1954, il canale KABC per aumentare gli ascolti durante l'orario notturno, decise di tenere una breve presentazione per i film di genere a basso costo che sarebbero stati proiettati. I film vengono introdotti da Maila Nurmi vestita con un malizioso abito nero (reduce dal successo del programma televisivo The Vampira Show) Lo Show venne trasmesso per 4 settimane sempre a mezzanotte, mostrando film come Devil Bat's Daughter, Strangler of the Swamp, Murder by Invitation, The Charge Is Murder e Apology for Murder.Lo show, dato il successo riscontrato, venne anticipato alle 23 e in seguito alle 22 e 30.[4]

Questo stile di show fece eco fra le stazioni di tutta la nazione, ognuno condotto da un particolare personaggio fra i quali Zacherley e Morgus Il Magnifico. 25 anni più tardi Cassandra Peterson, impersonifica un nuovo personaggio, Elvira, la padrona della notte, una versione più formosa dell'antecedente Vampira. Con questa nuova figura Peterson diventò la più famosa conduttrice degli show di mezzanotte. Lo Show Elvira's movie Macabre trasmesso nel canale KHJ-TV a Las Vegas cominciava ad essere molto seguito in tutta la nazione, dove Peterson presentava soprattutto i film horror più scadenti, commentandoli con ironia. Alcune stazioni locali, durante la settimana mandavano in onda lo show Macrabe Movies in tarda notte, altre invece inizialmente solo le notti del weekend. Nel 1986 l' USA network lancia uno show chiamato Up All Night il quale presentava nella maggior parte film horror e film erotici. Nel 1993 a Buffalo la WKBW-TV cominciò a mandare in onda in tarda nottata nello Show Off bit Cinema un misto di film a basso costo e alcuni film d'arte estera, imitata dalle varie stazioni televisive locali nei vari paesi, fra le quali la più recente “Retro Television Network”. Nel 2000 la moda dei film horror sparisce dalla maggior parte delle televisioni, ma nonostante questo il genere B-movies viene ancora largamente usato nelle pause dopo i film in prima serata. La piccola stazione televisiva American One distribuisce una raccolta di film chiamata Macabre Theatre condotta da Butch Patrick, conosciuto per la sua imitazione di Eddie Munster nello show The Munster del 1960.

[modifica] Cinema

Fino al 1930 i film dai contenuti espliciti erano trasmessi solo a mezzanotte, spesso per qualche spettacolo indipendente. Nel 1957 la trasmissione del film The Curse of Frankenstein prodotto dalla Hammer's film, diede inizio a un'ondata di trasmissioni della mezzanotte. Quale film possa essere qualificato come il precursore del genere nel 1970 rimane ancora un mistero. L'autore Gary Lachman afferma che il corto Invocation of my demon brother di Kenneth Anger trasmesso al Elgin Theatre, inaugurava il genere cult dei film della mezzanotte. Il corto veniva definito una miscela di scene incentrate sulla simbologia e l'occulto, con sovrapposte immagini dei concerti dei Rolling Stones.

Ma L'inizio di questo genere di film spesso viene ricondotto all'opera El Topo di Alejandro Jodorowsky un film surrealista trasmesso nel dicembre del 1970 all' Elgin Theatre. Sulla scia dei film Western italiani denominati spaghetti Western, il film di Jodorowsky fu descritto da una delle riviste di critica cinematografica, come un film “pieno di prove e indovinelli”. El topo è il primo western surrealista, difatti nel film ci sono elementi che ricordano le opere di Sergio Leone mescolati con lo spiritualismo New Age, simbolismo cristiano, accenni politici, colmo di strani personaggi e dall'impiego di attori mutilati e nani. Il film parla di un pistolero interpretato dallo stesso regista che dopo aver ucciso una banda di criminali messicani, inizia a viaggiare per il deserto assieme al suo figlioletto. Dopo aver abbandonato il bambino persegue l'obbiettivo di essere il migliore pistolero del mondo, uccidendo gli altri quattro maestri del revolver. El topo fece sold out ogni sera per alcuni mesi, con molti fan che spesso ritornavano ogni settimana. Il film venne trasmesso fino al giugno del 1971 , fino a quando su suggerimento di John Lennon il quale dichiarò di aver visto il film almeno 3 volte, il manager dei Beatles Allen Klein, comprò il film attraverso la sua compagnia cinematografica ABKCO e ne fece una nuova pubblicazione.

L'Elgin intanto si stava avvicinando a un nuovo successo di mezzanotte di Peter Bogdanovich. Nel film intitolato Target del 1968, troviamo una delle ultime performance di un pilastro del genere Horror Boris Karloff immerso in una storia di assassini e violenza politica. Nel 1971 quattro teatri di Manhattan vicini all' Elgin iniziano a proporre una programmazione di film della mezzanotte: Il St. March con Viva la Muerte, un'esplosione di surrealismo in pieno stile franco-Spagnolo di Luis Buñuel il quale fu un altro favorito da Lennon, il teatro Waverly con Equinox che aveva appena sostituito Night of Living Dead; Il Bijou proiettava i film Freaks e Night Living Dead e L'Olimpia: Macunaima, una satira noir della politica brasiliana. Equinox del 1970 e Night of Living Dead 1968 entrambi film con un budget molto basso, erano la dimostrazione del legame tra la vecchia Tv e il nuovo fenomeno cinematografico. Il capolavoro zombie di George A. Romero evidenzia alcune differenze: il film è prodotto completamente fuori dagli schemi degli studi cinematografici, ha un carattere sovversivo, provocatorio e spesso critico nei confronti della società. Affronta temi come la guerra in vietnam, la libera circolazione di armi e il razzismo: come si nota alla fine del film con la scena del massacro.

Poco dopo nell'inverno del 1971 John Waters gira Pink Flamingos, un film di incesti e coprofagia il quale diventerà il film simbolo del genere focalizzato soprattutto sulle perversioni sessuali e feticismo. Il film fu girato durante un weekend a Baltimora, la città di Waters, con un cavo lungo un miglio come condotto di alimentazione; il film fu un punto cruciale dello sviluppo del movimento del cinema indipendente. Nel 1973 l'Elgin Theatre proietta sia Pink flamingos che un film drammatico jamaicano The Harder They Come, con una colonna sonora degna di nota. Nella sua prima apparizione The Harder They Come (1972) era stato un flop, stroncato dalla critica dopo la sua distribuzione negli stati uniti fu giudicato da Roger Corman della New World Picture, come uno sfruttamento del genere Blaxploitation. Reimmesso nel mercato come film della mezzanotte, venne proiettato in tutto il paese per sei anni, aiutato dalla sempre più popolare musica reggae. La storia parla di un contadino giamaicano che raggiunge la capitale Kingstone per sfondare nel mondo della musica, ma il suo carattere difficile e il suo poco talento, fanno si che il ragazzo finisca a spacciare marjiuna per il boss locale.

Mentre il potenziale dei film della mezzanotte fu riconosciuto solo dopo un certo periodo dalla loro uscita, un certo numero di film in questo periodo furono distribuiti per essere avvantaggiati nel mercato fin dall'inizio. Ad esempio film come Broken Goddess, Dragula, The White Whore, The Bit Player, Elevator Girls in Bondage (così come Pink Flamingos) uscirono in anteprima come proiezione di mezzanotte a New York. Nel 1974 il nuovo film Flash Gordon, dimostrava come questo nuovo genere si prestasse a legarsi con la pornografia.

[modifica] La grande distribuzione

Durante gli anni '70, la commedia nera Harold and Maude del 1971, diventò il primo film prodotto da un grande studio di Hollywood, che acquisì un sostanziale successo di nicchia fra gli appassionati al genere. Sebbene inizialmente non ebbe molto successo fra il circuito dei film della mezzanotte, successivamente divenne l'ultimo show principale a raffigurare la rinascita del genere.


Il fenomeno del film della mezzanotte negli anni 70 era dilagato in tutto il paese. Nel Maggio 1974 a Milwaukee, venne spronato ancora di più dalla sponsorizzazione da parte delle stazioni radio locali, le quali già precedentemente avevano finanziato con molto successo le stesse proiezioni a St Louise. Nel Febbraio dello stesso anno, quattro teatri di Milwaukee inserirono regolarmente nella loro programmazione i film della mezzanotte; il proprietario di uno di questi teatri di nome Marcun Chain, espanse questo tipo di proiezioni in quattro altri paesi del Midwest.

La critica definiva questi film come opere dalle quali anche i concerti rock e gli appassionati di fantasy ne traevano ispirazione. Un periodico di cinema, scrisse un articolo su Alice's Restaurant (1969) un popolare film con la partecipazione del cantante folk Aldo Guthrie. Nel primo Aprile 1976, The Rocky Horror Picture Show che inizialmente non ebbe molto successo, appare in uno dei principali cinema di New York, il teatro Waverly Theatre, nel quartiere di Greenwhich Village. Il film iniziò ad avere un interesse a livello nazionale e il suo pubblico molto particolare si allargò in tutti gli Stati Uniti. Il film prende ispirazione dalla storia di Frankenstein[5], la storia parla di una coppia di sposi che, rimasti a piedi per un guasto alla macchina, si rifugiano dentro un castello per fare una chiamata di soccorso. La coppia però resta in trappola nelle mani del travestito e bisessuale scienziato Frank 'N' Furter, il quale ha il desiderio di creare il mostro perfetto “Rocky”. Lo scienziato oltre a perseguire il suo fanatico esperimento, si interessa a entrambi i prigionieri in varie attività sessuali sconvolgendo le loro giovani menti. Tim Curry nel ruolo principale dello scienziato eccentrico, è l'icona incontrastabile del fenomeno cinematografico, e darà una svolta alla sua carriera. Ogni venerdì e sabato notte gli spettatori si vestivano e parlavano come i personaggi, spesso imitando le scene con le rispettive scenografie. Questo fenomeno cinematografico stava diventando sempre di più un aspetto sociale. Nell'estate del 1979, The Rocky Horror Picture Show era proiettato a mezzanotte di ogni weekend, in circa venti cinema di periferia nella sola provincia di NewYork; Sempre nello stesso periodo la 20th Century fox aveva distribuito circa 200 locandine del film per tutto il paese. Un altro film degno di nota anche se molto meno commercializzato, è Eraserhead, il film è un'opera molto significativa. Con questo film il regista David Lynch debutta nel campo cinematografico che spendendo pochissimi soldi mette in scena un film molto surreale, riaffermando così l'aspetto tradizionale più importante dei film della mezzanotte.

[modifica] Il declino

Verso la fine del 1970 il cambiamento della società colpisce profondamente la tradizione anticulturale dei film della mezzanotte, l'interesse verso questo genere inizia a calare e di conseguenza anche il commercio intorno ad essi entra in crisi, portando così alla chiusura delle principali sedi di questo genere di film. I primi sintomi di questo declino si ebbero fin dal 1977, infatti in quell'anno il Bijou di New York passa definitivamente all'intrattenimento per il quale inizialmente fu in effetti concepito(Cinema gay per adulti)[6]. Il famoso Elgin dopo una breve programmazione di porno-gay chiuse completamente. Nei successivi anni il successo delle videocassette e la nascita della TV cablata diedero alle persone nuove possibilità di intrattenimento, dando così il colpo di grazia agli ultimi teatri indipendenti rimasti.

Mentre il Rocky Horror continuava ad esistere diventando un cult e altri film come The Warriors (1979), Ma che siamo tutti matti? (1980), The Evil Dead (1981), Heavy Metal (1981), and Pink Floyd The Wall (1982) tutti lanciati dalle principali case di distribuzione e prelevati dal circuito dei film della mezzanotte, il cuore che aveva dato tanta energia a questo movimento in passato sparì. Dopo qualche anno, l' Orson Welles Cinema chiuse le porte dopo un incendio del 1986, fu il giorno simbolo nel quale il fenomeno anticulturale viene lasciato alle spalle. Nel 1988 il genere film della mezzanotte viene rivisto sotto un'altra forma, tramite il festival “Toronto International Film Festival” nella sezione notturna dedicata a questi film chiamata Midnight Madness (follia di mezzanotte). In questi anni, nuove pellicole riemergono di tanto in tanto come film della mezzanotte, in quei teatri dove ancora proiettano questo genere. Il più grande successo degli anni '90 fu una saga di una Drag Queen di strada australiana, The Adventures of Priscilla e Queen of the Desert (1994). Uno dei teatri che proiettava questa pellicola era il Waverly di New York dove Rocky Horror aveva battuto ogni record restando per 95 settimane. Questa concorrenza venne ripresa anche in uno show (The drew Carey Show) nel quale andò in onda un episodio celebrativo in cui vi era una battaglia di danza fra un fan di Rocky Horror e uno di Priscilla. Oggi giorno i vecchi film della mezzanotte sono molto conosciuti e mantengono ancora oggi un gruppo di appassionati.


Nel 2005 è stato girato un documentario chiamato per l'appunto Midnight Movies: From the Margin to the Mainstream. Il documentario con numerose interviste e scene dei vecchi film, ripercorre il fenomeno dei film della mezzanotte ormai divenuti un cult, dalla loro nascita fino alla loro scomparsa dal circuito mainstream.

[modifica] Derivazioni

Oggi è una pratica piuttosto utilizzata dalle grandi industrie della distribuzione cinematografica la proiezione della mezzanotte di film dal successo annunciato (es. Il signore degli anelli, Spider-Man, Pirati dei Caraibi) il giorno dell'uscita. Il record di una proiezione di mezzanotte è detenuto dal film New Moon, con un totale di 26,3ml il 20 novembre 2009.[7]

[modifica] Note

  1. ^ Patterson (2007).
  2. ^ See, e.g., Conrich (2006).
  3. ^ Heffernan (2004), p. 161.
  4. ^ The Vampira Show. Retrieved 11/14/06.
  5. ^ I film della mezzanotte: The Rocky Horror Picture Show | Lo Stregatto
  6. ^ http://gaytravel.about.com/od/gaydestinationgalleries/ig/Photos-of-Gay-East-Village-NYC/Club-82-Bijou-Cinema.htm (gaytravel.about.com)
  7. ^ Entertainment News, Celebrity Interviews and Pop Culture - ABC News

[modifica] Bibliografia

  • Beale, Lewis (2005). "A New Time for Midnight Movies," International Herald Tribune (June 22) (visibile in rete).
  • Bryant, Edward (2005). "Fantasy and Horror in the Media: 2004," in The Year's Best Fantasy and Horror, Eighteenth Annual Collection, ed. Ellen Datlow, Gavin J. Grant, and Kelly Link (New York: St. Martin's Griffin), pp. lxxiii–xcii. ISBN 0312341946
  • Cagle, Jess (1990). "Video News: News & Notes," Entertainment Weekly (August 3) (visibile in rete).
  • Canby, Vincent (1972). "Scarecrow in a Garden of Cucumbers: Holly Woodlawn Cast as Small-Town Girl," New York Times (March 17) (visibile in rete).
  • Conrich, Ian (2006). "Musical Performance and the Cult Film Experience," in Film's Musical Moments, ed. Ian Conrich and Estella Tincknell (Edinburgh: Edinburgh University Press), pp. 115–131. ISBN 0748623450
  • Corliss, Richard, and Susan Catto (2007). "The Freaks Come Out at Night," Time (September 12) (visibile in rete).
  • Greenspun, Roger (1971). "El Topo Emerges: Jodorowsky's Feature Begins Regular Run," New York Times (November 5) (available online).
  • Heffernan, Kevin (2004). Ghouls, Gimmicks, and Gold: Horror Films and the American Movie Business, 1953–1968 (Durham, N.C., and London: Duke University Press). ISBN 0822332159
  • Hoberman, J., and Jonathan Rosenbaum (1983). Midnight Movies (New York: Da Capo Press). ISBN 0306804336
  • Hutchings, Peter (2004). The Horror Film (Ann Arbor: University of Michigan Press). ISBN 0582437946
  • Kaufelt, David A. (1979). Midnight Movies (New York: Delacorte). ISBN 0385286082
  • Lachman, Gary (2001). Turn Off Your Mind: The Mystic Sixties and the Dark Side of the Age of Aquarius (New York: Disinformation). ISBN 0880642785
  • Levy, Emanuel (1999). Cinema of Outsiders: The Rise of American Independent Film (New York and London: New York University Press). ISBN 0814751237
  • Patterson, John (2007). "The Weirdo Element," Guardian (March 2) (available online).
  • Schaefer, Eric (1999). "Bold! Daring! Shocking! True!": A History of Exploitation Films, 1919–1959 (Durham and London: Duke University Press). ISBN 0822323745
  • Waters, John (2006). "The Kindness of a Stranger," New York Times Book Review (November 19).
  • Wood, Jennifer M. (2004). "25 Great Reasons to Stay Up Late," MovieMaker no. 55 (summer) (available online).
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