Filippo di Edimburgo

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Filippo
Il principe Filippo nel 1992
Il principe Filippo nel 1992
Consorte del Sovrano del Regno Unito
Stemma
In carica dal 6 febbraio 1952
Predecessore Elizabeth Bowes-Lyon
Regina consorte del Regno Unito
Duca di Edimburgo
In carica dal 20 novembre 1947
Predecessore Alfredo, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha
Successore In carica
Nome completo Philip Mountbatten
Trattamento Altezza Reale
Altri titoli Principe del Regno Unito
Conte di Merioneth
Barone Greenwich
Nascita Villa Mon Repos, Corfù, Grecia, 10 giugno 1921 (93 anni)
Casa reale Windsor
Dinastia (Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg)[1],
Mountbatten
Padre Andrea di Grecia
Madre Alice di Battenberg
Consorte di Elisabetta II del Regno Unito
Figli Principe Carlo
Principessa Anna
Principe Andrea
Principe Edoardo
Religione Anglicanesimo
prec. Cristianesimo ortodosso

Il principe Filippo, duca di Edimburgo (Philip Mountbatten; Corfù, 10 giugno 1921), è il marito della regina Elisabetta II nonché, dal 10 giugno 2011, il Lord High Admiral della Royal Navy, titolo cedutogli dalla consorte in occasione del suo novantesimo compleanno.

Filippo è sposato con la regina Elisabetta II dal 20 novembre 1947 e ha quattro figli: Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo.

Era originariamente principe di Grecia e Danimarca, dal momento che apparteneva alla casata degli Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, regnante in entrambi gli Stati. Prima del matrimonio rinunciò ai propri titoli greci e adottò il cognome Mountbatten[2].

Il giorno dopo il suo matrimonio ottenne il trattamento di "Altezza Reale" da re Giorgio VI, mentre il giorno seguente i titoli di "duca di Edimburgo", "conte di Merioneth" e "barone Greenwich". La regina Elisabetta II lo ha creato "principe del Regno Unito" nel 1957.

Come consorte della sovrana ha affiancato la Regina nei suoi viaggi ufficiali nel Commonwealth e nel mondo, apparendo frequentemente agli occhi del pubblico; attualmente è inoltre il più longevo consorte di un monarca britannico infatti il 19 aprile 2009, con 62 anni e 71 giorni di matrimonio, ha superato anche la regina consorte Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, consorte di re Giorgio III del Regno Unito.[3] Oltre agli attributi regali, Filippo è anche patrono di una serie di organizzazioni incluso il The Duke of Edinburgh's Award, un premio a lui dedicato, ed è a capo delle Università di Cambridge ed Edimburgo. Sin dalla sua visita in Antartide del 1956, si è impegnato per sensibilizzare l'opinione pubblica sul rapporto uomo-ambiente, tema sul quale ha anche pubblicato degli scritti.

Biografia iniziale[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Filippo nacque il 10 giugno 1921 presso Villa Mon Repos sull'isola di Corfù; unico figlio maschio e quinto nato del principe Andrea di Grecia e della principessa Alice di Battenberg,[4] venne battezzato nella chiesa di San Giorgio presso Palaio Frourio (l'antica fortezza di Haddokkos) alcuni giorni dopo la sua nascita. Suoi padrini furono la nonna paterna Olga Konstantinovna di Russia e la comunità di Corfù, rappresentata dal sindaco Alexander Kokotos e dal presidente del consiglio comunale cittadino Stylianos Maniarizis.

Pochi mesi dopo la nascita di Filippo, morì a Londra suo nonno materno Luigi di Battenberg. Luigi era stato naturalizzato cittadino britannico e, dopo un onorevole e lungo servizio nella Royal Navy, aveva rinunciato ai suoi titoli di origine tedesca e aveva adottato il cognome "Mountbatten", più inglese rispetto al tedesco "Battenberg". Dopo i funerali a Londra, Filippo e sua madre ritornarono in Grecia ove il padre rimase al comando di una divisione d'esercito che venne coinvolta nella Guerra greco-turca (1919-1922).[5]

La guerra non fu favorevole alla Grecia e i turchi vinsero, creando la moderna Repubblica di Turchia. Il 22 settembre 1922 lo zio di Filippo, il re Costantino I di Grecia, venne costretto ad abdicare e il principe Andrea, assieme ad altri, venne arrestato dal governo militare creatosi. Il comandante dell'esercito reale (il generale Georgios Hatzianestis) e cinque politici vennero passati per le armi e si temette per la stessa incolumità del principe. Nel dicembre di quell'anno però, il tribunale rivoluzionario decise di bandirlo per sempre dal suolo greco.[6] L'incrociatore britannico HMS Calypso permise quindi alla famiglia di lasciare la Grecia (Filippo venne trasportato in una cassa di arance). La famiglia si trasferì in Francia e si stabilì a Saint-Cloud, sobborgo di Parigi.[7]

Educazione[modifica | modifica sorgente]

Il Principe Filippo in visita in Canada.

Filippo crebbe quindi in Francia ma, nel 1928, sotto la guida di suo zio Louis Mountbatten, venne inviato nel Regno Unito per frequentare la Cheam School, vivendo con la nonna Vittoria Alberta d'Assia a Kensington Palace e con lo zio Giorgio Mountbatten a Lynden Manor.[8] Nei successivi tre anni, tutte le sue sorelle sposarono nobili tedeschi e sua madre venne posta in una casa di cura dopo che le venne diagnosticata la schizofrenia, il che le impedì quasi completamente di avere contatti col figlio.[9] Suo padre si spostò in un piccolo appartamento a Monte Carlo.[10] Nel 1933, Filippo venne inviato alla Schule Schloss Salem in Germania, diretta da uno dei suoi cognati, il margravio Bertoldo di Baden.[11] Con la salita al potere del nazismo, il fondatore della scuola Kurt Hahn, che era ebreo, venne costretto ad aprire una nuova scuola a Gordonstoun, in Scozia, a causa delle persecuzioni razziali, e quindi anche Filippo si trasferì in Scozia.[12] Nel 1937 sua sorella Cecilia, suo cognato Giorgio Donato d'Assia e due suoi nipotini perirono nell'incidente aereo di Ostenda; Filippo, appena sedicenne, partecipò ai funerali che si tennero a Darmstadt. L'anno seguente suo lo zio e tutore Giorgio Mountbatten morì di cancro alle ossa.

Servizio in marina[modifica | modifica sorgente]

Ritratto del Principe eseguito dal pittore Pietro Annigoni

Dopo aver lasciato Gordonstoun nel 1939, Filippo entrò nella Royal Navy, diplomandosi l'anno successivo al Britannia Royal Naval College di Dartmouth come miglior cadetto del suo corso.[13] Nel 1940 venne assegnato al servizio attivo e trascorse quattro mesi sulla nave da guerra HMS Ramillies col compito di proteggere i convogli dell'Australian Expeditionary Force nell'oceano Indiano. Dopo un soggiorno di due mesi sulla HMS Kent, sulla HMS Shropshire e nel Ceylon (oggi Sri Lanka), venne trasferito dall'oceano Indiano alla nave da battaglia HMS Valiant nel Mediterraneo. Tra gli altri incarichi venne coinvolto nella battaglia di Creta e ottenne delle note di merito per il suo servizio durante la battaglia di Capo Matapan, ottenendo la croce di guerra greca al valore.[13]

Filippo venne promosso da guardiamarina a sottotenente dopo una serie di corsi a Portsmouth.[14] Nel giugno del 1942 venne assegnato sulla HMS Wallace che venne coinvolta nelle operazioni dello sbarco alleato in Sicilia per la liberazione della penisola italiana.[15] Promosso tenente il 16 luglio 1942 alla età di soli 21 anni, nell'ottobre dello stesso anno divenne primo tenente della HMS Wallace e uno dei più giovani ufficiali della marina britannica. Nel 1944 si imbarcò su un nuovo cacciatorpediniere, il HMS Whelp, dove prestò servizio nel Pacifico, nella 27ª flottiglia britannica.[16][17] Era presente nella Baia di Tokyo quando venne firmata la resa del Giappone. Nel gennaio del 1946, Filippo fece ritorno nel Regno Unito sulla HMS Whelp, e fu nominato istruttore presso la HMS Royal Arthur, il campo d'addestramento della marina a Corsham.[18]

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

La regina Elisabetta e il principe Filippo a una cerimonia pubblica nel 2007.

Filippo, nel 1939, venne assegnato alla scorta della principessa Elisabetta, figlia del re Giorgio VI. Egli aveva sostanzialmente il compito di intrattenere le principesse quando i reali erano in visita all'accademia navale di Dartmouth. Elisabetta, che era cugina di terzo grado di Filippo, se ne innamorò ed essi cominciarono uno scambio di lettere.[19] Nell'estate del 1946, Filippo decise di chiedere la mano della figlia a re Giorgio, il quale rispose positivamente alla richiesta; il fidanzamento venne ufficializzato nel ventunesimo compleanno di Elisabetta, il 19 aprile successivo.[20] Il fidanzamento fu annunciato al pubblico nel luglio del 1947. Filippo rinunciò ai suoi titoli reali greci e danesi, nonché alle sue pretese sul trono greco, oltre a convertirsi dalla religione ortodossa a quella anglicana; egli venne inoltre naturalizzato cittadino britannico in quanto discendente di Sofia di Hannover, che aveva dato precise disposizioni in materia di naturalizzazione dei cittadini nel 1705. La sua naturalizzazione avvenne col titolo di Lord Mountbatten il 18 marzo 1947 in quanto Filippo adottò il cognome di Mountbatten, proveniente dalla famiglia materna. La coppia si sposò il 20 novembre 1947, e Filippo ottenne anche i titoli attualmente in suo possesso che fanno parte della parìa britannica.

Il matrimonio si celebrò nell'Abbazia di Westminster e la cerimonia fu registrata e trasmessa dalla BBC. Nel Regno Unito post bellico, non era accettabile che i parenti tedeschi del duca fossero tra gli invitati alla cerimonia, incluse le tre sorelle sopravvissute, che avevano sposato principi tedeschi, molti dei quali avevano avuto relazioni col partito nazista. Dopo il loro matrimonio, gli sposi presero residenza a Clarence House. I loro primi due figli furono Carlo (nato il 14 novembre 1948) e Anna (nata il 15 agosto 1950). Filippo proseguì la propria carriera militare, anche se il ruolo di sua moglie avrebbe finito sempre col mettere in ombra la sua figura. Dapprima prestò servizio presso lo Stato Maggiore della Marina e successivamente nell'Accademia navale di Greenwich.[13] Dal 1949 fu stazionato a Malta sul cacciatorpediniere HMS Chequers, della Mediterranean Fleet britannica. Nel 1950 venne promosso a tenente comandante (corrispondente all'italiano capitano di corvetta) e ottenne il comando dello sloop HMS Magpie, sul quale, il 2 febbraio 1952, venne promosso a comandante (corrispondente all'italiano capitano di fregata).[13]

Durante la malattia del re, Elisabetta e Filippo furono nominati consiglieri privati (4 novembre 1951), dopo aver fatto un viaggio da costa a costa in Canada.[21] Alla fine di gennaio dell'anno successivo cominciarono un tour nel Commonwealth. Il 6 febbraio 1952, quando la coppia si trovava in Kenya, il padre di Elisabetta morì e lei venne chiamata a succedergli al trono. Fu Filippo a portare a Elisabetta la notizia della morte del padre alla Sagana Lodge e la coppia ripartì immediatamente per il Regno Unito.[22]

Consorte della regina[modifica | modifica sorgente]

La casata reale[modifica | modifica sorgente]

L'ascesa di Elisabetta al trono portò a galla la questione del nome da affidare alla casata regnante del Regno Unito. Lo zio di Filippo, Luigi, aveva scelto il cognome Mountbatten ed Elisabetta avrebbe dovuto come da tradizione assumere il cognome del marito con l'atto di matrimonio. La regina Mary di Teck, nonna paterna di Elisabetta, fece sapere attraverso il Primo ministro Winston Churchill che la casata regnante avrebbe dovuto mantenere il nome di Windsor.[23] Solo nel 1955, dopo la morte della regina Mary e le dimissioni di Churchill, fu emesso un decreto che prevedeva la possibilità di usare il cognome Mountbatten-Windsor. Per consolidare il ruolo del marito, Elisabetta II (dopo la sua incoronazione) prescrisse che Filippo avrebbe avuto precedenza e preminenza su chiunque in occasione di tutti gli incontri, ad eccezione delle cause prescritte dall'Act of Parliament. Questo significa che ha precedenza anche su suo figlio, che è principe di Galles, ad eccezione che nel parlamento britannico. Nell'occasione dell'apertura annuale del parlamento, quando la sovrana tiene un discorso beneaugurale, Filippo si limita semplicemente a accompagnare la regina nel suo ingresso e prende posto al suo fianco.

Incarichi e ruoli come consorte[modifica | modifica sorgente]

Il principe Filippo e la regina Elisabetta incontrano il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush e consorte.

In qualità di consorte della regina, a Filippo venne richiesto di aiutare la moglie nei suoi obblighi di Sovrano, accompagnandola alle cerimonie, alle cene di Stato e nei viaggi all'estero e in patria; per dedicarsi interamente a questo ruolo, egli rinunciò alla propria carriera navale dopo che gli fu conferito il grado di ammiraglio di flotta il 15 gennaio 1953.[24] Come presidente della commissione d'incoronazione, egli fu il primo membro della famiglia reale a viaggiare in elicottero, passando in rassegna le truppe che avrebbero preso parte alla cerimonia.[25] Filippo non venne incoronato assieme alla moglie, ma ottenne che Elisabetta gli prestasse particolare attenzione e gli imponesse le mani.[26]

All'inizio degli anni cinquanta sua cognata la principessa Margaret volle sposare un uomo divorziato molto più anziano di lei, il capitano della RAF Peter Townsend. La stampa accusò Filippo di essere ostile a questa unione anche se egli in realtà non sembra abbia interferito in alcun modo.[27] Per sei mesi, tra il 1953 e il 1954, Filippo ed Elisabetta girarono il Commonwealth, lasciando i figli nel Regno Unito.[28]

Nel 1956, il duca fondò il The Duke of Edinburgh's Award assieme a Kurt Hahn, per premiare i giovani che avessero dimostrato grande senso di responsabilità verso le loro comunità. Dal 1956 al 1957 Filippo viaggiò attorno al mondo con il HMY Britannia. Durante il viaggio, inaugurò le olimpiadi estive di Melbourne nel 1956, dopo aver assistito alla cerimonia d'apertura; fu nominato consigliere privato della Regina del Canada e si recò poi in Antartide. La Regina e i figli, nel frattempo, rimasero in patria. Al suo ritorno, Elisabetta creò Filippo "Principe del Regno Unito", titolo al quale formalmente era già asceso da dieci anni.[29]

Filippo decise quindi di dedicarsi alla causa delle relazioni tra uomo e ambiente. Divenne patrono di un numero altissimo di organizzazioni su questo tema, che al 2008 erano giunte circa a 800. Egli si concentrò anche sull'importanza dell'industria, dando il proprio patronato alla The Work Foundation, compiendo visite a fabbriche e petroliere. Nel 1961 divenne presidente del WWF per il Regno Unito, nel 1986 presidente internazionale e presidente emerito dal 1996.[30]

All'inizio del 1981 Filippo scrisse a suo figlio Carlo, consigliandogli di sposare Diana Spencer e di rompere la sua precedente relazione con Camilla Parker-Bowles.[31] Su pressione anche della madre, Carlo avanzò la proposta di matrimonio nel febbraio dello stesso anno: sei mesi dopo i due si sposarono.[32] Dal 1992 il matrimonio cominciò a incrinarsi; la regina e Filippo cercarono di trovare un accordo per riconciliare i due, ma senza successo.[33] Filippo scrisse a Diana, esprimendole il suo disappunto sia per le relazioni extraconiugali di Carlo, sia per le sue, chiedendole di esaminare le loro colpe da un altro punto di vista.[34] Diana trovò la lettera dura da accettare, ma apprezzò a ogni modo il buon intento del suocero, anche se Carlo e Diana divorziarono successivamente.[35]

La regina Elisabetta e il principe Filippo in carrozza durante l'annuale celebrazione Trooping the colour.

Un anno dopo il divorzio, Diana rimase uccisa nell'incidente automobilistico di Parigi, il 31 agosto 1997. A quel tempo, Filippo era in vacanza con tutta la famiglia a Balmoral. La chiusura della famiglia reale e la reazione negativa nei confronti della stampa produssero ostilità dell'opinione pubblica verso i regnanti, che si tramutò però in profondo rispetto per la scelta fatta dopo il discorso tenuto dalla regina il 5 settembre di quello stesso anno, che venne trasmesso dalla BBC.[36] Il giorno dei funerali, Filippo, William, Henry, Carlo e il fratello di Diana, Charles Spencer, presenziarono dietro la bara in segno di grande lutto e rispetto per tutta la nazione.

Nell'incidente che causò la morte di Diana morì anche il suo amante Dodi Al-Fayed; il padre, Mohammed Al-Fayed, accusò Filippo di essere il mandante della strage, anche se l'inchiesta conclusasi nel 2008 ha stabilito che non vi siano evidenze di cospirazione sulla morte di Diana.[37]

Durante il giubileo d'oro di Elisabetta II nel 2002, a Filippo vennero resi gli onori per cinquant'anni di ruolo di principe consorte svolto magistralmente, pur con qualche gaffe e situazione imbarazzante che gli hanno valso tuttavia l'affetto e la buona nomea da parte del suo popolo.[38][39]

Problemi di salute e riduzione degli incarichi[modifica | modifica sorgente]

Filippo doveva presenziare a circa 300 eventi all'anno, più di qualsiasi altro membro della famiglia reale, ad eccezione della figlia Anna. Nell'ottobre 2007 venne reso pubblico che aveva sofferto di problemi cardiaci sin dal 1992, pur essendosi rifiutato di rinunciare ai propri doveri di principe consorte. Nell'aprile del 2008 è stato ricoverato al King Edward VII Hospital per la cura di un'infezione polmonare, dalla quale si riprese velocemente, mantenendosi in convalescenza al Castello di Windsor.

Nell'aprile 2008 gli venne diagnosticato un tumore alla prostata, ma la notizia si rivelò infondata. Il palazzo reale chiese di mantenere la riservatezza della famiglia almeno su questi eventi che impedirono a Filippo di presiedere con regolarità a tutti i momenti pubblici in programma.

Il 23 dicembre 2011, mentre si trovava nella residenza reale di Sandringham (Norfolk) viene ricoverato d'urgenza presso il Papworth Hospital, nel Cambridgeshire, dopo aver accusato forti dolori al petto. Successivamente, nella notte tra il 23 e il 24 dicembre 2011 ha subito un'angioplastica per lo sblocco di un'arteria coronarica, che ha reso necessario uno stent coronarico.[40][41]

Interessi e hobby[modifica | modifica sorgente]

Il polo è sempre stato il suo passatempo preferito sin dalla giovinezza ed egli ha continuato a praticarlo sino in tarda età.[42] Filippo è stato anche un abile yachtsman, e nel 1949 strinse amicizia con Uffa Fox a Cowes. Si diletta anche nella pittura a olio ed è un collezionista di opere di arte contemporanea che sono esposte a Buckingham Palace, al Castello di Windsor, a Sandringham House e al Castello di Balmoral.[42] In tarda età ha riscoperto il fascino della sua originale religione, quella greco-ortodossa.[43] Appartiene alla Massoneria ed è membro della Navy Lodge Nº 2614, una loggia massonica con sede a Londra che recluta i propri adepti tra gli ufficiali della Royal Navy.[44]

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Filippo di Edimburgo Padre:
Andrea di Grecia
Nonno paterno:
Giorgio I di Grecia
Bisnonno paterno:
Cristiano IX di Danimarca
Trisnonno paterno:
Federico di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Trisnonna paterna:
Luisa Carolina d'Assia-Kassel
Bisnonna paterna:
Luisa d'Assia-Kassel
Trisnonno paterno:
Guglielmo d'Assia-Kassel
Trisnonna paterna:
Luisa Carlotta di Danimarca
Nonna paterna:
Olga Konstantinovna di Russia
Bisnonno paterno:
Konstantin Nikolaevič Romanov
Trisnonno paterno:
Nicola I di Russia
Trisnonna paterna:
Carlotta di Prussia
Bisnonna paterna:
Alessandra di Sassonia-Altenburg
Trisnonno paterno:
Giuseppe di Sassonia-Altenburg
Trisnonna paterna:
Amalia di Württemberg
Madre:
Alice di Battenberg
Nonno materno:
Luigi di Battenberg
Bisnonno materno:
Alessandro d'Assia
Trisnonno materno:
Luigi II d'Assia
Trisnonna materna:
Guglielmina di Baden
Bisnonna materna:
Julia von Hauke
Trisnonno materno:
Conte Hans Moritz von Hauke
Trisnonna materna:
Sophie La Fontaine
Nonna materna:
Vittoria Alberta d'Assia
Bisnonno materno:
Luigi IV d'Assia
Trisnonno materno:
Carlo d'Assia
Trisnonna materna:
Elisabetta di Prussia
Bisnonna materna:
Alice d'Inghilterra
Trisnonno materno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna materna:
Vittoria d'Inghilterra

Titoli, trattamento e incarichi onorari[modifica | modifica sorgente]

Trattamenti di
Filippo, duca di Edimburgo
Stemma
Duca di Edimburgo
Trattamento di cortesia Sua Altezza Reale
Trattamento colloquiale Vostra Altezza Reale
Trattamento alternativo Sir
I trattamenti d'onore
  • State Flag of Greece (1863-1924 and 1935-1970).svg Grecia e Danimarca Danimarca
  • Regno Unito Regno Unito
    • 18 marzo 1947 - 19 novembre 1947: Tenente Filippo Mountbatten
    • 19 novembre 1947 - 20 novembre 1947: Sua Altezza Reale Sir Filippo Mountbatten
    • 20 novembre 1947 - 22 febbraio 1957: Sua Altezza Reale il Duca di Edimburgo
    • 22 febbraio 1957 - oggi: Sua Altezza Reale il Principe Filippo, Duca di Edimburgo

Il titolo e trattamento completo di Filippo è il seguente:
"Sua Altezza Reale Il Principe Filippo, Duca di Edimburgo, Conte di Merioneth, Barone Greenwich, Cavaliere Reale del Nobilissimo Ordine della Giarrettiera, Cavaliere dell'Antichissimo e Nobilissimo Ordine del Cardo, Gran Maestro e Primo e Principale Cavaliere di Gran Croce dell'Eccellentissimo Ordine dell'Impero Britannico, Membro dell'Ordine al Merito, Compagno dell'Ordine d'Australia, Membro Addizionale dell'Ordine della Nuova Zelanda, Compagno dell'Ordine di Servizio della Regina, Commendatore dell'Ordine di Logohu, Decorazione delle Forze Canadesi, Signore del Nobilissimo Consiglio Privato di Sua Maestà, Consigliere Privato del Consiglio Privato della Regina per il Canada, Personale Aiutante di Campo di Sua Maestà, Lord Grande Ammiraglio del Regno Unito"

Dal 19 novembre 1947, in seguito al matrimonio con la principessa Elisabetta (allora erede al trono), il Principe Filippo gode del trattamento di "Sua Altezza Reale" (abbreviato SAR; in inglese: His Royal Highness - HRH). Quando ci si rivolge a lui per la prima volta lo si fa con l'espressione "Vostra Altezza Reale" (inglese: Your Royal Highness) mentre in seguito con l'appellativo Sir. In seguito al matrimonio, il Principe Filippo ha ottenuto le più alte cariche militari britanniche: quella di Ammiraglio di Flotta per la Royal Navy (corrispondente all'Ammiraglio italiano), quella di Maresciallo di Campo per il British Army (corrispondente al Generale italiano) e quella di Maresciallo della Royal Air Force per la Royal Air Force (corrispondente al Generale d'aviazione italiano). In occasione del suo novantesimo compleanno, il 10 giugno 2011, Filippo ha ricevuto il titolo di Lord High Admiral, il più alto titolo onorifico della Royal Navy, fino a quel momento detenuto dalla consorte. Inoltre ha ottenuto le più alte cariche delle forze armate canadesi: quella di Ammiraglio per la Royal Canadian Navy, quella di Generale per il Canadian Army e quella di Generale per la Royal Canadian Air Force.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma personale del principe Filippo, duca di Edimburgo.
Stemma di Filippo dal 1947 al 1949.
Lo stendardo personale del principe Filippo, duca di Edimburgo, che combina i simboli di Danimarca, Grecia, Battenberg ed Edimburgo.
Il monogramma personale del principe Filippo, duca di Edimburgo.
Il monogramma del principe Filippo e della regina Elisabetta II.

Onorificenze britanniche[modifica | modifica sorgente]

Gran maestro e cavaliere di gran croce dell'Ordine dell'Impero britannico - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e cavaliere di gran croce dell'Ordine dell'Impero britannico
— 22 maggio 1953
Gran maestro dell'Order of the Companions of Honour - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Order of the Companions of Honour
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera
— 19 novembre 1947
Cavaliere dell'Ordine del Cardo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Cardo
— 21 aprile 1952
Royal Victorian Chain - nastrino per uniforme ordinaria Royal Victorian Chain
— 2007
Membro dell'Ordine al merito del Regno Unito - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine al merito del Regno Unito
— 10 giugno 1968
Medaglia dell'incoronazione di Giorgio VI - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Giorgio VI
— 1937
War Medal 1939-1945 - nastrino per uniforme ordinaria War Medal 1939-1945
— 1945
Atlantic Star - nastrino per uniforme ordinaria Atlantic Star
— 1945
Africa Star - nastrino per uniforme ordinaria Africa Star
— 1945
Burma Star - nastrino per uniforme ordinaria Burma Star
— 1945
Italy Star - nastrino per uniforme ordinaria Italy Star
— 1945
Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II
— 2 giugno 1953
Medaglia del giubileo d'argento di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Elisabetta II
— 1977
Medaglia del giubileo d'oro di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'oro di Elisabetta II
— 2002
Medaglia del giubileo di diamante di Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo di diamante di Elisabetta II
— 2012

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Membro di I classe dell'Ordine del re Abd al-Aziz (Arabia Saudita) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine del re Abd al-Aziz (Arabia Saudita)
— 2010[45]
Gran croce dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina)
— 1962
Grande stella dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Grande stella dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca (Austria)
— 1966
Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Onorario dell'Ordine dell'Australia (Australia)
— 13 giugno 1988
Gran cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 1963
Cavaliere di Gran croce dell'Ordine nazionale del Condor delle Ande (Bolivia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran croce dell'Ordine nazionale del Condor delle Ande (Bolivia)
— 1962
Cavaliere di Gran croce dell'Ordine nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran croce dell'Ordine nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— 1962
Membro di I Classe dell'Ordine famigliare del Brunei (Brunei) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine famigliare del Brunei (Brunei)
— 1972
Compagno Straordinario dell'Ordine del Canada (Canada) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno Straordinario dell'Ordine del Canada (Canada)
«Sua Altezza Reale il Principe Filippo, Duca di Edimburgo, è da tempo incarna i valori di dignità, lealtà e servizio agli altri. Egli ha conosciuto undici governatori generali canadesi e undici primi ministri, ed è stato presente in occasione di eventi che hanno plasmato la nostra nazione, compresa la firma della Carta canadese dei diritti e delle libertà. Sua Altezza Reale ha un forte interesse per lo sviluppo personale dei giovani e, attraverso il Premio Duca di Edimburgo, ha contribuito a far avanzare il coinvolgimento della comunità e la realizzazione personale dei giovani canadesi. Inoltre, egli ha a lungo tenuto stretti rapporti con le Forze Armate del Canada, che hanno riconosciuto il suo servizio con i ranghi unici di ammiraglio onorario e generale. Attraverso le sue numerose visite in Canada, sia da solo che con Sua Maestà la Regina, ha mostrato preoccupazione duratura per il nostro paese e per i canadesi.»
— 26 aprile 2013[46]
Commendatore Straordinario dell'Ordine al Merito Militare (Canada) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Straordinario dell'Ordine al Merito Militare (Canada)
— 26 aprile 2013
Collare dell'Ordine al merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine al merito (Cile)
— 1962
Cavaliere di Gran croce straordinaria dell'Ordine di Boyacá (Colombia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran croce straordinaria dell'Ordine di Boyacá (Colombia)
— 1962
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 16 novembre 1947
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine nazionale al merito (Ecuador) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine nazionale al merito (Ecuador)
— 1962
Membro di I classe dell'Ordine della Federazione (Emirati Arabi Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine della Federazione (Emirati Arabi Uniti)
— 2010
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa bianca (Finlandia)
— 1961
Croix de guerre 1939-1945 con palma (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre 1939-1945 con palma (Francia)
— 1945
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— 9 aprile 1957
Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 1971
Gran Cordone dell'Ordine supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine supremo del Rinascimento (Giordania)
— 1966
Collare dell'Ordine della Regina di Saba (Impero d'Etiopia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Regina di Saba (Impero d'Etiopia)
— 1954
Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran)
— 14 ottobre 1971[47][48]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda)
— 1963
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (Italia)
— 9 maggio 1958[49]
Cavaliere di Grande Stella dell'Ordine della grande stella di Iugoslavia (Iugoslavia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Grande Stella dell'Ordine della grande stella di Iugoslavia (Iugoslavia)
— 19 ottobre 1972
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella d'Africa (Liberia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella d'Africa (Liberia)
— 23 novembre 1961
Cavaliere dell'Ordine del Leone d'oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone d'oro di Nassau (Lussemburgo)
— 1972
immagine del nastrino non ancora presente Membro di II classe dell'Ordine del Capo distinto (Maldive)
— 13 marzo 1972
Malta George Cross Fiftieth Anniversary Medal (Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Malta George Cross Fiftieth Anniversary Medal (Malta)
— 2002
Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe Eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 29 ottobre 1980
Collare dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico)
— 1964
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine di San Carlo (Monaco)
— 1951
Membro dell'Ordine di Ojaswi Rajanya (Nepal) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine di Ojaswi Rajanya (Nepal)
— 1960
Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1952
Cavaliere extranumerario del Queen's Service Order (Nuova Zelanda) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere extranumerario del Queen's Service Order (Nuova Zelanda)
— 15 novembre 1981
Membro dell'Ordine della Nuova Zelanda (Nuova Zelanda) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine della Nuova Zelanda (Nuova Zelanda)
— 4 giugno 2013
New Zealand 1990 Commemoration Medal (Nuova Zelanda) - nastrino per uniforme ordinaria New Zealand 1990 Commemoration Medal (Nuova Zelanda)
— 1990
Membro di I classe dell'Ordine militare dell'Oman (Oman) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine militare dell'Oman (Oman)
— 27 febbraio 1979
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
— 26 marzo 1958[50]
Commendatore dell'Ordine dell'Arca d'oro (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Arca d'oro (Paesi Bassi)
— 1979
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero (Panama) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero (Panama)
— 29 novembre 1953
Gran Compagno dell'Ordine di Logohu (Papua Nuova Guinea) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Compagno dell'Ordine di Logohu (Papua Nuova Guinea)
— 2005
Cavaliere di Gran Croce Straordinaria dell'Ordine nazionale al merito (Paraguay) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Straordinaria dell'Ordine nazionale al merito (Paraguay)
— 1962
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
— 1962
Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
— 1991
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della spada (Portogallo)
— 25 ottobre 1955
Gran Collare dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo)
— 31 maggio 1973
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo)
— 14 agosto 1979
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 27 aprile 1993
Collare dell'Indipendenza (Qatar) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Indipendenza (Qatar)
— 22 febbraio 1979
Membro di I classe dell'Ordine del Sole supremo (Regno dell'Afghanistan) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine del Sole supremo (Regno dell'Afghanistan)
— 1971
Cavaliere di I classe dell'Ordine di Faysal I (Regno dell'Iraq) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine di Faysal I (Regno dell'Iraq)
— 1956
Collana dell'Ordine di San Giorgio e San Costantino (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Collana dell'Ordine di San Giorgio e San Costantino (Regno di Grecia)
— 1941
Croce di Guerra greca di I classe del 1940 (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Guerra greca di I classe del 1940 (Regno di Grecia)
— 1945
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
— 1947
Cavaliere di Gran Croce con spade dell'Ordine di Giorgio I (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con spade dell'Ordine di Giorgio I (Regno di Grecia)
— 1950
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fenice (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fenice (Regno di Grecia)
— 1950
Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca) - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca)
— 1958
immagine del nastrino non ancora presente Gran Commendatore dell'Ordine al merito marittimo (San Francisco Port Authority)
— 1968
Commemorative Medal for the Centennial of Saskatchewan (Saskatchewan) - nastrino per uniforme ordinaria Commemorative Medal for the Centennial of Saskatchewan (Saskatchewan)
— 2005
Membro di I Classe dell'Ordine di Temasek (Singapore) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine di Temasek (Singapore)
— 1972
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 18 aprile 1986[51]
immagine del nastrino non ancora presente Collare dell'Ordine della Collana d'onore del Sudan (Sudan)
— 1964
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 1954
Gran Cordone dell'Ordine dell'Indipendenza (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine dell'Indipendenza (Tunisia)
— 1961
Gran Cordone dell'Ordine nazionale del Leopardo (Zaire) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine nazionale del Leopardo (Zaire)
— 1973
Cavaliere di I classe dell'Ordine della Stella brillante di Zanzibar (Zanzibar) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine della Stella brillante di Zanzibar (Zanzibar)
— 1963

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Filippo rinunciò ai suoi titoli e trattamenti reali greco-danesi il 18 marzo 1947.
  2. ^ Il cognome Mountbatten era stato introdotto dal nonno materno di Filippo, Luigi, nel 1917, quale anglicizzazione del cognome originario Battenberg. In quell'anno infatti il re Giorgio V del Regno Unito aveva rinunciato a tutti i suoi titoli nobiliari tedeschi e aveva richiesto ai suoi parenti di fare altrettanto.
  3. ^ (EN) Prince Philip breaks royal record, Nine News, 18 aprile 2009. URL consultato il 18 aprile 2009.
  4. ^ Brandreth, p. 56
  5. ^ Brandreth, pp. 58–59
  6. ^ News in Brief: Prince Andrew's Departure in The Times, 5 dicembre 1922, p. 12.
  7. ^ The Royal Family > Members of the Royal Family > HRH Prince Philip, Duke of Edinburgh > Early Life, Buckingham Palace. URL consultato il 18 ottobre 2008.
  8. ^ The Royal Family > Members of the Royal Family > HRH Prince Philip, Duke of Edinburgh > Education, Buckingham Palace. URL consultato il 18 ottobre 2008.
  9. ^ Brandreth, p. 66; Vickers, p. 205
  10. ^ Brandreth, p. 67
  11. ^ Ricordato in Brandreth, p. 72.
  12. ^ Brandreth, p. 72
  13. ^ a b c d The Royal Family > Members of the Royal Family > HRH The Duke of Edinburgh > Naval career, Buckingham Palace. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  14. ^ Brandreth, p. 154
  15. ^ David Smith, Prince Philip's war heroics come to light after 60 years in Guardian, 28 dicembre 2003. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  16. ^ Brandreth, pp. 155–163
  17. ^ HMS Whelp, destroyer, Naval-history.net. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  18. ^ Brandreth, p. 176
  19. ^ Brandreth, pp. 132–136, 166–168
  20. ^ Brandreth, p. 183
  21. ^ The Royal Family > Members of the Royal Family > HRH Prince Philip, Duke of Edinburgh > Marriage and Family, Buckingham Palace. URL consultato il 18 ottobre 2008.
  22. ^ Brandreth, pp. 245–247
  23. ^ Brandreth, pp. 253–254
  24. ^ The Royal Family > Members of the Royal Family > HRH Prince Philip, Duke of Edinburgh, Buckingham Palace. URL consultato il 19 ottobre 2008.
  25. ^ Brandreth, p. 259
  26. ^ Brandreth, p. 263
  27. ^ Brandreth, p. 270
  28. ^ Brandreth, p. 278
  29. ^ Brandreth, pp. 287 e 289
  30. ^ The Royal Family > Members of the Royal Family > HRH Prince Philip, Duke of Edinburgh > Public Work, Buckingham Palace. URL consultato il 19 ottobre 2008.
  31. ^ Brandreth, p. 344
  32. ^ Brandreth, p. 346
  33. ^ Brandreth, pp. 348–349
  34. ^ Brandreth, pp. 349–351
  35. ^ Brandreth, pp. 351–353
  36. ^ Brandreth, p. 359
  37. ^ BBC NEWS | UK | Duke 'did not order Diana death'
  38. ^ BBC NEWS | World | Europe | Caught on tape: Infamous gaffes, News.bbc.co.uk, Last Updated:. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  39. ^ Tim Blair, Prince Philip right to have a dig at Durie | NEWS.com.au, News.com.au, 23 maggio 2008 09:10am. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  40. ^ Peter Hunt, Prince Philip has heart procedure at Papworth Hospital, BBC, 24 dicembre 2011. URL consultato il 24 dicembre 2011.
  41. ^ Gb: filippo operato, regina a capezzale - Mondo - ANSA.it
  42. ^ a b The Royal Family > Members of the Royal Family > HRH Prince Philip, Duke of Edinburgh > Interests, Buckingham Palace. URL consultato il 20 ottobre 2008.
  43. ^ Helena Smith, Pilgrim prince joins Greek monks for an Orthodox break in The Guardian, 12 maggio 2004.
  44. ^ [1]
  45. ^ State visit of Saudi Arabia in Spain, 1981, Photo
  46. ^ (EN) Sito web del Governatore Generale del Canada: dettaglio decorato.
  47. ^ Badraie
  48. ^ Badraie
  49. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  50. ^ Volks krant, State visit of Netherlands in United Kingdom, 11/1982, Group Photo
  51. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Selected Speeches – 1948–55 (1957)
  • Selected Speeches – 1956–59 (1960)
  • Birds from Britannia (1962) (pubblicato negli Stati Uniti col nome di Seabirds from Southern Waters)
  • Wildlife Crisis with James Fisher (1970)
  • The Environmental Revolution: Speeches on Conservation, 1962–1977 (1978)
  • Competition Carriage Driving (1982) (pubblicato in Francia 1984, seconda edizione del 1984, e visione rivisitata 1994)
  • A Question of Balance (1982)
  • Men, Machines and Sacred Cows (1984)
  • A Windsor Correspondence con Michael Mann (1984)
  • Down to Earth: Collected Writings and Speeches on Man and the Natural World 1961 – 87 (1988) (edizione paperback 1989, edizione giapponese 1992)
  • Survival or Extinction: A Christian Attitude to the Environment con Michael Mann (1989)
  • Driving and Judging Dressage (1996)
  • Thirty Years On, and Off, the Box Seat (2004)
  • The Concise British Flora in Colour da William Keble Martin, Ebury Press/ Michael Joseph (1965)
  • The Art of Driving by Max Pape (1982)
  • National Maritime Museum Guide to Maritime Britain da Keith Wheatley, (2000)
  • 1953: The Crowning Year of Sport da Jonathan Rice, (2003)
  • British Flags and Emblems da Graham Bartram, Tuckwell Press (2004)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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Il Governatore Generale SAR il Duca di Edimburgo Altri membri della Famiglia Reale del Canada
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Edgar Adrian, I barone Adrian dal 1976 In carica
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