Ferrari F60

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Ferrari F60
Raikkonen Spain 2009.jpg
Kimi Räikkönen in Spagna a bordo della F60
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Ferrari
Categoria Formula 1
Squadra Scuderia Ferrari
Progettata da Aldo Costa
Sostituisce Ferrari F2008
Sostituita da Ferrari F10
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio monoscocca a nido d'ape in fibre di carbonio e materiali compositi
Motore tipo 056, 8 cilindri a V
Trasmissione longitudinale Ferrari, 7 marce + retromarcia, con comando semiautomatico elettronico sequenziale
Dimensioni e pesi
Peso 605 kg (compresi pilota, acqua e olio) kg
Altro
Carburante Shell V-Power ULG-66L/2
Pneumatici Bridgestone
Risultati sportivi
Debutto Australia Gran Premio d'Australia 2009
Piloti Brasile Felipe Massa
Finlandia Kimi Räikkönen
Italia Luca Badoer
Italia Giancarlo Fisichella
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
17 1 0 1

La Ferrari F60 (numero di progetto 660) è stata la cinquantacinquesima monoposto, costruita dalla casa automobilistica Ferrari, per partecipare al Campionato del Mondo di Formula Uno, stagione 2009.

Questo modello ha sostituito la Ferrari F2008, la quale ha disputato il mondiale 2008, vincendo il titolo costruttori. La Scuderia Ferrari ha scelto la sigla F60 per celebrare il numero delle proprie partecipazioni alle edizioni dei Campionati del Mondo di Formula Uno.

La livrea rimane molto simile rispetto a quella del 2008. In maggior parte rossa e con piccoli "spicchi" bianchi

È stata presentata alla stampa, tramite il sito internet ufficiale, il 12 gennaio 2009.[1]

La vettura[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

La Ferrari F60 risponde alle esigenze imposte dai nuovi regolamenti FIA per la stagione 2009.

Tutti gli aspetti aerodinamici sono frutto del lavoro effettuato dal OWG (Overtaking Working Group), il team creato dalla FIA in collaborazione con le scuderie per permettere l'introduzione di novità aerodinamiche in grado di garantire maggiori sorpassi durante le gare.

Rispetto alla F2008, l'ala anteriore ha una larghezza maggiore (passa dai 140 cm ai 180 cm attuali) ed il flap può essere regolato dal pilota. Mancano le feritoie di sfogo sulla carrozzeria e l'ala posteriore è notevolmente più stretta (passa da 100 cm a 75 cm) ed alta (passa da 80 cm a 95 cm).[2]

La F60 è stata progettata per sfruttare il KERS ( = Kinetic Energy Recovering System: ovvero il sistema di recupero dell'energia cinetica). Il KERS della Ferrari è stato progettato in collaborazione con Magneti Marelli. Il sistema è basato su un motore/alternatore elettrico calettato in asse con il motore il cui compito è recuperare energia in frenata trasferendola nelle batterie per poi fornire un boost di potenza quando il pilota lo richiede (energia immagazzinabile e modo d'uso sono definiti dal regolamento tecnico). Attivando il kers si potrà dare al motore circa 80 cavalli in più (per 6,67 s a giro) al motore.

La scatola del cambio non ha subito modifiche costruttive, rimanendo in carbonio e di forma longitudinale. Il sistema dei freni è di nuova realizzazione, ed è stato realizzato dalla Brembo.

Anche lo schema delle sospensioni è stato totalmente riprogettato, poiché dal 2009 sarà ridotta la possibilità di inserire gli elementi sospensivi all'interno della carenatura.

Il motore ha una cilindrata totale di 2 398 cm³ e un regime di rotazione massima di 18 000 giri/minuto; l'obiettivo di durata del motore è di circa 2 500 chilometri.

La vettura si è dimostrata complessa nella messa a punto e quasi mai competitiva ad alto livello (solo 5 podi di cui una vittoria ad opera di Kimi Raikkonen più un terzo posto di Felipe Massa).

Proprio il pilota brasiliano, vittima di un grave incidente nelle prove del gran premio di Ungheria, verrà sostituito dapprima da Luca Badoer ed in seguito da Giancarlo Fisichella; le caratteristiche della vettura hanno però reso difficile il compito dei due sostituti che non concluderanno nessuna gara a punti.

La carenza di risultati porterà a concludere il campionato al quarto posto ad un solo punto dalla McLaren Mercedes.

Scheda tecnica[modifica | modifica sorgente]

(*): dati non forniti ufficialmente dalla Scuderia.

Piloti[modifica | modifica sorgente]

Piloti ufficiali Collaudatori
#3 Brasile Felipe Massa
(dal Gran Premio d'Australia al Gran Premio di Germania)
Italia Luca Badoer
#3 Italia Luca Badoer
(sostituisce Massa dal Gran Premio d'Europa al Gran Premio del Belgio)
Spagna Marc Gené
#3 Italia Giancarlo Fisichella
(sostituisce Badoer dal Gran Premio d'Italia al Gran Premio di Abu Dhabi)
#4 Finlandia Kimi Räikkönen


Risultati F1[modifica | modifica sorgente]

(Legenda) (I risultati in Grassetto indicano una pole position; i risultati in Corsivo indicano un giro più veloce)

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2009 Scuderia Ferrari Ferrari 056 2.4 V8 B Brasile Massa Rit 9 Rit 14 6 4 6 4 3 NP 70
Finlandia Räikkönen 15 14 10 6 Rit 3 9 8 Rit 2 3 1 3 10 4 6 12
Italia Badoer 17 14
Italia Fisichella 9 13 12 10 16

La stagione 2009 non comincia affatto bene per le due Ferrari di Räikkönen e Massa,che sembrano nettamente inferiori alla Brawn, alle Red Bull e alle McLaren. I due ferraristi in quattro gare conquistano appena tre punti, conquistati da Räikkönen in Bahrain, risultati che portano la Ferrari all'ultimo posto in classifica costruttori con tre punti davanti solo alla Force India che di punti ne ha totalizzati zero. Tuttavia nelle gare successive sembra che la Ferrari pian piano stia ritrovando competitività agguantando il primo podio stagionale con Räikkönen a Monaco dove giunge 3º, proprio a Monaco Felipe Massa, giunto 4º, effettua anche il giro più veloce in gara. Altri buoni risultati che testimoniano il buon momento della Ferrari arrivano da Felipe Massa che ottiene il primo podio stagionale in Germania giungendo 3º dopo aver effettuato solo 8º tempo in qualifica. Grazie a questi buoni piazzementi Felipe sale al 5º posto in classifica con 22 punti a 46 punti da leader del campionato Jenson Button, mentre Räikkönen si colloca al 10º posto in classifica con 10 punti, a 12 punti di distanza da Massa. Nelle qualifiche del successivo gran premio in Ungheria Felipe Massa subisce un gravissimo incidente causato dalla perdita di una molla, staccatasi dalla parte posteriore della Brawn di Rubens Barrichello che gli colpisce in pieno il casco, causando un'uscita di pista alla Curva 4. Il pilota non prese parte alla gara e non è stato possibile sostituirlo. Il pilota subì un forte taglio in fronte,una commozione cerebrale e una lesione alla parte sinistra del cranio. In questo gran premio Kimi Räikkönen conquista un ottimo 2º posto dopo essere partito dalla 7ª posizione, ottenendo così il secondo podio della sua stagione, il terzo della stagione della scuderia di Maranello. Per il Gran Premio d'Europa la scuderia decide di schierare al posto dell'infortunato Felipe Massa, che ha terminato la stagione in anzitempo, Luca Badoer, 3° pilota della Ferrari che però nel fine settimana spagnolo non marca punti tagliando il traguardo in 17ª posizione, finendo anche doppiato, dopo aver effettuato l'ultimo tempo in qualifica. Mentre Räikkönen giunge nuovamente a podio tagliando il traguardo in 3ª posizione. Nel gran premio successivo in Belgio è finalmente la volta della prima vittoria stagionale per la Ferrari e Kimi Räikkönen, quest'ultimo ritorna alla vittoria dopo quasi un anno e mezzo dall'ultima volta che risaliva al Gran Premio di Spagna 2008, mentre per quanto riguarda Badoer termina la gara al 14º posto senza precedere nessun pilota, arrivando a 1' e 42" da Raikkonen. Dopo il gran premio la Ferrari decide di rimpiazzare Badoer con Giancarlo Fisichella che in Belgio con la Force India aveva non solo effettuato il miglior tempo in qualifica ma agguanta anche il primo podio della scuderia indiana giungendo 2º alle spalle di Räikkönen. Tuttavia anche Fisichella non riuscirà a fare neanche un punto con la Ferrari ottenendo come miglior piazzamento un 9º posto in Italia, dove Räikkönen va ancora a podio allungando così la sua striscia di podi consecutivi a 4 podi di fila. Le ultime quattro gare stagionali non regalano soddisfazioni alla Ferrari che sembra quella di inizio stagione e proprio questi risultati non permettono alla scuderia di Maranello di sopravvanzare la McLaren in classifica costruttori al 3º posto. La Ferrari termina la stagione al 4º posto in classifica con 70 punti alle spalle dei campioni del mondo della Brawn, alla Red Bull e alla McLaren che precede la Ferrari per un solo punto. Mentre Räikkönen termina la stagione al 6º posto in classifica con 48 punti contendosi il 5º posto in classifica con Lewis Hamilton fino all'ultima gara, ottenendo una vittoria in Belgio e cinque podi, invece per quanto riguarda Felipe Massa, infortunatosi alla 10ª gara in Ungheria, termina la stagione all'11º posto con 22 punti ottenendo un podio in Germania. I sostituti di Felipe Massa vale a dire Fisichella e Badoer terminano la stagione rispettivamente al 15º posto con 8 punti (8 punti conquistati con la Force India) e al 25º posto (ultimo posto) con 0 punti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ecco la nuova Ferrari. URL consultato il 12-01-2009.
  2. ^ Confronti estetici con la Ferrari F2008: 1/2. URL consultato il 16-01-2009., 2/2. URL consultato il 16-01-2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Scheda sul sito ufficiale