Fernando Cerchio
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Fernando Cerchio (Luserna San Giovanni, 7 agosto 1914 – Mentana, 19 agosto 1974) è stato un regista e sceneggiatore italiano. È il padre di Carlo Cerchio, che è stato un importante direttore della fotografia.
[modifica] Biografia
Dopo aver studiato all’Accademia di belle arti e al Centro Sperimentale di Cinematografia, partecipa per quattro anni alle gare dei Littoriali, realizza nel 1936 un cartone animato in bianco nero Motturno, nel 1938 entra all’Istituto Luce come montatore e dopo un paio di anni inizia a dirigere per lo stesso ente alcuni documentari.
Lavora al suo primo lungometraggio nel 1943 con La buona fortuna per proseguire nel dopoguerra con tematiche popolari, tra cui i film mitologici della fine degli anni 50.
[modifica] Filmografia
- La buona fortuna (1944)
- Porte chiuse (1945) insieme a Carlo Borghesio
- Aldo dice 26x1 (1945)insieme a Carlo Borghesio
- Gente cosi' (1949)
- Cenerentola (1948)
- Il bivio (1951)
- Il figlio di Lagardere (1952))
- Il bandolero stanco (1952)
- Lulù (1953)
- Addio, mia bella signora! (1953)
- Il Visconte di Bragelonne (1954)
- I quattro del getto tonante (1955)
- Gli amanti del deserto (1956) insieme a Gianni Vernuccio, Goffredo Alessandrini e Leon klimovsky
- I misteri di Parigi (1957)
- La Venere di Cheronea (1958) insieme a Viktor Tourjansky
- Giuditta e Oloferne (1959)
- Il sepolcro dei re (1960)
- Nefertite Regina del Nilo (1961)
- Totò contro Maciste (1961)
- Lo Sceicco rosso (1962)
- Col ferro e col fuoco (1962)
- Totò e Cleopatra (1963)
- Totò contro il pirata nero (1964)
- Per un dollaro di gloria (1967)
- Il marchio di Kriminal (1967)
- Segretissimo (1967)
[modifica] Documentari
- Carbonia (1940)
- La fontana di Trevi (1941)
- Comacchio (1942)
- La città di Stendhal (1949)
- Concerto nel parco (1949)