Fattore di crescita insulino-simile
I fattori di crescita insulino-simili, noti anche come IGF (acronimo di insulin-like growth factor) o somatomedine, sono un gruppo di ormoni peptidici dalle proprietà anaboliche, prodotti dal fegato sotto lo stimolo dell'ormone della crescita (GH) prodotto dall'ipofisi. Ne esistono due isoforme.
- IGF-1 (somatomedina C o SM-C) è massimo in pubertà e diminuisce con la vecchiaia. Esso è strettamente GH dipendente.
- IGF-2 (somatomedina A o SM-A) è presente soprattutto nella vita fetale, ed è solo parzialmente GH dipendente.
Le somatomedine sono i mediatori dell'ormone della crescita (GH) sull'osso, cartilagine, muscolo scheletrico, pelle, cervello, midollo osseo e in generale sulla proteosintesi. A livello dell'osso stimolano la sintesi di aggrecano, collagene di tipo VI e IX, proteine di legame e la proliferazione cellulare; a livello di altri organi o tessuti stimolano la proteosintesi, la sintesi di DNA e RNA, l'aumento del numero e della dimensione cellulare.
Al contrario del GH, l'IGF-I diminuisce l'insulinoresistenza e diminuisce le possibilità di avere diabete mellito di tipo 2[1] e pancreatiti[2].
L'IGF-I è fondamentale per immagazzinare i ricordi e farli rimanere più a lungo stimolando le connessioni interneuronali, migliorando quindi la memoria[3]
I motoneuroni sembrano essere protetti dall'IGF-1. È stato visto infatti che le malattie neurodegenerative si accompagnano spesso a carenza di somatotropina e IGF-I[4] e che l'uso di IGF-I stimola le connessioni neuronali, inibisce la morte dei neuroni e in generale da grandi benefici ai malati di malattie neurodegenerative compresa la SLA[5]. Attualmente il più grande ostacolo terapeutico a questo approccio è il costo di quest'ormone proteico
Sebbene le cellule cancerose usino anche IGF-I per crescere e sebbene i tessuti cancerosi abbiano una maggiore quantità di recettori per quest'ormone, i malati di cancro non hanno maggiori livelli di IGF-I rispetto ai sani e questi non possono essere utilizzati come fattori di rischio o come marker tumorali[6].
Sebbene le proprietà anaboliche vengano attribuite al GH, è in realtà l'IGF-1 l'ormone anabolico che esegue questo compito. Questa caratteristica viene erroneamente considerata ad opera del GH, poiché l'IGF-1 è strettamente dipendente dalla sua produzione.[7]. Infatti il GH di per sé è un ormone lipolitico e iperglicemizzante, e può essere secreto anche senza mediare la produzione di IGF, e quindi senza favorire la crescita cellulare. L'IGF-1 è un ormone importantissimo anche negli adulti, infatti se carente (soprattutto in presenza di una concomitante carenza di testosterone) aumentano la mortalità e le possibilità di collasso cardiocircolatorio[8][9].
Inizialmente erano state classificate tre tipi di somatomedine, la somatomedina A, B, e C. L'appartenenza della somatomedina B alle somatomedine è stata poi ritrattata, poiché pur presentando alcune proprietà delle altre sue simili, non stimolava l'incorporazione del solfato nelle cartilagini. La sua azione dimostrata sulle cellule della glia è stata poi attribuita a contaminazione da parte di un altro fattore di crescita, l'EGF (Epidermal Growth Factor o Fattore di crescita dell'epidermide), facendo sì che il termine somatomedina C venisse abbandonato[10].
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Insulin Sensitivity and β-Cell Funct... [J Clin Endocrinol Metab. 2011] - PubMed - NCBI
- ^ http://diabetes.diabetesjournals.org/content/53/12/3131.full.pdf
- ^ IGF-1 - La proteina della memoria - YouTube
- ^ Growth hormone/insulin-like growth facto... [J Endocrinol Invest. 2010] - PubMed - NCBI
- ^ Beneficial effects of intrathecal IGF-1 administr... [Neurol Res. 2005] - PubMed - NCBI
- ^ Prediagnostic levels of C-peptide, IGF-I, IGFBP... [Int J Cancer. 2004] - PubMed - NCBI
- ^ Antonino Barbarino, M. Antonietta Satta, Simonetta Colasanti. Elementi di endocrinologia. Vita e Pensiero, 2002. p. 28. ISBN 8834308778
- ^ (EN) Improved prediction of all-cause mortality by a combination of serum total testosterone and insulin-like growth factor I in adult men.. 20 ottobre 2011. URL consultato in data 16 novembre 2011.
- ^ (EN) Anabolic deficiency in men with chronic heart failure: prevalence and detrimental impact on survival.. 24 ottobre 2006. URL consultato in data 16 novembre 2011.
- ^ Brunetto Boscherini. Il bambino con bassa statura. Fisiopatologia e clinica dei disturbi dell'accrescimento. PICCIN, 1990. p. 47-48. ISBN 8829908339
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