Faas Wilkes
| Faas Wilkes | ||
|---|---|---|
| Wilkes con la maglia dell'Inter | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Servaas Wilkes | |
| Paese | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Mezzala | |
| Ritirato | 1964 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| ?-? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1940-1949 | ? (?) | |
| 1949-1952 | 95 (47) | |
| 1952-1953 | 12 (1) | |
| 1953-1956 | 62 (38) | |
| 1956-1958 | 64 (23) | |
| 1958-1959 | 24 (7) | |
| 1959-1962 | 88 (33) | |
| 1962-1964 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1946-1961 | 38 (35) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 10 dicembre 2008 | ||
Servaas Wilkes detto Faas (Rotterdam, 13 ottobre 1923 – Rotterdam, 15 agosto 2006) è stato un calciatore olandese. Detto il Tulipano volante, è stato uno dei maggiori interpreti del ruolo di mezzala negli anni cinquanta, nonché il primo olandese a militare con successo nel Campionato italiano
[modifica] Carriera
Inizia la propria carriera da professionista nello Xerxes Rotterdam, squadra del paese natale, vestendo la stessa casacca per nove anni. In Olanda viene soprannominato “la Monna Lisa di Rotterdam”, perché il suo dribbling assomiglia ad un'opera d'arte.
Nel 1949 Giulio Cappelli, dirigente dell'Inter, lo porta in Italia. Wilkes diventa ben presto l'idolo dei tifosi, grazie alla sua straordinaria capacità nel saltare l'uomo e alla sua vena realizzativa. Gli viene contestata una certa tendenza ad “innamorarsi” del pallone, il che rallenta in alcuni casi l'azione della squadra.
Nonostante ciò, al termine della sua carriera in nerazzurro, Wilkes avrà collezionato 47 gol in 95 gare, che diventeranno 48 in 107 presenze in serie A aggiungendo anche l'esperienza della stagione 1952-53 al Torino, nel quale Wilkes sarà vittima di un brutto infortunio al ginocchio e non riuscirà ad esprime tutto il suo potenziale (12 presenze e una sola rete, proprio contro l'Inter nella vittoria esterna dei granata dell'8 febbraio 1953).
Nell'estate successiva, senza aver avuto la fortuna di vincere un trofeo in Italia, comincia l'avventura spagnola dell'“olandese volante” (così era stato soprannominato dai tifosi dell'Inter), con la maglia del Valencia. Nei due anni trascorsi nella penisola iberica, diventerà famosa la frase dei tifosi valenciani “Què fas, Faas?” (Che fa, Faas?), legata alla forte imprevedibilità delle azioni di Wilkes, giocatore capace di inventare qualsiasi cosa in qualunque momento.
In 62 partite Wilkes segna 38 gol per poi tornare in patria nel 1956 al VVV-Venlo. Torna in Spagna nel 1958, per una sola annata nel Levante, approda al Fortuna '54 nel 1959 e tre anni dopo ritorna dallo Xerxes, sua prima squadra da professionista, con il quale chiude la propria carriera da calciatore nel 1964, all'età di 41 anni.
Wilkes è attualmente il terzo miglior marcatore della nazionale olandese (35 gol in 38 partite), dietro a Patrick Kluivert (40 gol in 79 partite) e Dennis Bergkamp (37 gol in 79 partite).
Wilkes si è spento all'età di 82 anni il 15 agosto 2006 per un problema cardiaco.
[modifica] Palmarès
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori del F.C. Internazionale Milano
- Calciatori del Torino F.C.
- Calciatori del Valencia C.F.
- Calciatori del VVV-Venlo
- Calciatori del Levante U.D.
- Calciatori del Fortuna Sittard
- Calciatori olandesi
- Nati nel 1923
- Morti nel 2006
- Nati il 13 ottobre
- Morti il 15 agosto
- Nati a Rotterdam
- Morti a Rotterdam
- Personalità legate a Rotterdam
- Calciatori della Nazionale olandese