Félix Faure
Félix Faure (Parigi, 30 gennaio 1841 – Parigi, 16 febbraio 1899) è stato un politico francese.
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[modifica] Biografia
È stato Presidente della Repubblica di Francia dal 17 gennaio 1895, fino al 16 febbraio 1899, quando morì improvvisamente durante il mandato.
È a lui che, nel 1898, venne rivolto l'appello di Émile Zola, nel celebre pamphlet "J'accuse", in difesa del capitano Alfred Dreyfus, ufficiale dell'esercito francese ingiustamente accusato e condannato per tradimento.
Morì a causa di un ictus che lo colse nel primo pomeriggio, mentre la sua amante, Marguerite Steinheil, si dice gli praticava una fellatio, nella sala blu dell'Eliseo.
La vicenda della curiosa morte di Faure suscitò grande scandalo e offrì il destro agli avversari politici per commenti salaci. Georges Clemenceau, ad esempio, confezionò il divertente calembour «Il a voulu vivre César, il est mort Pompée» (Volle impersonare Cesare ed è morto Pompeo), giocando sul duplice significato, in francese, della parola pompée, che può essere intesa come il nome del celebre antagonista di Giulio Cesare, il generale Pompeo, o come il participio passato del verbo pompare.
La sua tomba monumentale si trova nel cimitero "Père Lachaise", a Parigi.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Onorificenze francesi
| Gran Maestro dell'Ordine della Legion d'Onore | |
[modifica] Onorificenze straniere
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale della Cambogia | |
| Gran Cordone dell'Ordine del Dragone di Annam | |
| Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Spagna) | |
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Félix Faure
| Predecessore | Presidente della Repubblica Francese | Successore |
|---|---|---|
| Jean Paul Pierre Casimir-Périer | 1895 - 1899 | Émile Loubet |
| Predecessore | Coprincipe di Andorra | Successore | |
|---|---|---|---|
| Jean Casimir-Perier con Salvador Casañas y Pagés |
1895-1899 con Salvador Casañas y Pagés |
Émile Loubet con Ramon Riu i Cabanes |