Explicit

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

L'explicit (dal latino explementum, "compimento") era in origine una delle rubriche dei codici medievali. Tali rubriche segnalavano la conclusione dell'opera allo stesso modo in cui gli incipit ne segnavano l'inizio.

Con l'avvento della stampa e la caduta in disuso della tradizione manoscritta, il termine è stato usato per indicare la conclusione di un'opera, specie in versi, o (meno diffusamente) come equivalente di "finale" per le opere in prosa.

La conclusione di un romanzo o di un racconto rappresenta il momento più forte di un testo narrativo e serve a liberare dalla tensione che il lettore ha accumulato durante la lettura e rappresenta quella che da Aristotele viene definita catarsi.

Esistono diverse tipologie di finali: il finale che "allarga la prospettiva" della storia, il finale che "interrompe" la storia, il finale che "rilancia" la storia, il finale che prevede una comprensione finale e quindi una "illuminazione", il finale "a sorpresa", il finale che si basa sul "ribaltamento", quello che non conclude e che si definisce "finale aperto" o quello che termina con un "lieto fine".

[modifica] Altri progetti

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni