Eurizzazione
Il termine eurizzazione, derivato dall'analogo termine "dollarizzazione", indica l'adozione dell'euro da parte di uno stato terzo, che non fa parte di quei paesi dell'Unione europea che hanno adottato l'euro come moneta nazionale.
[modifica] Divieto di eurizzazione per paesi membri dell'UE
La Banca centrale europea ha espresso la propria opposizione all'adozione dell'euro, in via unilaterale, da parte di quei paesi già membri dell'Unione europea. Questo perché potrebbe essere uno stratagemma per saltare le tappe che ogni paese membro deve superare per entrare effettivamente nell'eurozona.[1]
Tale posizione espressa dalla BCE è stata assunta a seguito dell'ipotesi avanzata dal Fondo Monetario Internazionale di adozione, in via unilaterale di tale moneta, da parte di alcuni paesi dell'Est dell'UE.[2]
Anche alcuni politici conservatori islandesi, nei mesi precedenti alla crisi del 2008, hanno proposto di adottare unilateralmente l'euro.
[modifica] Paesi eurizzati o in Regime di Comitato Monetario (C. B. S.) con l'euro
Attualmente sono solo due gli stati che hanno sostituito completamente la loro moneta nazionale con l'euro e adottato quest'ultima come unica moneta di scambio nazionale: il Montenegro e il Kosovo.[3]
La Bulgaria e la Bosnia Erzegovina dal 1997 hanno un Regime di Comitato Monetario che prevede il cambio fisso del Lev e del Marco convertivo prima con il Marco Tedesco (DM) e successivamente con l'Euro.
[modifica] Note
- ^ Informazione tratta dal sito ufficiale della BCE
- ^ www.itlgroup.eu
- ^ Informazione tratta dalla BBC