Eupodophis descouensi
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Stato di conservazione: Fossile |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Ordine | Squamata |
| Sottordine | Scleroglossa |
| Infraordine | Serpentes |
| Famiglia | Simoliophiidae |
| Genere | Eupodophis |
| Specie | E. descouensi |
L'eupodofide (Eupodophis descouensi) è un serpente estinto dotato di zampe, vissuto all'inizio del Cretaceo superiore (Cenomaniano, circa 100 milioni di anni fa). I suoi fossili sono stati ritrovati in Libano.
[modifica] Descrizione
Questo animale è noto per uno scheletro quasi completo, con tanto di cranio. Una delle particolarità più interessanti dell'esemplare è data dalla presenza di un cinto pelvico ben sviluppato e di piccole zampe posteriori (il nome Eupodophis significa appunto “vero serpente dalle zampe”). La coda, stranamente, era molto corta: su una lunghezza di circa 85 centimetri dell'intero animale, questa non superava i 5 centimetri ed era molto primitiva. Le zampe erano minuscole (solo 2 centimetri). Il cranio era appuntito e possedeva una bocca particolarmente ampia.
[modifica] Classificazione
L'eupodofide è considerato uno dei serpenti più antichi e primitivi che si conoscano; le caratteristiche antiquate, oltre che la presenza di zampe posteriori, includono alcune particolarità del cranio e delle vertebre. Tra i possibili parenti di questo animale, da ricordare Pachyrhachis, noto in Israele, e Simoliophis, particolarmente diffuso in Europa e Africa.
[modifica] Bibliografia
- Rage J.C. & Escuillié F. (2000).- Un nouveau serpent bipède du Cénomanien (Crétacé). Implications phylétiques.- Comptes rendus des séances de l'Académie des Sciences, Paris, IIa, t. 330, pp. 513-520.
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