Euforione di Calcide

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Euforione di Calcide (Calcide, 275 a.C.Antiochia, 200 a.C.) è stato un poeta e bibliotecario greco antico. Fu direttore della biblioteca di Antiochia e autore di opere di erudizione storica in prosa; fu anche filologo e critico letterario.

Famoso per aver composto brevi poemi epici epilli e poemetti mitologici tra cui i più conosciuti sono: Esiodo, Mopsopia e Chiliadi. I suoi brevi poemetti hanno come modello i poemi omerici per quanto riguarda il metro esametro e i riferimenti al mito; invece per quanto riguarda la tecnica poetica richiama quella callimachea, la brevità e l'interesse per il particolare, per il mito meno noto; e tutto questo ha la funzione di stupire il lettore, di produrre meraviglia.

Infatti fu un poeta dotto, una figura di proverbiale oscurità; nel suo stile si trovano numerosi neologismi, parole rare, ricercate, preziose, che riflettono la sua vasta cultura e il gusto tipicamente ellenistico per il particolare. Fu ammirato da Catullo e imitato dagli altri neoteroi, ma non da Cicerone che deplorava chi lo preferiva a Ennio e definì sdegnosamente cantores Euphorionis i suoi imitatori.[1] Delle sue opere ci restano due brevi epigrammi e circa 300 versi sparsi e frammentari.

[modifica] Note

  1. ^ Le Muse, De Agostini, Novara, 1966, Vol. IV, pag.418
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni