Ettore Zapparoli

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Ettore Zapparoli (Mantova, 1899Macugnaga, 1951) è stato un alpinista italiano.

[modifica] Biografia

Mantovano di nascita, milanese d'adozione, amico di Dino Buzzati e Guido Rey, deve la sua fama alla sua attività di alpinista che a lungo ha esplorato la parete est del Monte Rosa di Macugnaga con diverse salite in solitaria.

Nel 1934 ha raggiunto il colle Gnifetti salendo da Macugnaga e la diretta alla Punta Doufour, come variante finale del canalone Marinelli. Nel 1937 apre la via nota come Cresta del Poeta arriva sulla punta Nordend, dedicandola all'amico Guido Rey. Il 17 e il 18 settembre 1948 traccia Canalone della Solitudine, ma sull'impresa pendono molti dubbi.

Scompare nel 1951 nel corso dell'ennesima scalata mentre tentava solo come sempre di risolvere il problema della diretta alla Punta Zumstein, senza dubbio la cima più pericolosa della parete est del Monte Rosa.

Il 9 settembre 2007 un escusionista alla ricerca di minerali trova un mucchietto di ossa, un vecchio moschettone, un fazzoletto bianco finemente ricamato, indizi che si potrebbe trattare dei resti di Zapparoli.

I resti dell'alpinista trovato sotto il canalone Marinelli al Monte Rosa, sono effettivamenbte di Ettore Zapparoli. Lo ha confermato il laboratorio NGB Genetics di Bologna, specializzato in analisi forensi, a cui si sono rivolti i parenti dello scomparso alpinista.

C'è una cappelletta a lui dedicata vicino al rifugio Zamboni a circa 2100 mt.

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