Ernesto Campanelli
Ernesto Campanelli (Nuoro, 1891 – Formia, 18 luglio 1944) è stato un aviatore italiano.
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[modifica] Biografia
[modifica] Gioventù
Nato a Nuoro, si trasferì giovanissimo a Oristano, di cui divenne figlio adottivo. A 17 anni si arruola volontario nella Marina Italiana, ma allo scoppio della Prima Guerra Mondiale passò nell'Aviazione come motorista in una base pugliese di idrovolanti.
[modifica] Le missioni degli Anni '20 e '30
Nel 1925 accompagnò nel Raid Italia-Giappone in qualità di maresciallo motorista Francesco De Pinedo in una trasvolata di 55.000 km, durata 370 ore, da Sesto Calende a Melbourne, a Tokyo fino a Roma a bordo di un idrovolante SIAI S.16ter, ribattezzato “Gennariello”. L'impresa gli conferì grande prestigio e gli valse il titolo di cavaliere.
Negli anni successivi, prese parte ad altre importanti trasvolate fra cui la Crociera aerea transatlantica Italia-Brasile.
[modifica] Seconda Guerra Mondiale e Morte
Agli inizi degli anni '40 dirige la scuola di motoristi per l'Aeronautica di Capodichino a Napoli e successivamente quelle di Cecina (Livorno) e Firenze.
Al proclama dell'armistizio l'8 settembre 1943 si trova in centro Italia senza possibilità di raggiungere la famiglia che vive a Napoli in quanto il paese è virtualmente diviso in due dalla linea del Volturno con a Nord i Tedeschi e a Sud gli Alleati.
Alcuni giorni dopo la liberazione della Toscana si fa prestare una moto per raggiungere Napoli e la famiglia. Quando mancano 98 km alla destinazione nei pressi di Formia viene travolto da una camionetta francese e ferito gravemente. Muore per i postumi dell'incidente e di embolia il 18 luglio 1944.
[modifica] Curiosità
Alla sua memoria è dedicato l'aeroporto di Oristano-Fenosu.
A lui è dedicata una via del quartiere "Sa Rodia" a Oristano.
[modifica] Bibliografia
- Alberto Cauli, 'Ernesto Campanelli, Vita e imprese di un trasvolatore', Carlo Delfino editore, 2008, pp. 160. ISBN 978-88-7138-464-1
