Erich Honecker

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Erich Honecker
Erich Honecker DDR.JPG

Segretario Generale del Partito Socialista Unificato di Germania
Durata mandato 1971 –
24 ottobre 1989
Predecessore Walter Ulbricht
Successore Egon Krenz

Presidente del Consiglio di Stato della Germania Est
Durata mandato 29 ottobre 1976 –
24 ottobre 1989
Primo Ministro Willi Stoph
Predecessore Willi Stoph
Successore Egon Krenz

Dati generali
Prefisso onorifico Flag of president of East Germany.svg
Partito politico Partito Socialista Unificato di Germania

Erich Honecker (Neunkirchen, 25 agosto 1912Santiago del Cile, 29 maggio 1994) è stato un politico tedesco. È stato Segretario generale del Comitato Centrale della SED, partito socialista unificato della Germania Est, dal 1971 al 1989.

Indice

[modifica] Biografia

Attivista comunista in gioventù, durante il nazismo, nel 1937, fu condannato a dieci anni di carcere e riuscì a fuggire dalla prigione solo due mesi prima della fine della Seconda guerra mondiale.

Honecker era uno dei fondatori nonché il primo presidente della FDJ, l'organizzazione giovanile della SED. Nel 1953 sposò Margot Feist, in seguito divenuta Ministro per l'Educazione. In qualità di segretario della sicurezza del Comitato Centrale del partito fu il principale organizzatore dell'erezione del Muro di Berlino nell'estate del 1961, voluta da Ulbricht.

Con il sostegno di Brežnev sostituì Ulbricht nel 1971 come Primo Segretario, poi Segretario generale del Comitato Centrale, quindi nella funzione del massimo potere della DDR, unendo poi nella sua persona anche le funzioni di Presidente Consiglio Nazionale della Sicurezza e di Presidente del Consiglio Nazionale.

Honecker, di fatto, governò la Germania Orientale negli ultimi due decenni della sua esistenza, periodo segnato da alcune principali tendenze:

  • l'ulteriore perfezionamento del capillare controllo interno, in particolare la repressione di ogni opposizione tramite la Stasi;
  • l'ulteriore perfezionamento del regime di confine - Honecker era personalmente informato di ogni fuggitivo ucciso al Muro;
  • il tentativo, in larga misura riuscito, di far riconoscere lo Stato a livello internazionale;
  • una politica economica mirata ad una maggiore e migliore disponibilità di prodotti di consumo per i cittadini, politica che ha contribuito ad aumentare il debito della DDR nonostante il continuo flusso di denaro e di merci dalla Repubblica Federale;
  • il lento ma inesorabile declino economico della DDR.

Contrario al processo di riforme portato avanti da Michail Gorbačëv in URSS, si pose in autonomia da Mosca.

Honecker nel 1950, segretario della FDJ

In seguito all'affermarsi nel Partito di tendenze vicine alle idee di Michail Gorbačëv (tra i sostenitori di queste idee l'avvocato Gregor Gysi che diverrà poi leader del PDS), ed alla situazione internazionale che vedeva la dissoluzione dei regimi socialisti in Europa orientale, nell'ottobre 1989 Honecker fu costretto alle dimissioni da tutte le cariche: il 3 dicembre fu infine espulso dal partito. Nello stesso mese venne aperta l'istruttoria per abuso d'ufficio e per alto tradimento da parte della magistratura della DDR.

Honecker, riparato a Mosca, venne estradato dalla Federazione Russa per essere incarcerato e processato dalle autorità della Repubblica Federale di Germania nell'estate del 1992, in seguito all’annessione a quest’ultima della DDR. Nei suoi confronti, e in quelli di diversi altri responsabili politici della Repubblica Democratica Tedesca, venne istituito un processo per dodici casi di omicidio (Totschlag). Honecker e gli altri dirigenti vennero ritenuti responsabili indiretti (mittelbare Täter).

Nel corso del processo Honecker pronunciò un accorato discorso di autodifesa, sostenendo che il procedimento giudiziario avesse un carattere politico. Ripercorse gli eventi che condussero all’annessione della DDR alla Repubblica Federale Tedesca guidata da Helmut Kohl, rivalutando anche il ruolo svolto dalla dirigenza sovietica e da Gorbačëv. Nel suo discorso Honecker rivendicò i successi del "primo Stato socialista sorto sul suolo tedesco" e tracciò un bilancio di quell’esperienza, difendendo le sue scelte e motivando la costruzione del muro di Berlino con necessità politiche, sostenendo in particolare che la sua costruzione avrebbe provocato, nel clima mondiale della guerra fredda, un numero di morti molto basso se confrontato con quello della guerra del Vietnam.

Con riferimento al suo stato di salute Honecker - sofferente di tumore al fegato in stato avanzato - chiese l'interruzione del processo, concessa poi dopo una decisione della Corte Costituzionale Regionale il 12 gennaio 1993, come da articolo 206a dell'Ordinamento di Procedura Penale, considerando la certificata rimanente aspettativa di vita, con ogni probabilità inferiore alla prevedibile durata del processo, un impedimento a procedere. Sospeso, per lo stesso motivo, il giorno successivo anche un secondo processo per reati economici, Honecker si trasferì in Cile, presso la famiglia di sua figlia, dove morì 16 mesi dopo.

[modifica] Honecker nella cultura popolare

Il murale Mio Dio, aiutami a sopravvivere a questo amore mortale di Dmitri Vrubel

La fotografia che ritrae il bacio "alla sovietica"[1] tra Honecker e il segretario del PCUS Leonid Brežnev del 1979 divenne un'icona della guerra fredda[2]. L'immagine fu riprodotta sul muro di Berlino in un murale satirico (ora all'East Side Gallery) intitolato Mio Dio, aiutami a sopravvivere a questo amore mortale (in tedesco Mein Gott, hilf mir, diese tödliche Liebe zu überleben), a volte chiamato Bacio fraterno (in tedesco Bruderkuß), opera dell'artista Dmitri Vrubel.

[modifica] Onorificenze

[modifica] Onorificenze tedesche

Eroe della Repubblica Democratica Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Eroe della Repubblica Democratica Tedesca
Ordine di Karl Marx - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Karl Marx
— 1969
Ordine di Karl Marx - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Karl Marx
— 1972
Ordine di Karl Marx - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Karl Marx
— 1977
Ordine di Karl Marx - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Karl Marx
— 1982
Ordine di Karl Marx - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Karl Marx
— 1985

[modifica] Onorificenze straniere

Ordine di José Martí (Cuba) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di José Martí (Cuba)
Eroe dell'Unione Sovietica (URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Eroe dell'Unione Sovietica (URSS)
Ordine di Lenin (URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (URSS)
Ordine di Lenin (URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (URSS)
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre (URSS) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre (URSS)

[modifica] Note

  1. ^ Paolo Valentino, Russia, torna il bacio " alla sovietica " fra i nuovi leader schioccano le labbra, Corriere della Sera, 3 giugno 1994, p. 8.
  2. ^ History of a kiss

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore Presidente della Freie Deutsche Jugend Successore Emblema FDJ.svg
Alfred Kleeberg 7 marzo 1946 - 27 maggio 1955 Karl Namokel
Predecessore Presidente del Consiglio di Stato della Repubblica Democratica Tedesca Successore Flag of president of East Germany.svg
Willi Stoph 1976 - 1989 Egon Krenz
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