Eric Fletcher Waters
Eric Fletcher Waters (1913 – Anzio, 18 febbraio 1944) è stato un ufficiale britannico durante la seconda guerra mondiale. Era il padre del musicista rock e cantautore inglese Roger Waters, noto soprattutto come bassista e maggiore autore dei Pink Floyd. Nato il 6 settembre 1943 Roger perse il padre all'età di cinque mesi, senza averlo mai conosciuto e la sua morte sul fronte di Anzio - il corpo finì disperso - lo segnò profondamente, tanto da divenire motivo d'ispirazione del suo lavoro. La vita di Eric Fletcher Waters, poco nota, è conosciuta soprattutto attraverso le canzoni dedicategli dal figlio. L'album The Final Cut è stato pubblicato in suo omaggio dai Pink Floyd nel 1983.
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[modifica] Biografia
Waters si formò a Bishop Auckland, nella contea di Durham, prima di vincere una borsa di studio all'Università di Durham. Dalla moglie Mary ebbe due figli, Roger e John (che poi divenne taxista). Cristiano praticante e pacifista, durante i primi anni della seconda guerra mondiale fu esentato dal servizio militare come obiettore di coscienza ed impiegato come autista di ambulanza a Cambridge. Durante la guerra, tuttavia, Waters si avvicinò ed impegnò sempre più alla sinistra politica sino ad iscriversi al Partito Comunista Britannico. Divenuto un ardente antifascista, Eric iniziò a riconsiderare le sue scelte in relazione al servizio attivo nel quadro della guerra contro la Germania nazista[1]. Finì così per abbandonare la pratica pacifista e si arruolò nell'esercito britannico, servendo come sottotenente nella compagnia C dell'VIII Battaglione dei Royal Fusiliers, nel Reggimento della città di Londra. Cadde in battaglia ad Anzio il 18 febbraio 1944, ed è commemorato sul quinto pannello del Memoriale eretto presso Cassino, tra i caduti dei quali il corpo è andato disperso.
[modifica] Tributi dei Pink Floyd a Eric Fletcher Waters
- "Free Four", una canzone inclusa nell'album del 1972 Obscured by Clouds include i versi "You are the Angel of Death/I am the dead man's son/he was buried like a mole in a foxhole/and everyone's still on the run"
- "Us and Them", una canzone inclusa nell'album del 1973 Dark Side of the Moon
- "Another Brick in the Wall", una canzone nell'album del 1979 The Wall
- "When the Tigers Broke Free", una canzone inclusa nella colonna sonora del film del 1982 The Wall
- "The Fletcher Memorial Home", una canzone inclusa nell'album del 1983 The Final Cut
- L'album del 1983 The Final Cut, dedicato interamente a Eric Fletcher Waters.
L'album Amused to Death pubblicato come solista da Roger Waters nel 1992 reca un implicito riferimento a Eric Fletcher Waters sotto forma di monologo d'apertura eseguito da Alfred Charles Razzell in "The Ballad of Bill Hubbard": come Eric Waters, anche Alf Razzell servì nell'VIII Battaglione dei Royal Fusiliers, ma durante la prima guerra mondiale. Nel monologo Razzell ricorda un episodio della Battaglia della Somme ove egli fu costretto ad abbandonare nella "terra di nessuno" un soldato mortalmente ferito, William Hubbard. Hubbard è commemorato presso il Memoriale di Arras in Francia, indicando che i suoi resti, come quelli di Eric Waters, non furono mai ritrovati.
[modifica] Note
- ^ The Dark Side of the Moon: The Making of the Pink Floyd Masterpiece di John Harris, Harper Perennial (2005), pp. 44-45.
[modifica] Collegamenti esterni
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