Eoin O'Duffy
Eoin O'Duffy (Lough Egish, 20 ottobre 1892 – 30 novembre 1944) è stato un generale irlandese, militante dell'IRA e capo dei Blueshirts (Camicie Azzurre) irlandesi, l'organizzazione politica paramilitare affine alle Camicie Brune naziste (le S.A.) e alle Camicie Nere fasciste.
Nato a Lough Egish, vicino a Castleblayney, O'Duffy passò i primi anni della propria vita lavorando come ingegnere fino a quando, nel 1917, si unì all'Irish Republican Army e prese parte alla Guerra d'Indipendenza, ma ben presto venne fatto prigioniero dalla Royal Irish Constabulary, la polizia irlandese fedele alla corona. Al suo rilascio, avvenuto nel gennaio del 1922, fu promosso generale, divenendo così il generale più giovane dell'Europa (secondo solo a Francisco Franco).
Nel 1933 O'Duffy divenne il capo delle Guardia Nazionale, che più tardi prese il nome di Camicie Azzurre. Fu evidente il richiamo alle Camicie Nere di Benito Mussolini, sia per una ripresa del saluto romano sia per altre analogie.
Dopo una parata avvenuta nell'agosto del 1933 a Dublino, palese richiamo della Marcia su Roma del '22, l'organizzazione iniziò a suscitare le prime polemiche, finché nel settembre dello stesso anno le Camicie Azzurre furono dichiarate illegali.
Durante la guerra civile spagnola O'Duffy inviò circa 700 uomini dell'Irish Brigade a combattere al fianco del generale Franco, nonostante la dichiarazione d'illegalità dell'organizzazione. Ritiratosi poi completamente dalla politica attiva, O'Duffy però non nascose mai le sue simpatie per il nazismo: organizzò gruppi di volontari irlandesi da mandare sul fronte russo al fianco dei tedeschi per combattere il bolscevismo, ma i suoi aiuti non vennero mai presi sul serio da Hitler.
Col passare del tempo però il suo stato di salute si aggravò e il 30 novembre 1944, all'età di 52 anni, Eoin O'Duffy si spense. Con solenni funerali di stato venne sepolto nel cimitero di Glasnevin.