Enrico Pocognoni
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Enrico Pocognoni (Differdange, ... – Matelica, 24 marzo 1944) è stato un presbitero, partigiano e antifascista italiano, medaglia d'oro al valor civile.
Indice |
[modifica] Biografia
Nato a Differdange, dove la famiglia era emigrata, rientra in Italia e frequenta il seminario di Fabriano e successivamente a Fano, riceve l'Ordinazione sacerdotale il 22 aprile 1935. Il 28 febbraio 1943 viene trasferito come parroco a Braccano, una frazione di Matelica, oltre all'attività pastorale si impegna attivamente nel supporto spirituale dei partigiani.
Durante un rastrellamento avvenuto a Braccano, viene catturato e fucilato il 24 marzo 1944 assieme ad altri parrochiani, in quello che viene ricordato come l'Eccidio di Braccano.
[modifica] Onorificenze
| Medaglia d'oro al valor civile | |
| «Parroco in una località in territorio invaso da truppe di occupazione, si prodigava infaticabilmente in una generosa ed intrepida opera di apostolato intesa ad alleviare le sofferenze della popolazíone locale. Fervido animatore della Resistenza veniva arrestato, nel corso di una rappresaglia, e sopportava con dignità e fermezza maltrattamenti e sevizie pagando con la vita la sua dedízione ai più nobili ideali. [1].» — Matelica (Macerata), 1943 - 1944. |
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Igino Colonnelli, Giuseppe Moscatelli "Moschino", Halley Editrice, 2008, ISBN 8875893330, 552pag