Enrico Morozzo Della Rocca

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sen. Enrico Morozzo Della Rocca
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Enrico Morozzo Della Rocca
Luogo nascita Torino
Data nascita 20 giugno 1807
Luogo morte Luserna San Giovanni
Data morte 12 agosto 1897
Legislatura XI

Enrico Morozzo Della Rocca Conte di Morozzo, Marchese di Bianzè, Signore di San Genuario, Consignore di Roasio e di Torricella, Nobile dei marchesi di Rocca de' Balbi, Nobile dei signori del Marchesato di Ceva (Torino, 20 giugno 1807Luserna San Giovanni, 12 agosto 1897) è stato un generale e politico italiano del Risorgimento.

Indice

[modifica] Biografia

Enrico Morozzo Della Rocca apparteneva ad una nobile famiglia piemontese originaria di Morozzo e trasferitasi a Torino, i Morozzo Della Rocca; egli era figlio del Conte Carlo Filippo Morozzo Della Rocca e di sua moglie, la nobildonna savoiarda Gabriella Sofia Cisa Asinari di Gresy.

Egli iniziò la propra carriera militare frequentando la Regia Accademia Militare di Torino dal 1 agosto 1816 distinguendosi per il proprio ingegno e la propria preparazione. Già dal 2 aprile 1824 venne nominato Sottotenente. Luogotenente dal 24 agosto 1825, venne promosso Capitano dall'11 febbraio 1831. Successivamente venne nominato Maggiore (30 aprile 1843) e poi Colonnello (24 marzo 1848), divenendo Maggiore Generale dal 12 marzo 1849, promosso dopo essersi distinto nelle rivolte popolari di quegli anni.

Durante la prima guerra d'indipendenza, quale colonnello di stato maggiore della Divisione della Riserva, partecipò alla battaglia di Santa Lucia del 6 maggio 1848.

Il 4 luglio 1857 venne nominato Luogotenente generale e successivamente Tenente generale Capo di Stato maggiore dal 22 aprile 1859, grado con cui prestò servizio durante la seconda guerra d'indipendenza.

Il 6 ottobre 1860 fu nominato Generale d'Armata e guidò il V Corpo d'Armata piemontese nell'invasione del Regno delle Due Sicilie, intervenendo nell'assedio di Ancona e risolvendo in soli tre giorni l'assedio di Capua.

Nel 1866, la terza guerra d'indipendenza lo vide al comando del III Corpo d'Armata dell'Esercito Italiano. Nel corso della battaglia di Custoza, in una situazione che volgeva al peggio, la 9ª divisione al comando del generale Giuseppe Govone, operò una serie di contrattacchi su Custoza che avrebbero potuto spianare la strada alla vittoria italiana, se soltanto i suoi soldati, dopo una giornata di aspri combattimenti, fossero stati aiutati dalle due divisioni di fanteria e dalla cavalleria che stazionavano assolutamente immobili a pochi chilometri di distanza al comando del generale Della Rocca. Ma questi, forse per antipatia personale, per orgoglio di grado o per cieca adesione agli ordini ricevuti dal comandante in capo Alfonso La Marmora, rifiutò ogni soccorso e così la giornata finì in un'inopinata sconfitta.

Durante la propria vita, ricoprì inoltre una serie di altri incarichi di rappresentanza ed amministrativi che lo fecero conoscere e lo distinsero non solo all'interno della corte sabauda prima e italiana poi, ma anche presso le altre corti europee: Il 29 febbraio 1852 venne nominato Comandante di corpo di Stato maggiore, rimanendo in carica sino al 1857.

Sul piano cortigiano, divenne Secondo scudiero di S.M. il Re dal 3 marzo 1833 e divenne Primo scudiero e gentiluomo di camera del duca di Savoia dal 4 aprile 1842. Godendo della fiducia di Vittorio Emanuele II di Savoia, il 24 aprile 1849 venne nominato suo aiutante di campo, divenendo Primo aiutante di campo dal 4 luglio 1857 e ottenendo la carica onoraria dal 24 febbraio 1878.

Il 5 marzo 1882 venne nominato da Umberto I Primo aiutante di campo generale onorario di S.M. il Re, in riconoscimento anche alla grande opera di ambasceria svolta negli anni del risorgimento quando si recò in Sassonia (1850), Belgio (1855), Francia (febbraio 1858) e Prussia (1861), presenziando come ambasciatore straordinario all'incoronazione del Re di Prussia.

[modifica] Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Leopoldo
— Vienna, 31 marzo 1842
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Crodone dell'Ordine Civile di Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Crodone dell'Ordine Civile di Sassonia
— 18 aprile 1850
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis
— luglio 1855
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di Leopoldo
— Bruxelles, dicembre 1855
Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao
— Mosca, 6 aprile 1857
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— Torino, 31 gennaio 1858
Cavaliere di Gran Croce della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce della Legion d'onore
— 23 luglio 1859
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— Torino, 24 luglio 1859
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine militare di Savoia
— Torino, 5 ottobre 1860
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
— Berlino, 1861
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine della Torre e della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine della Torre e della Spada
— Libona, 25 settembre 1862
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
— Firenze, 22 aprile 1868
immagine del nastrino non ancora presente Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine di Santo Stefano del Portogallo
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Argento al Valor Militare
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Argento al Valor Militare
Medaglia d'Oro al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro al Valor Militare
Medaglia commemorativa francese della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa francese della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia
Medaglia mauriziana al merito militare di dieci lustri - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia mauriziana al merito militare di dieci lustri

[modifica] Bibliografia

  • Telesforo Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale. Profili e cenni biografici di tutti i Deputati e Senatori eletti e creati dal 1848 al 1890, Editrice dell’Industria, Terni 1890
  • Carlo Montù, Storia della Artiglieria Italiana. Parte II (dal 1815 al 1870), Edita a cura della Rivista d’Artiglieria e Genio, Roma 1937

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Ulteriori informazioni nella scheda sul database dell'Archivio Storico del Senato, I Senatori d'Italia.

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