Enrico Cucchi
| Enrico Cucchi | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Enrico Cucchi | |
| Paese | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1981-1982 | 25 (1) | |
| 1982-1987 | 42 (1) | |
| 1987-1988 | → |
26 (8) |
| 1988-1989 | → |
32 (4) |
| 1989-1990 | 19 (0) | |
| 1990-1993 | 67 (6) | |
| 1993-1994 | 5 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1985-1988 | 11 (0) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Enrico Cucchi (Savona, 2 agosto 1965 – Tortona, 4 marzo 1996[1]) è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
Indice |
[modifica] Carriera
Enrico Cucchi esordì nel calcio nel 1981 con la maglia del Savona, allora allenato dal padre Piero. Nel 1982 venne acquistato dall'Inter nella quale esordì in Serie A tre anni dopo, il 13 gennaio 1985 nella partita Ascoli-Inter (1-1). Nella stagione successiva entrò stabilmente in prima squadra, disputando 22 partite in campionato e segnando una rete contro il Lecce. Dopo due stagioni in prestito nell'Empoli e nella Fiorentina, nella stagione 1989-1990 tornò all'Inter, dove segnò una rete nella partita di Supercoppa italiana contro la Sampdoria, che l'Inter vincerà per 2-0.
L'anno successivo venne ceduto al Bari allora allenato da Gaetano Salvemini, dove iniziò il suo calvario. Si fece operare alla coscia per via di un neo, un punto nero cresciuto nel tempo che invece si rivelò un tumore. La sua ultima stagione agonistica fu a Ravenna nel 1993-94, dove collezionò solo cinque presenze prima di ritirarsi per non tornare mai più a giocare a causa della sua malattia, che lo costringerà a rioperarsi a Milano nella clinica Santa Rita a causa dell'ingente presenza di metastasi. Tuttavia l'operazione non salverà il calciatore dalla morte che lo coglierà il 4 marzo 1996, all'età di 30 anni.
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
- Inter: 1989
[modifica] Individuale
- Capocannoniere della Supercoppa Italiana: 1
[modifica] Note
- ^ La Stampa edizione Alessandria e provincia, 5 marzo 1996, pagina 1 archiviolastampa.it