Enrica Calabresi
Enrica Calabresi (Ferrara, 10 novembre 1891 – Firenze, 20 gennaio 1944) è stata una zoologa e docente italiana di Entomologia agraria.
[modifica] Biografia
Nata a Ferrara, si laurea all'Università di Firenze in Scienze naturali il 1º luglio 1914 con una tesi "Sul comportamento del condrioma nel pancreas e nelle ghiandole salivari del riccio durante il letargo invernale e l’attività estiva". Il 1º febbraio 1914, ancora prima di laurearsi, viene assunta come Assistente presso il Gabinetto di zoologia e anatomia comparata dei vertebrati dell'Università di Firenze. Nel 1924 le viene conferito il diploma di abilitazione alla docenza. Negli anni accademici 1936-37 e 1937-38 ottiene la cattedra di Entomologia agraria presso la Facoltà di agraria della R. Università degli studi di Pisa. Fu segretaria della Società Entomologica Italiana dal 1918 al 1921.
Il 14 dicembre 1938, fu dichiarata decaduta dall'abilitazione alla libera docenza di Zoologia perché "appartenente alla razza ebraica". Dal 1939 al 1943 insegna scienze nella Scuola ebraica di Firenze. Nel gennaio del 1944 viene arrestata trasferita al carcere fiorentino di Santa Verdiana. Muore suicida il giorno 20 dello stesso mese. Il Comune di Pisa, dietro richiesta dell'Università, ha intitolato a Enrica Calabresi la strada in cui si trova il nuovo Archivio di ateneo.
[modifica] Ricerche
- In campo entomologico si interessò degli Hoplopistiini, della sottofamiglia degli Arrhenodini e del genere Stratiorrhina.
- In campo erpetologico si dedicò soprattutto allo studio degli Anfibi e dei Rettili africani e della Vipera aspis italiana; studiò gli stadi larvali dei Ceriantari, Celenterati del Mar Rosso.
[modifica] Bibliografia
- Marta Poggesi e Alessandra Sforzi, "In ricordo di Enrica Calabresi", Mem. Soc. Entomol. Ital. (2001) 80:223-233 [1]
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