Elio Vanara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Elio Vanara
[[File:|250x350px]]
Dati biografici
Nome Elio Vanara
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 170 cm
Peso 69 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Terzino, mediano
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Grigio Crociato.png Alessandria
Squadre di club1
1960-1964 600px Grigio Crociato.png Alessandria 73 (9)
1964-1968 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 71 (2)
1968-1974 600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia 188 (2)
1974-1977 600px Grigio Crociato.png Alessandria 87 (2)
1977-1978 600px Bianco e Nero.svg Derthona  ? (?)
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Elio Vanara (Fubine, 31 luglio 1944Alessandria, 27 marzo 2003) è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino sinistro o mediano.

È scomparso nel 2003 all'età di 58 anni a causa di un infarto.[1][2] Alla sua memoria è dedicato un torneo giovanile organizzato annualmente ad Alessandria.[3]

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Terzino sinistro di formazione di grande dinamismo e generosità, nel corso della carriera viene schierato anche come mediano ed in genere come jolly di centrocampo.[4]

[modifica] Carriera

Cresciuto nelle giovanili della squadra dell'Alessandria, si affaccia in prima squadra a partire dalla stagione 1960-1961, la prima dopo la retrocessione dei grigi in Serie B, imponendosi come titolare a partire dall'annata 1962-1963.

Nell'estate 1964 viene acquistato dal Genoa, con cui esordisce in Serie A il 13 settembre 1964, alla prima di campionato, in occasione del successo interno sulla Lazio, disputando nella stagione 1964-1965, conclusa con la retrocessione dei rossoblu, complessivamente 22 incontri, con 2 reti all'attivo (contro Foggia e Atalanta).[5]

Resta a Genova anche le successive tre stagioni in Serie B, quindi nel 1968 passa al Perugia, dove diventa una delle bandiere della compagine umbra, disputando sei campionati in Serie B, di cui l'ultimo da capitano, risultando tuttora il quinto calciatore più presente nel Perugia in campionato, dopo Pierluigi Frosio, Michele Nappi, Antonio Ceccarini e Nenci.

Nel 1974 torna ad Alessandria per disputare il campionato di Serie B 1974-1975, chiuso con al retrocessione dopo lo spareggio di Milano contro la Reggiana, e successivamente due stagioni in Serie C.

Terminò la carriera agonistica nel Derthona.

In carriera ha totalizzato complessivamente 22 presenze e 2 reti in Serie A e 345 presenze e 12 reti in Serie B.

[modifica] Note

  1. ^ CON LA MORTE DI MIGUEL VITULANO SI ALLUNGA IL TRAGICO ELENCO DEI GRIFONI SCOMPARSI PREMATURAMENTE Acperugia.com
  2. ^ [1] Grifovunque.com
  3. ^ [2] Inalessandria.it
  4. ^ [3] Acperugia.com
  5. ^ Tabellini Genoa 1964-1965 Akaiaoi.com

[modifica] Bibliografia

  • La raccolta completa degli album Panini, Gazzetta dello Sport, 1974-1975
  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni