Elenco dei comuni inglobati a Milano
La città di Milano ha conosciuto numerose aggregazioni di vari comuni che sorgevano ai suoi confini amministrativi. Tali processi avvennero in più fasi con alterne vicende, perché vi fu anche un restringimento del territorio.
Indice |
[modifica] Allargamento durante la Repubblica Cisalpina e successivo restringimento
Con la Repubblica Cisalpina, il 9 febbraio 1808, un decreto impose l'unione della città murata di Milano con il circondario per un raggio di 4 miglia dalla città. Vennero così inglobati 35 comuni e la città di Milano raggiunse i 156.870 abitanti. I 35 comuni erano[1]:
- Affori[2]
- Bicocca
- Boldinasco
- Casa nova
- il Comune dei Corpi Santi
- Crescenzago
- Dergano
- Garegnano Marcido
- Gorla
- Grancino
- Lambrate
- Lampugnano
- Linate superiore e inferiore
- Lorenteggio
- Macconago
- Morsenchio
- Musocco
- Niguarda
- Nosedo Chiaravalle
- Poasco
- Precentenaro
- Precotto
- Quarto Cagnino
- Quinto Sole
- Redecesio
- Ronchetto
- San Gregotio vecchio
- Segnano
- Sella nova
- Trenno
- Turro
- Vajano
- Vigentino
- Villapizzone
Con il ritorno della dominazione austriaca, i 35 comuni ritornaro autonomi e Milano tornò a coincidere con la Cerchia dei Bastioni (notificazione del 12 febbraio 1816).
[modifica] Allargamenti della seconda metà del XIX secolo - prima metà del XX secolo
L'allargamento riprese nella seconda metà del XIX secolo e proseguì nella prima metà del XX secolo
- Comune dei Corpi Santi: definitivamente tra il 1860 ed il 1873. Era l'amministrazione dell'insieme delle cascine e dei borghi al di fuori della cerchia dei bastioni. Esso era costituito da due mandamenti concentrici (attorno alla città) divisi da sedici porte. Venne progressivamente inglobato nel comune di Milano fino all'atto finale avvenuto per decreto regio del 1873. Inglobando il Comune dei Corpi Santi si annetterono i villaggi agricoli che lo costituivano. Si tratta di:
- Barona;
- Bovisa;
- Calvairate;
- Cimiano: a rigore, Cimiano non apparteneva al Comune dei Corpi Santi;
- Fontana;
- Ghisolfa;
- Gratosoglio;
- Lampugnano: a rigore, Lampugnano non apparteneva al Comune dei Corpi Santi;
- Lorenteggio: a rigore, Lorenteggio non apparteneva al Comune dei Corpi Santi;
- Maddalena;
- Monluè;
- San Siro;
- Tre Ronchetti;
Questi villaggi divennero altrettanti quartieri di Milano.
- Turro Milanese: nel 1918.;
- altri comuni vennero inglobati nel 1923, con il R.D. 23 dicembre 1923, n. 2943):
- Affori, che a sua volta precedentemente, nel 1869, aveva inglobato Dergano, Bruzzano dei due Borghi (e Bresso che però era ridivenuto autonomo nel 1884 prima dell'unione di Affori con Milano.)[2];
- Baggio, che a sua volta aveva precedentemente inglobato Muggiano e Sellanuova;
- Chiaravalle Milanese, che a sua volta aveva precedentemente inglobato Nosedo;
- Crescenzago;
- Gorlaprecotto (nato nel 1920 dall'unione di Gorla Primo e Precotto);
- Greco Milanese;
- Lambrate;
- Musocco, che a sua volta aveva precedentemente inglobato Boldinasco, Cassina Triulza, Garegnano, Roserio e Villapizzone;
- Niguarda;
- Trenno, che a sua volta aveva precedentemente inglobato Figino, Quinto Romano e Quarto Cagnino;
- Vigentino, che a sua volta aveva precedentemente inglobato Quintosole e Vaiano Valle;
Nella stessa occasione furono annesse a Milano le frazioni di Lorenteggio (dal comune di Corsico) e Ronchetto sul Naviglio (dal comune di Buccinasco).
[modifica] Comuni non inglobati a Milano ma conurbati con Milano
Negli anni sessanta, è avvenuta la cosiddetta conurbazione milanese. Iniziata con i comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e poi con i comuni , di Cologno Monzese, Sesto San Giovanni e Vimodrone, è proseguita con i comuni di Assago, Baranzate, Buccinasco, Corsico, Novate Milanese, Opera, Pero, Peschiera Borromeo, Rozzano, San Donato Milanese, Trezzano sul Naviglio.Dopo questa prima conurbazione il processo è proseguito fino ad arrivare allo svilupparsi della definizione di una area metropolitana sempre più allargata ma la cui definizione non è univoca.
[modifica] Note
- ^ Katia Visconti; Giorgio Sassi; Antonio Orecchia; Paolo Pozzi. LE ISTITUZIONI STORICHE DEL TERRITORIO LOMBARDO XIV-XIX secolo (PDF), pp. 44-45. Regione Lombardia - Direzione Generale Cultura - Servizio biblioteche e sistemi culturali integrati. URL consultato il 03-06-2008.
- ^ a b Luigi Ripamonti, Affori civica in La storia di Affori, Milano, La Buona Parola, Periodico della Parrocchia di Santa Giustina, Milano (Affori), 1995, pag. 140-151.
[modifica] Bibliografia
- Annuario del Touring Club Italiano, varie edizioni;
- Guida Commerciale "Savallo e Fontana" edito a Milano dalla Società Editrice Savallo di Fontana & C..
|
|