Egna
| Egna comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Provincia | |||||||
| Sindaco | Pichler Horst (SVP) dal 16/05/2010 | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 46°19′4″N 11°16′25″E / 46.31778°N 11.27361°ECoordinate: 46°19′4″N 11°16′25″E / 46.31778°N 11.27361°E | ||||||
| Altitudine | 214 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 23,66 km² | ||||||
| Abitanti | 5 009[1] (31-12-2010) | ||||||
| Densità | 211,71 ab./km² | ||||||
| Frazioni | Laghetti (Laag), Mazzon (Mazon), Villa (Vill) | ||||||
| Comuni confinanti | Caldaro sulla Strada del Vino, Cortaccia sulla Strada del Vino, Cortina sulla Strada del Vino, Magrè sulla strada del vino, Montagna, Salorno, Termeno sulla strada del vino | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 39044 | ||||||
| Prefisso | 0471 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice ISTAT | 021029 | ||||||
| Cod. catastale | D392 | ||||||
| Targa | BZ | ||||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||||
| Cl. climatica | zona E, 2 899 GG[2] | ||||||
| Nome abitanti | egnesi / neumarkt(n)er, anticamente enner | ||||||
| Patrono | san Nicola | ||||||
| Giorno festivo | 6 dicembre | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Il territorio comunale |
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| Sito istituzionale | |||||||
Egna (Neumarkt in tedesco) è un comune italiano di 5.009 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano. È inoltre un comune mercato.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Oltre ad essere il centro principale del subcomprensorio della Bassa Atesina è il capoluogo amministrativo e culturale del comprensorio Oltradige-Bassa Atesina, nonostante sia solo il terzo comune per popolazione, dopo Laives e Appiano.
Il borgo è situato in fondovalle, a 214 m s.l.m., sulla sinistra orografica dell'Adige, a circa 25 km a sud di Bolzano.
Fuori dal suo centro ha una stazione ferroviaria (Egna-Termeno/Neumarkt-Tramin), nella quale fermano solo i treni regionali, e uno svincolo autostradale sull'A22.
[modifica] Storia
Il piccolo centro è un tipico borgo mercantile di fondazione altomedievale, istituito nel 1189 dal vescovo Corrado di Trento.[3] Già nel Duecento i conti del Tirolo subentrarono ai vescovi nella gestione del potere territoriale, facendo del distretto giudiziale di Egna (Landgericht Enn-Kaldiff) una delle loro basi nella val d'Adige. Nel contempo concentrarono i loro investimenti a Bolzano, lasciando così quasi intatto l'impressione antica che ancora oggi il borgo offre.
Nel XIII secolo Sofia, degli Ezzelini, figlia di Ecelino II il Monaco, sposerà il nobile Enrico da Egna (Enn). È nativo di Egna Camillo Zancani, uno dei Mille di Garibaldi.
Nel 1946 è passato dalla Provincia Autonoma di Trento alla Provincia Autonoma di Bolzano in seguito all'accordo De Gasperi-Gruber.
[modifica] Toponimo
Il nome Egna deriva dalla antica mansio Endidae, una mansio o stazione di posta romana sulla Via Claudia Augusta: scavi archeologici hanno portato alla luce un sito ben conservato, che oggi si può visitare. Divenuto Enna nel 1018 e E(n)gna nel 1170, dopo un incendio il paese fu ricostruito dal vescovo Corrado nel 1189 con il nome di burgum novum de Egna. Nel 1260 fu noto col nome di Novum Forum, attorno al 1300 è divenuto Neuwenmarcht e nel 1327 Neumarkt.[4][5]
[modifica] Stemma
Lo stemma è partito, a sinistra è raffigurata la luna crescente d'argento su sfondo rosso; a destra una croce patente rossa, con le braccia scorciate, su sfondo argento. In un documento del 1395 Albrecht d’Austria, fratello di Rodolfo IV d'Asburgo concedeva al villaggio, allora denominato Newnmarkt, l’uso dell’insegna. Lo stemma è stato adottato nel 1967.[6]
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
| Per approfondire, vedi la voce Laghetti. |
A Egna, oltre ai Portici (le Lauben) che caratterizzano il borgo, sono notevoli la chiesa parrocchiale tardogotica dedicata a S. Niccolò, rimodellata nel 1461 dal costruttore Hans Feur di Vipiteno, la chiesa tardogotica di S. Maria in Villa (oggi sconsacrata) ed il palazzo Griesfeld, settecentesco.
Presso la frazione di Laghetti si incontrano due strutture interessanti: la prima è il cosiddetto Klösterle, l'ospizio di San Floriano, la seconda struttura risulta essere in relazione alla prima: si tratta della chiesa di San Floriano.
[modifica] Società
[modifica] Ripartizione linguistica
La popolazione è per due terzi circa di madrelingua tedesca e per un terzo di madrelingua italiana. Pressoché insignificante la componente ladina.
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) Fonte: Astat informazioni Nr. 17 - agosto 2002 |
| 61,65% | madrelingua tedesca |
| 37,97% | madrelingua italiana |
| 0,37% | madrelingua ladina |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Egna
- Hans Feur, architetto quattrocentesco, costruttore della parrocchiale
- Camillo Zancani (Egna, 23 agosto 1820), garibaldino e commesso di studio
- Josef Maria Pernter (Egna, 15 marzo 1848), meteorologo e professore universitario a Vienna[7]
- Lilli Gruber, giornalista
- Bettina Galvagni, scrittrice
- Hans Karl Peterlini, storico
- Oskar Peterlini, politico
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Pichler Horst (SVP) dal 16/05/2010 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2005 | 2010 | Alfred Vedovelli | SVP | Sindaco |
| 2010 | in carica | Horst Pichler | SVP | Sindaco |
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
- ^ Cfr. Hye, Neumarkt, op. cit.
- ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
- ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano: Athesia 1995, ISBN 88-7014-634-0, p. 270.
- ^ (EN) Heraldry of the World: Neumarkt-Egna
- ^ J. M. Pernter nel Meyers 1905-09
[modifica] Bibliografia
- (DE) Franz-Heinz Hye, Neumarkt. Historisches Antlitz eines trientinisch-tirolischen "Burgum", in «Jahrbuch des Südtiroler Kulturinstitutes», vol. 9, Bolzano, Athesia, 1980, pp. 127–144.
- Gianni Faustini, Egna sotto il fascismo - una microstoria dall'annessione alla Liberazione, in «Archivio Trentino di storia contemporanea» 1991, pp. 61–84.
- (DE) Josef Fontana, Neumarkt 1848–1970: ein Beitrag zur Zeitgeschichte des Unterlandes, Bolzano, Athesia, 1993. ISBN 88-7014-732-0
- (DE) Hannes Obermair, Die Urkunden des Dekanatsarchives Neumarkt (Südtirol) 1297–1841 (Schlern-Schriften, 289), Innsbruck, Wagner, 1993. ISBN 3-7030-0261-1
- (DE) Neumarkt an der Etsch: Vergangenheit und Gegenwart. A cura del Verein für die Ortspflege Neumarkt, Egna, 1997.
- Josef Nössing, Città minori in Trentino e Alto Adige - una visita guidata nella storia di Ala, Rovereto ed Egna, Bolzano, Archivio Provinciale di Bolzano, 2005.
[modifica] Altri progetti
Città: Laives
Borgate: Caldaro sulla Strada del Vino · Egna · Ora
Comuni: Aldino · Andriano · Anterivo · Appiano sulla Strada del Vino · Bronzolo · Cortaccia sulla Strada del Vino · Cortina sulla Strada del Vino · Magrè sulla Strada del Vino · Montagna · Salorno · Terlano · Termeno sulla Strada del Vino · Trodena · Vadena
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