Eduardo Vargas

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Eduardo Vargas
Eduardo Jesus Vargas.jpg
Dati biografici
Nome Eduardo Jesús Vargas Rojas
Paese {{{PaeseNascita}}}
Nazionalità bandiera Cile
Passaporto
Altezza 175 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Bianco Rosso e Verde (Strisce).png Palestino
600px Arancione.svg Cobreloa
Squadre di club1
2006-2010 600px Arancione.svg Cobreloa 53 (10)
2010-2012 600px Blu.png Univ. de Chile 54 (17)
2012- 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 10 (0)
Nazionale
2008
2008
2008
2009
2009-
Bandiera del Cile Cile U-18
Bandiera del Cile Cile U-19
Bandiera del Cile Cile U-23
Bandiera del Cile Cile U-20
Bandiera del Cile Cile
? (?)
? (?)
? (?)
5 (3)
9 (2)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Oro Torneo di Tolone 2009
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 25 aprile 2012

Eduardo Jesús Vargas Rojas (Santiago del Cile, 20 novembre 1989) è un calciatore cileno, attaccante del Napoli in prestito dall'Universidad de Chile e della Nazionale cilena.

Ha diversi soprannomi, tra i quali Edu, TurboMan, Varguitas, El Genio Azul e La Joya.[1]

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Seconda punta e ala destra[2] resistente e dalla taglia compatta, tra le sue caratteristiche vi sono l'imprevedibilità e la rapidità; è dotato di ottima tecnica, abilità negli scatti e propensione al tiro.[3] Considerando queste caratteristiche, può essere paragonato a Ezequiel Lavezzi e Alexis Sánchez.[1][2]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Gli esordi

Entra nelle giovanili dell'Universidad Catolica prima e del Palestino poi. Nel 2005, a 16 anni, partecipa a un reality patrocinato dall'Adidas insieme a Felipe Seymour (centrocampista acquistato nel 2011 dal Genoa). L'anno successivo l'allenatore Osvaldo Hurtado lo consiglia al Cobreloa che lo acquista per sostituire Alexis Sánchez, trasferitosi all'Udinese. Il suo primo gol lo mette a segno nel 2008 proprio ai danni della sua ex squadra, il Palestino.

[modifica] Universidad de Chile

Il 6 gennaio 2010 si trasferisce all'Universidad de Chile che versa 700 000 dollari per il 40% del cartellino, rilevandolo poi per intero nel gennaio 2011.

Nel 2011, sotto la guida dell'allenatore Jorge Sampaoli, gioca nel suo ruolo naturale di seconda punta o di esterno offensivo sulla destra, dopo che nel 2010 Gerardo Pelusso lo utilizzava come centrocampista. A novembre viene scelto come miglior giocatore e attaccante del campionato cileno, dopo aver contribuito alla vittoria finale dell'Apertura 2011 con 6 gol in 11 partite disputate, e viene inserito nella lista dei candidati al titolo di Calciatore sudamericano dell'anno.[2] Inoltre, il ranking a votazione internazionale della IFFHS lo elegge "Giocatore più popolare del continente" con 53.774 voti, precedendo largamente il peruviano Paolo Guerrero, secondo con 23.641 preferenze.[4]

Il 1º dicembre segna il secondo gol nella vittoria per 2-0 sul Vasco da Gama, che vale l'accesso alla finale della Copa Sudamericana.[2] Il 9 dicembre, nella finale di andata della competizione contro gli ecuadoriani del LDU Quito, realizza l'unico gol della partita,[5] quindi, nella gara di ritorno giocata il 15 dicembre a Santiago del Cile, realizza una doppietta nel 3-0 finale per la sua squadra, che vale il primo trofeo continentale della storia dell'Universidad de Chile.[6] L'anno solare si chiude con la vittoria del Clausura 2011 con Vargas che sigla una rete nella finale di ritorno contro il Cobreloa (3-0 il risultato finale), in quella che è anche l'ultima partita con la maglia dell'Universidad.[7]

Nella graduatoria del Pallone d'oro sudamericano 2011, che premia il miglior calciatore sudamericano di una squadra affiliata alla CONMEBOL, si piazza al secondo posto alle spalle di Neymar precedendo un altro brasiliano, il trequartista Ganso.[8]

[modifica] Il passaggio al Napoli

Il 23 dicembre 2011 viene ufficializzato il suo trasferimento al Napoli dal presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis, con il calciatore che entra a far parte della rosa azzurra a partire dal 3 gennaio 2012.[9] La modalità di trasferimento consiste in un prestito con diritto di riscatto obbligatorio dell'intero cartellino per la cifra di 14,8 milioni di dollari.[10] Sceglie la maglia numero 16.[11]

Esordisce in maglia azzurra il 12 gennaio successivo partendo dal primo minuto nella gara di Coppa Italia contro il Cesena.[12] Il 14 marzo 2012 fa il suo esordio in Champions League nell'ottavo di finale di ritorno allo Stamford Bridge contro il Chelsea. Il 20 maggio 2012 vince con il Napoli la Coppa Italia 2011-2012 battendo la Juventus per 2 a 0.

Vargas torna in Cile per giocare le qualificazioni per il mondiale del 2014 in Brasile. Il calciatore approfitta del ritorno in patria per seguire l'incontro di Copa Libertadores tra l'Universidad de Chile, sua ex squadra, e il Libertad: arrivato allo stadio della società cilena, la sua auto viene sommersa dai tifosi e lui investe involontariamente una giornalista, che però decide di non sporgere denuncia contro il calciatore.[13]

[modifica] Nazionale

Vargas (secondo da sinistra) con la maglia della Nazionale maggiore

Nel 2008 ha militato nelle file di Under-18, Under-19 e Under-23.[9] Con l'Under-20 nel 2009 vince il Torneo di Tolone, battendo in finale i pari età della Francia per 1-0. Realizza complessivamente tre reti in cinque partite, tra cui una marcatura nella semifinale contro l'Olanda, e si impone come uno dei migliori calciatori della competizione.[14] Partecipa anche alle successive edizioni del 2010 e 2011.

Esordisce con la Nazionale maggiore il 20 gennaio 2010 in un'amichevole vinta per 2-1 contro il Panamá.[9] Il 2 settembre 2011 mette a segno il suo primo gol nella sconfitta per 3-2 contro la Spagna, ripetendosi l'11 ottobre successivo nel 4-2 contro il Perù, partita valida per le qualificazioni al Mondiale 2014.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 25 aprile 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006 Bandiera del Cile Cobreloa PD 3 0 - - - - - - 3 0
2007 PD 5 0 - - - CL 0 0 5 0
2008 PD 21 4 CC 0 0 - - - 21 4
2009 PD 24 6 CC 0 0 CS 2 1 26 7
Totale Cobreloa 53 10 0 0 2 1 55 11
2010 Bandiera del Cile Universidad de Chile PD 18 1 CC 0 0 CL+CS 9+1 2+0 28 3
2011 PD 36 16 CC 2 1 CS 12 11 50 28
Totale Universidad de Chile 54 17 2 1 22 13 78 31
gen.-giu. 2012 Bandiera dell'Italia Napoli A 10 0 CI 2 0 UCL 1 0 13 0
Totale carriera 117 27 4 1 25 14 146 42

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Universidad de Chile: Apertura 2011, Clausura 2011
Napoli: 2011-2012

[modifica] Competizioni internazionali

Universidad de Chile: 2011

[modifica] Nazionale

Cile: 2009

[modifica] Individuale

2011
2011
2011: (11 gol)
2011

[modifica] Note

  1. ^ a b Napoli, missione in Cile per Eduardo Vargas. Resport.it, 29 novembre 2011
  2. ^ a b c d La Joya che fa impazzire Inter, Milan e Napoli. 1º dicembre 2011
  3. ^ Matteo Dalla Vite. «Piace il cileno Vargas: costa 8 milioni». La Gazzetta dello Sport, 27 11 2011, p. 15.
  4. ^ In Sudamerica Edu Vargas è più popolare di Messi!. 1º dicembre 2011
  5. ^ Vargas, scacco in Copa. gazzetta.it, 08-12-11. URL consultato il 15-12-11.
  6. ^ L'Universidad de Chile conquista il primo trofeo continentale in 84 anni di storia. 15-12-11. URL consultato il 15-12-11.
  7. ^ (ES) Universidad de Chile se coronó campeón del Torneo de Clausura. udechile.cl, 29 dicembre 2011
  8. ^ Pallone d'oro sudamericano, vince Neymar. Tuttomercatoweb.com, 31 dicembre 2011
  9. ^ a b c «De Laurentiis: Vargas è del Napoli, oggi abbiamo firmato l'accordo». Sscnapoli.it, 23 dicembre 2011. URL consultato in data 23 dicembre 2011.
  10. ^ (ES) «La “U” revela costo del traspaso de Vargas y fija fecha de estadio para 2014». grupopublimetro.cl, 23 dicembre 2011. URL consultato in data 4 gennaio 2012.
  11. ^ «Edu Vargas, primo giorno in azzurro a Castelvolturno». sscnapoli.it, 6 gennaio 2012.
  12. ^ «Napoli-Cesena 2-1, azzurri ai quarti». sscnapoli.it, 12 gennaio 2012.
  13. ^ Adriano Seu. «Vargas investe una giornalista Il cileno se la cava con le scuse». La Gazzetta dello Sport, 25 5 2012. URL consultato in data 25 maggio 2012.
  14. ^ (FR) 37ème Festival Foot "Espoirs". festival-foot-espoirs.com. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  15. ^ a b (ES) Eduardo Vargas se transformó en el mejor jugador y goleador histórico de la Copa Sudamericana. Cooperativa.cl. URL consultato il 15 dicembre 2011.

[modifica] Collegamenti esterni

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