Ebraismo in Italia

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Religione in Italia
stima Caritas/Migrantes – Dossier 2008
(immigrati e cittadini italiani)
Ayyavali —— {{{ayyavali}}}
BahaismSymbolWhite.PNG Bahai —— n.d. (stimati 3.000)
BuddhismSymbolWhite.PNG Buddhisti —— 103.000 (0,3%)
Candomblisti —— {{{candomblisti}}}
CaodaismSymbolWhite.PNG Caodaisti —— {{{caodaisti}}}
Confuciani —— {{{confuciani}}}
ChristianitySymbolWhite.PNG Cristiani —— 53,5 milioni (91,6%)
——— Cattolici —— 51 milioni (87,97%)
——— Cristiani ortodossi —— 1.200.000 (4/4,5%)
——— Protestanti —— 700.000 (1,5%)
——— Anglicani —— {{{cristiani anglicani}}}
——— Altri cristiani—— 500.000 (1,2%)
JudaismSymbolWhite.PNG Ebrei —— 36.000 (0,1%)
HinduismSymbolWhite.PNG Induisti —— 108.950 (0.2)
XiantianismSymbolWhite.PNG Ikuantaoisti —— {{{ikuantaoisti}}}
IslamSymbolWhite.PNG Musulmani —— 1.293.704 (1,9%)
——— Sciiti —— {{{islamici sciiti}}}
——— Sunniti —— {{{islamici sunniti}}}
Liisti —— {{{liisti}}}
Miledadao —— {{{miledadao}}}
WiccaSymbol2White.png Pagani —— 13.000
——— Cadisciti —— {{{pagani cadisciti}}}
——— DruidismSymbolWhite.PNG Druidici —— {{{pagani druidici}}}
——— Ellenici —— {{{pagani ellenici}}}
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——— HeathenismSymbolWhite.PNG Odinisti —— {{{pagani odinisti}}}
——— RomanWaySymbolWhite.PNG Romani —— {{{pagani romani}}}
——— Slavi —— {{{pagani slaviani}}}
——— WiccaSymbolWhite.png Wiccani —— {{{pagani wiccani}}}
Cadisciti —— {{{cadisciti}}}
DruidismSymbolWhite.PNG Druidici —— {{{druidici}}}
Ellenici —— {{{ellenici}}}
KemetismSymbolWhite.PNG Kemetici —— {{{kemetici}}}
HeathenismSymbolWhite.PNG Odinisti —— {{{odinisti}}}
RomanWaySymbolWhite.PNG Romani —— {{{romani}}}
Slavi —— {{{slavi}}}
WiccaSymbolWhite.png Wiccani —— {{{wiccani}}}
Rastafariani —— {{{rastafariani}}}
Santeristi —— {{{santeristi}}}
Scientology symbol.svg Scientologisti —— {{{scientologisti}}}
Shinto torii icon white.png Scintoisti —— {{{scintoisti}}}
SikhismSymbolWhite.PNG Sikh —— stimati 25.000 (0,1%)
Xuanyuanjiao —— {{{xuanyuanjiao}}}
TaoismSymbolWhite.PNG Taoisti —— {{{taoisti}}}
Tenrikyoemblem.svg Tenrikisti —— {{{tenrikisti}}}
Tiandejiao —— {{{tiandejiao}}}
Tiandeshengjiao —— {{{tiandeshengjiao}}}
Umbandisti —— {{{umbandisti}}}
Vuduisti —— {{{vudù}}}
ZoroastrianismSymbolWhite.PNG Zoroastriani —— {{{zoroastriani}}}
Altre religioni —— 450.000 (1,1%)
Non religiosi —— 4 milioni (5,8%)
Statistiche riferite al 2008


La religione più antica presente in Italia è l'ebraismo, di cui a Roma è segnalata una presenza ininterrotta fin dai tempi precedenti la comparsa del cristianesimo.

La comunità ebraica italiana trae le sue origini nel II secolo a.C., quando i primi ebrei arrivarono a Roma grazie all'intenso scambio commerciale nel bacino del Mediterraneo. Già nel I secolo la comunità ebraica romana era fiorente e stabile tant'è che poté riscattare gli ebrei fatti schiavi durante l'assedio di Gerusalemme del 70. La maggioranza degli ebrei italiani di conseguenza non appartiene a nessuno dei due gruppi rituali maggiori presenti in seno all'ebraismo (quello sefardita-spagnolo e quello askenazita-tedesco), ma sono di rito romano (Italkim) che è probabilmente il rito ebraico più antico da cui poi è derivato quello askenazita; già nel Talmud si trovano accenni ad usi tipici dei bene romi (figli di Roma).

Un momento importante nella storia dell'Ebraismo italiano è il Congresso ebraico di Forlì del 1418, in cui vengono avanzate richieste al nuovo papa, Martino V, e vengono assunte decisioni relative alla vita interna delle comunità ebraiche.


Nel 1516 la Repubblica Serenissima istituí il Ghetto di Venezia, il primo ghetto della Storia e che prende il nome dall' isola in cui fu confinata la Comunità ebraica di Venezia a quel tempo accresciuta di numero da un'immigrazione askenazita, e che aveva l'obbiligo di rientrare la sera e le cui porte venivano chiuse la notte. Con l'espulsione degli ebrei dalla Spagna nel 1492 con il Decreto di Alhambra a Venezia si rifugiarono via via anche molti ebrei Sefarditi. Traccia di queste progressive stratificazioni si ritrovano ancora oggi nelle varie Sinagoghe di Venezia (dette anche Scuole) nel Ghetto: italiana, tedesca, spagnola, levantina. Venezia ha un ruolo importante per l'ebraismo mondiale anche per la diffusione della stampa di libri in ebraico, a cominciare dalla Bibbia di Bomberg del 1517.

Nel '500 a Venezia si stamparono la maggior parte di tutti i testi in ebraico d'Europa, tra cui il Talmud completo (Bomberg 1520) ancora oggi utilizzato in tutto il mondo come base talmudica. Nel 1553 questa fioritura ebraica si interruppe traumaticamente a causa della disputa tra due case editrici veneziane, la Bragadin e la Giustiniani, sui diritti di stampa della Mishneh Torah di Maimonide curata dal Rabbiono di Padova Katzenellenbogen. La disputa fu portata davanti ai tribunali dell'Inquisizione di Papa Giulio II che giudicarono eretici i testi e ne decretarono il Rogo, avvenuto prima a Campo dei Fiori a Roma, quindi in Piazza San Marco a Venezia.

Nel 1637 il Rabbino di Venzia Leone da Modena vede pubblicata a Parigi la "Historia de riti Hebraici", la prima opera intesa a spiegare l'ebraismo ai non ebrei ed a combattere i pregiudizi antisemiti del tempo. Destinata per un pubblico protestante anglosassone, l'opera precorre il dibattio sulla reamissione degli ebrei in Inghilterra al tempo di Cromwell (dopo che erano stati espulsi nel 1290). Nel 1638 un altro Rabbino di Venezia Simeone Luzzatto pubblica il "Discorso circa lo stato de gl'Hebrei" sulla tolleranza religiosa ed i vantaggi reciproci dell'integrazione degli ebrei a Venezia.

Le porte del Ghetto furono abbattute nel 1797 con la conquista di Venezia da parte di Napoleone che impose l'emancipazione.


Nel 1938 Mussolini emanó le Leggi razziali fasciste e, dopo l'8 settembre 1943, anche l'Italia conobbe l'infamia dell'Olocausto.


Oggi, gli ebrei italiani sono circa 35.000 - 38.000 (secondo alcuni 45.000) su una popolazione di 60 milioni di abitanti; la metà circa vive a Roma con un numero che va dai 13.500 ai 14.000, circa 7.000 risiedono a Milano, mentre gli altri sono sparsi in Comunità medie o piccole in tutta la penisola.

La sinagoga più grande d'Italia, nonché una delle più grandi d'Europa si trova a Trieste. Casale Monferrato e Merano ospitano una Sinagoga ebraica come diverse ne ospita Venezia, situate nei caratteristici ghetti ebraici; in particolare la Sinagoga di Venezia è riconosciuta come una delle più belle d'Europa. Di particolare pregio le Tavole della Legge in legno dorato risalenti al secolo XVIII secolo, numerosi Rimonim (terminali per rotoli della Legge) e Atarot (corone per i rotoli della Legge) sbalzati, cesellati o in filigrana d'argento.

L'Ebraismo in Italia è rappresentato da diverse istituzioni:

  • l'Unione delle comunità ebraiche italiane (UCEI), che ha concluso un'intesa con lo Stato italiano il 27 febbraio 1987, approvata con la legge 101/1989, revisione conclusa il 6 novembre 1996 e approvata con la legge 638/1996. L'UCEI partecipa alla ripartizione della quota dell'otto per mille del gettito IRPEF.
  • L'ebraismo non ortodosso è rappresentato da diversi gruppi presenti in varie città. Il nucleo più numeroso e rappresentato dalla comunità Conservative Lev Chadash, con sedi a Milano e Roma.

In lingua italiana è presente un newsgroup di cultura ebraica moderato da Joram Marino (it.cultura.ebraica).

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