Earl Thomas
| Earl Thomas |
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|---|---|---|---|
| Dati generali | |||
| Paese | |||
| Altezza | 178 cm | ||
| Peso | 92 kg | ||
| Dati agonistici | |||
| Disciplina | Football americano | ||
| Ruolo | Safety | ||
| Squadra | |||
| Numero di maglia | 29 | ||
| College | Texas Longhorns | ||
| Draft | 2010 | ||
| Pick | 14° | ||
| Riconoscimenti NFL | (1) Pro Bowl (2011)
(1) Second Team All Pro (2011) |
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| Anni di esperienza nella NFL | 2 | ||
| Carriera da giocatore | |||
| Squadre | |||
| 2010 - presente | |||
| Statistiche importanti | |||
| Partite Totali | 32 | ||
| Partite Totali da Titolare | 32 | ||
| Tackle Totali | 133 | ||
| Intercetti Fatti | 7 | ||
| Fumble Forzati | 2 | ||
| Fumble Recuperati | 0 | ||
| Statistiche aggiornate al 24/04/2012 | |||
Earl Thomas (Orange, 7 maggio 1989) è un giocatore di football americano statunitense che gioca per i Seattle Seahawks della National Football League.
Indice |
[modifica] Carriera universitaria
Ha giocato con i Texas Longhorns, squadra rappresentativa dell'università del Texas.
[modifica] Carriera professionistica
[modifica] Seattle Seahawks
Al draft NFL 2010 fu selezionato come 14a scelta assoluta dai Seattle Seahawks. Il 31 luglio 2010 firmò un contratto di 5 anni per 21,1 milioni di dollari di cui 12,31 milioni garantiti[1].
Thomas debuttò nella NFL il 12 settembre 2010 contro i San Francisco 49ers indossando la maglia numero 29. Il 26 settembre 2010 nella gara della settimana 3 contro i San Diego Chargers, Earl Thomas intercettò due passaggi del quarterback Philip Rivers, uno dei quali sigillò la vittoria 27-20 per i Seattle Seahawks. Thomas finì la stagione con 76 tackle, 1 fumble forzati e 5 intercetti aiutando i Seahawks a raggiungere i playoff.
Nella stagione regolare 2011, Thomasfu uno dei migliori, se non il migliore, giocatore della difesa dei Seahawks. Seattle finì al secondo posto tra le squadre della lega nelle giocate da 20 yard lasciate, soprattutto grazie al lavoro di Thomas come high safety, in cui difendette una grossa porzione di campo. La sua grande stagione gli fece guadagnare la prima convocazione in carriera per il Pro Bowl e venne inserito nella seconda formazione ideale della stagione.