Donald Tusk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Donald Tusk
Premier RP D Tusk.jpg

Primo ministro della Polonia
In carica
Inizio mandato 16 novembre 2007
Presidente Lech Kaczyński
Bronisław Komorowski
Predecessore Jarosław Kaczyński

Dati generali
Partito politico Piattaforma Civica
Firma Firma di Donald Tusk
Polonia

Questa voce è parte della serie:
Politica della Polonia









Altri stati · Atlante

Donald Franciszek Tusk (Danzica, 22 aprile 1957) è un politico polacco. È Primo Ministro della Polonia dal 2007 e presidente del partito Piattaforma Civica (in polacco: Platforma Obywatelska, PO), di cui è anche co-fondatore (2001). Nel 2011 ha ottenuto un secondo mandato come primo ministro ed è diventato l'unico primo ministro polacco uscente ad essere riconfermato nell'incarico dal 1989[1].

La posizione politica di Tusk combina il forte sostegno all'economia di mercato con poche interferenze governative, con il conservatorismo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Donald Tusk si è diplomato alla Scuola Superiore Mikołaj Kopernik (Niccolò Copernico) a Danzica nel 1976. Si è poi iscritto come studente di storia all'Università di Danzica, dove si è laureato nel 1980 con una tesi su Józef Piłsudski.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Attività di opposizione nella Repubblica Popolare Polacca[modifica | modifica sorgente]

Sin da giovane, Tusk fece ingresso nell'attività di opposizione contro il regime comunista della Repubblica Popolare Polacca. Come studente di storia all'università di Danzica partecipò alla creazione del Comitato Studentesco di Solidarność, che fu fondato come reazione all'assassinio di Stanislaw Pyjas da parte del Servizio di Sicurezza (la polizia segreta comunista) a Cracovia. Cooperò anche con Bogdan Borusewicz, uno dei leader di Solidarność. Fu il fondatore e uno dei primi capi dell'Associazione Studentesca Indipendente Polacca (poi NZS); diversi mesi dopo divenne capo di Solidarność alla Casa Editoriale Sea. Tusk si unì a Maciej Plazynski, collaborando con lui per sette anni.

Attività politica dopo la caduta del comunismo[modifica | modifica sorgente]

Donald Tusk con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, 2011

Donald Tusk fu uno dei fondatori del Congresso Liberal Democratico (Kongres Liberalno-Demokratyczny). Nel 1991 divenne Presidente del KLD, che alle elezioni autunnali ottenne 37 mandati alla camera bassa. Tusk divenne un membro del Parlamento. Durante una crisi di governo nel 1992, quando il Ministro degli Affari Interni Antoni Macierewicz rese pubbliche le collaborazioni segrete di Służba Bezpieczeństwa, Tusk sostenne un voto di sfiducia contro il governo di Olszewski. Il suo partito, insieme ad altri sette, nominò Hanna Suchocka alla carica di Primo ministro della Polonia.

Dopo la caduta del governo della Suchocka nel 1993, il suo partito non raggiunse la soglia del 5% necessaria per accedere al Parlamento. Nell'aprile 1994 Tusk divenne uno dei vice-presidenti dell'Unione della Libertà (Unia Wolnosci), formata dall'unione del KLD con l'Unione Democratica. Divenne senatore nel 1997 e sostenne la coalizione di Jerzy Buzek. Nel 2000, dopo aver perduto la presidenza dell'Unione della Libertà contro Bronisław Geremek, di dimise dal partito.

Il 24 gennaio 2001, insieme a Andrzej Olechowski e Maciej Płażyński, fondò la Piattaforma Civica (Platforma Obywatelska). Plazynski divenne presidente del partito; il 1 giugno 2003 Tusk assunse la carica di presidente del partito, che detiene ancora oggi.

Nel 2001 PO ottenne 65 mandati alla camera bassa, divenendo il maggiore partito di opposizione. Donald Tusk ha rappresentato le circoscrizioni di Gdynia-Słupsk (2001-2005) e Danzica (2005-2007). Tusk è stato uno dei molti vice-presidenti del Sejm (dal 2001 al 2005), la camera bassa del Parlamento polacco.

Nel 2005 la Piattaforma Civica lo ha nominato come proprio candidato per le elezioni presidenziali polacche del 2005; fu sconfitto al secondo turno (a 54% contro 46%) da Lech Kaczyński.

Primo ministro[modifica | modifica sorgente]

Donald Tusk

Alle elezioni parlamentari polacche del 2007 ottenne più di 534.000 voti nel collegio di Varsavia, che rappresentano il miglior risultato individuale della storia elettorale della Terza Repubblica polacca. La sua Piattaforma Civica vinse le elezioni con il 41% dei voti. Tusk fu designato ufficialmente come Primo Ministro il 9 novembre e assunse effettivamente la carica il 16 novembre. Il suo governo ottenne la fiducia parlamentare al Sejm il 24 novembre 2007.

Il 10 ottobre 2011 Tusk ha ottenuto un secondo mandato a seguito delle nuove elezioni[2]. Si è trattato dell'unico caso di riconferma di un primo ministro uscente in Polonia dopo il 1989[1].

Dal 1º luglio al 31 dicembre 2011 il governo Tusk ha presieduto il Consiglio dell'Unione europea. È stato il primo governo polacco a ricoprire la presidenza semestrale del Consiglio[1]. Il bilancio della presidenza in sé è stato ritenuto discreto dagli osservatori, nonostante le gravi difficoltà vissute dall'Unione europea durante il suo svolgimento[1].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Durante gli UEFA Euro 2008 ha minacciato di morte l'arbitro inglese Howard Webb per aver concesso un rigore (che si verificò essere giusto) contro la sua nazionale[3].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
— 2008
Gran Croce dell'Ordine reale norvegese al merito (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine reale norvegese al merito (Norvegia)
— 2012
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 2014


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Simon Taylor, A frustrating six months in charge, European Voice, 21 dicembre 2011. URL consultato il 7 gennaio 2012.
  2. ^ Tusk eletto per un secondo mandato, Internazionale, 10 ottobre 2011. URL consultato il 7 gennaio 2012.
  3. ^ Polish PM 'wanted to kill Howard Webb', espnfc.com. URL consultato il 2014-04-26.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Primo ministro della Polonia Successore Flag of Poland.svg
Jarosław Kaczyński 16 novembre 2007 - 18 novembre 2011 Donald Tusk
Predecessore Primo ministro della Polonia Successore Flag of Poland.svg
Donald Tusk 18 novembre 2011 - in carica

Controllo di autorità VIAF: 84239789 LCCN: n86059004