Domenico Tiberia
| Domenico Tiberia | ||
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| Dati biografici | ||
| Nome | Domenico Tiberia | |
| Paese | ||
| Pugilato |
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| Dati agonistici | ||
| Categoria | Pesi welter, Pesi superwelter, Pesi medi | |
| Ritirato | 2 dicembre 1977 | |
| Carriera | ||
| Incontri disputati | ||
| Totali | 105 | |
| Vinti (KO) | 67 (16) | |
| Persi (KO) | 29 (13) | |
| Pareggiati | 9 | |
Domenico Tiberia (Ceccano, 4 aprile 1938 – Veroli, 3 gennaio 1989) è stato un pugile italiano.
[modifica] Biografia
Pugile di razza, sei volte campione italiano nelle categorie dei Pesi welter, Pesi superwelter e Pesi medi. Il primo titolo, nei Pesi welter, lo conquista l'11 dicembre 1964 battendo ai punti Luciano Piazza a Roma in Palazzo dello Sport gremito da più di duemila appassionati tifosi provenienti da Ceccano, la sua città natale.
Agli inizi degli anni settanta passa ai Pesi medi, conquistando il titolo italiano il 26 agosto 1970 superando a Padova ai punti Aldo Battistutta. L'anno seguente affronta per il titolo europeo in Spagna il campione José Hernandez, che però riesce a sconfiggerlo ai punti dopo 15 riprese.
Il 7 maggio 1972 tenta la scalata al titolo mondiale volando in Giappone per sfidare Koichi Wajima, che però lo batte per ko tecnico alla prima ripresa.
Ha combattuto in 105 incontri in una carriera agonistica molto lunga durata tra il 1961 e il 1977. Oltre ai sei titoli italiani e a tre tentativi, tutti falliti, di conquistare la corona iridata e quella europea, vanta incontri in diverse parti del mondo tra cui Svezia, Libia, Argentina, Giappone, Congo, Germania.
Morì tragicamente il 3 gennaio 1989 in un incidente stradale sulla Supestrada Frosinone-Sora, all'altezza dell'uscita per Veroli, in provincia di Frosinone.
Nel 1996 l'Amministrazione comunale di Ceccano gli ha intitolato il Palazzetto dello Sport cittadino, che nel Febbraio 2012 cade per colpa di maltempo e neve.
